mercoledì 29 agosto 2012

Proiezione del documentario Ciar Cumè l'Acqua del Lamber presso la Cineteca Italiana

SETTEMBRE 2012

Rassegna cinematografica nell’ambito del VI Festival della Biodiversità.

Il 9 settembre alle ore 17.00 presso l'ex manifattura Tabacchi in viale Fulvio Testi, 121, proiezione del documentario Ciar cumè l'acqua del Lamber.

Liquami nel Lambro, c'era una falla nel collettore fognario a Melegnano

Gli accertamenti della polizia provinciale dopo la denuncia di Legambiente. Che punta il dito contro il sistema fognario lombardo, "destinato a collassare se non arriveranno gli investimenti"

Lo sversamento di liquami nel fiume Lambro che ha avvelenato le acque nelle ultime settimane è stata causata dalla rottura di un collettore fognario delle rete comunale a Melegnano,. Lo ha accertato la polizia provinciale dopo una denuncia di Legambiente e un sopralluogo del gestore della rete fognaria, Cap holding, e del Comune. I lavori di ripristino sono già stati avviati. Per l'associazione ambientalista l'inquinamento dell'acqua dei fiumi lombardi è la più grave emergenza ambientale della regione e solo raramente si tratta di atti criminali. Sempre più spesso le disfunzioni sono legate a fogne e collettori sovraccarichi, a depuratori malfunzionanti, alla mancata separazione delle acque bianche, al fatto che nei tubi arrivi di tutto, provocando intasamenti e attivazioni di scolmatori che riversano direttamente nei fiumi le acque luride.

"Sempre di più le vicende di inquinamento ci parlano di un sistema fognario che non regge più e ha bisogno di grandi investimenti - scrive in una nota Damiano Di Simine, presidente di Legambiente Lombardia - Se le rotture di una fogna, come in questo caso, possono anche essere eventi accidentali, non è accettabile che a pagarne le conseguenze siano sempre fiumi e laghi, che ricevono liquami e acque luride".

L'analisi di Legambiente è molto critica: "Il sistema fognario della Lombardia è destinato a collassare se non verranno attivati da subito i grandi investimenti necessari a rimettere in sesto il sistema di raccolta e trattamento delle acque di scarico: servono enormi risorse, per decine di miliardi di euro, e interventi che richiederanno sicuramente tempi molto lunghi per essere ultimati, che proprio per questo devono essere avviati al più presto possibile. Questa è la vera, grande priorità per le grandi opere in Lombardia".

Fonte: La Repubblica.it - 28 agosto 2012

lunedì 27 agosto 2012

Goletta verde analizza le acque italiane maglia nera a Calabria, Liguria e Campania

Secondo Legambiente ogni 62 km di costa un punto è fuori norma: 100 dei 205 campioni portati in laboratorio hanno concentrazioni batteriche doppie rispetto ai limiti consentiti. Situazione lievemente migliorata rispetto al 2011. Tra le peggiori anche regioni che contano il maggior numero di Bandiere Blu

ROMA - Acque sporche ma litorali certificati. Lungo le coste italiane sono ben 120 i punti altamente inquinati 1: uno ogni 62 chilometri. Il triste primato va a Calabria, Liguria e Campania, mentre al primo posto c'è la Sardegna, seguita dalla Toscana e dall'Emilia Romagna. La classifica è stata stilata da Goletta Verde, la campagna Legambiente che ogni anno analizza le acque italiane. Eppure la Liguria è la regione che, sempre quest'anno, ha collezionato il maggior numero di Bandiere Blu per le sue spiagge 2. Una contraddizione dovuta ai diversi paramentri di analisi utilizzati da Legambiente e dalla Foundation for environmental education (Fee), l'ente che certifica litorali puliti e di qualità dal 1987.

Quello tracciato da Legambiente è dunque un quadro a tinte fosche, anche se la situazione è lievemente migliorata rispetto a un anno fa, quando i punti critici erano 146 3, uno ogni 51 chilometri di costa.

Sulle coste liguri la Fee ha piantato ben 18 bandiere 4, il triplo rispetto alla Sardegna, ma l'analisi microbiologica di Legambiente assegna alla regione l'argento per il mare più inquinato: ben 15 punti, uno ogni 23 chilometri di litorale. Mentre l'isola conta una sola località contaminata ogni 433 chilometri della sua costa. Stesso paradosso per la Campania, con 14 campioni di acqua non a norma ma 13 certificazioni Fee. Situazione rovesciata per Toscana e Veneto, che contano una sola zona inquinata ma soltanto sei Bandiere Blu. Le stesse che si contano anche in Calabria, la più sporca per Legambiente con 19 punti in cui l'acqua presenta valori preoccupanti.

Per il monitoraggio Goletta verde, a cui hanno collaborato attivamente i bagnanti grazie al servizio Sos Goletta,  Legambiente ha analizzato 205 campioni prelevati alle foci di fiumi, torrenti e canali, e nelle vicinanze di scarichi di depuratori mal funzionanti in tutta Italia. I risultati hanno rilevato un totale di 100 zone fortemente inquinate, con concentrazioni di batteri di origine fecale pari ad almeno il doppio dei limiti di legge.

Colpevoli gli impianti di depurazione, assenti o malfunzionanti. Come denuncia Stefano Ciafani, vicepresidente nazionale dell'associazione ambientalista: "Alla mancanza cronica, soprattutto da parte dei comuni dell'entroterra, si aggiunge il carico inquinante dei reflui non adeguatamente trattati dagli impianti in attività: una situazione davvero imbarazzante che va sanata una volta per tutte". Anche perché, oltre che ambientale, il problema rischia di pesare sulle tasche del Paese. L'Italia è stata condannata a fine luglio dalla Corte di giustizia europea perché 109 agglomerati urbani medio grandi, soprattutto in Sicilia e Calabria, non si sono ancora adeguati alla direttiva comunitaria sul trattamento delle acque reflue.

Fonte: La Repubblica - 14 agosto 2012

Bicicliamo 2012 - Visita all'Abbazia di Morimondo



Legambiente organizza una serie di eventi per la promozione del cicloturismo in Italia e per un nuovo modo di vivere il territorio, utilizzando come mezzo di trasporto la bicicletta e integrando diverse tematiche: mobilità sostenibile, riscoperta del territorio e dei fiumi, parchi naturali e monumenti dimenticati. 
All'interno di questo ciclo di eventi DOMENICA 2 SETTEMBRE 2012 si terrà la biciclettata a MORIMONDO lungo piste ciclabili di grande valore paesaggistico. 
Ritrovi e partenze: 
CANEGRATE: ore 9.00 - Piazza palazzo Visconti 
PARABIAGO: ore 9.15 - Piazza del Comune (P.za Vittoria) 
NERVIANO: ore 9.30 - Parcheggio Maria Madre della Chiesa(Viale Kennedy)

Percorso totale circa 80 Km - Pranzo al sacco Dalle ore 14.00: visita guidata all'abbazia  cistercense di Morimondo (In caso di maltempo la manifestazione sarà posticipata a domenica 9 settembre). 
L'iniziativa "Giri D'Acqua" viene realizzata con l'obiettivo di "rivitalizzare" il fiume Olona e il suo sistema irriguo. Aderiscono: Ecomuseo del Paesaggio di Parabiago, Parco dei Mulini, Legambiente circoli di Parabiago, Nerviano e Canegrate, Consorzio Fiume Olona, Contratto di fiume, Lipu, Olona Viva, La fabbrica di S. Ambrogio. Vi aspettiamo numerosi.



venerdì 24 agosto 2012

La siccità del 2012 in Lombardia: tra numeri e opinioni, il dossier di Legambiente

Milano, 24 agosto 2012                                                                                                        COMUNICATO STAMPA

Una forte anomalia delle precipitazioni che ha messo in ginocchio i campi e i fiumi. Ma il 2012 non è stato una annata siccitosa per tutta la Lombardia

"Di fronte all'imprevedibilità meteoclimatica, occorrono regole chiare ma flessibili per assicurare l'accesso all'acqua'


Il 2012 forse passerà alla storia come una annata di straordinaria siccità per la Lombardia. Ma forse no. Perchè in realtà l'acqua nella nostra regione non è affatto mancata, o per lo meno non è mancata ovunque allo stesso modo: le centraline meteo dall'inizio dell'anno hanno fatto registrare ben 888 mm di pioggia a Varese, e solo 173 a Mantova. Dunque se dobbiamo parlare di siccità possiamo farlo per i campi della 'bassa', e soprattutto nelle province orientali della Lombardia.
Ovunque però, e anche a Milano, l'anomalia c'è stata, non in termini di carenza di pioggia, ma come anomalia climatica: in pratica, si è avuta la concentrazione di tutte le precipitazioni dell'anno nel periodo compreso tra aprile e giugno. Poca pioggia in inverno, pochissima o completa assenza di precipitazioni in agosto, come a Milano dove non piove dal 25 luglio. Ma tanta pioggia (e neve in montagna) nei mesi primaverili e fino alla metà di giugno. Legambiente ha raccolto ed elaborato i dati sulle precipitazioni occorse nel 2012 in un dossier informativo (allegato). "Ci interessa capire cosa è successo basandoci su numeri e non su impressioni: e i numeri parlano chiaro - dichiara Damiano Di Simine, presidente di Legambiente Lombardia - alla Lombardia non è mancata l'acqua, ma la capacità di gestire la risorsa idrica in un contesto climatico diverso dall'usuale".
L'esempio più chiaro dell'inadeguatezza delle regole di gestione idrica è quello dei bacini idroelettrici montani, che hanno continuato ad accumulare acqua per tutta l'estate, sottraendola ai laghi prealpini e ai fiumi della pianura ormai in secca.
"E' ormai sempre più chiaro che il cambiamento climatico si manifesta con anomalie stagionali e fenomeni imprevedibili: non possiamo gestire la risorsa idrica e le colture irrigue con le stesse regole che abbiamo impostato nei secoli passati. La Lombardia deve perseguire strategie di adattamento al cambiamento climatico, per ridurre l'impatto ambientale degli usi idrici e per garantire comunque l'accesso all'acqua da parte di cittadini e imprese".


contatto tel.: 392 9516320

Strisce di schiuma e liquami allarme scarichi nel Lambro - Da giorni una falla nelle fogne inquina il fiume

STRISCE di schiuma, liquami e polveri non meglio identificate. Da giorni una falla nelle tubature del sistema fognario sta inquinando il fiume Lambro. La perdita è nel quartiere Borgo del comune di Melegnano, sotto il ponte che taglia il paese a metà. Lì, lungo l’argine del fiume, corre una pista ciclopedonale e, al di sotto, c’è il collettore fognario. «È possibile che in quel punto si sia lesionato il collettore », spiega l’assessore comunale ai Lavori pubblici Lorenzo Pontiggia, che ieri mattina ha fatto un sopralluogo con i suoi tecnici e con quelli di Cap Holding, la società
che gestisce il sistema fognario e la rete dell’acquedotto. «Ma — aggiunge — per ora siamo nel campo delle ipotesi, bisogna trovare il tubo per capire se è rotto
o se si tratta solo di un cedimento ». A lanciare l’allarme sono state Italia Nostra e Legambiente, sollecitando un intervento municipale e da parte della polizia
provinciale. Quest’ultima ha fatto dei rilievi — i cui risultati sono attesi per oggi — per capire di che tipo di sostanze si tratta, utilizzando anche dei traccianti che dovrebbero servire a ricostruirne il percorso.


Intanto, però, che su quel tratto di rete fognaria vi fosse bisogno di un intervento era cosa nota da tempo: era nell’elenco delle criticità del piano di intervento 2011-2014 preparato da Cap Holding. «È stata fatta una mappatura di tutti gli scarichi — ricorda Pontiggia — molti dei quali non erano nemmeno visibili prima che, due anni fa, fossero rifatte le sponde del fiume, perché erano coperti dalla vegetazione». Proprio da questa circostanza parte l’affondo degli ambien-talisti: «Se lo scarico era mappato e si era a conoscenza della necessità di un intervento, allora c’è stata negligenza nella gestione del problema», dice Kisito Prinelli, responsabile di Italia Nostra per l’area sud Milano. Il collettore, in realtà, «è stato rifatto solo quattro anni fa», ribatte l’assessore. Il quale ammette che, se le sostanze inquinanti fuoriescono da lì «bisogna muoversi con la massima urgenza». Non prima, comunque, della settimana prossima, perché bisogna attendere il progetto di intervento, di competenza della Cap.


Fonte: La Repubblica - VENERDÌ, 24 AGOSTO 2012 articolo di Giuliana De Vivo

giovedì 23 agosto 2012

Carovana sul Serio: appuntamento a Ponte Nossa

C(HI)ARA E DOLCE ACQUA...bene comune DA DOVE VIENI?

PROGRAMMA:
Ritrovo alle ore 14,00 presso il “Museo del Maglio” di Ponte Nossa e visita guidata alla sorgente Nossana con un esperto soc. Uniacque, a seguire visita al Museo del Maglio
Per aggiornamenti e informazioni www.carovanasulserio.net - info@carovanasulserio.net
Rif.  Giovanni 348-7924618 - Fabio     349-4410707

mercoledì 22 agosto 2012

Il Comune di Fagnano Olona ringrazia i volontari di Legambiente



Il Comune di Fagnano Olona, a chiusura del campo di volontariato internazionale che è stato ospitato dal comune stesso tra il 7 e il 21 luglio, ha consegnato una bella pergamena di ringraziamento a tutti i volontari che vi hanno partecipato. Lo sforzo dei volontari è servito anche a preparare il terreno per l'altro grande appuntamento, che si svolgerà a fine settembre e che vedrà una giornata di volontariato proposta in tutti i comuni del bacino per la pulizia delle sponde e dell'alveo dell'Olona, in occasione della giornata internazionale de Puliamo il Mondo (sul Fiume). 



Siccità, acqua prigioniera nei bacini di montagna: “Le centrali idroelettriche aprano i rubinetti”


 Mentre la Lombardia brucia di sete, nelle dighe di montagna l’acqua c’è. Nel momento più critico di una siccità destinata a lasciare il segno – denunciano Coldiretti Lombardia e Legambiente - oltre 260 milioni di metri cubi d'acqua sono stoccati negli invasi idroelettrici del solo bacino dell'Adda (Valtellina e Valchiavenna, una parte anche in territorio svizzero).

“Si tratta di un volume enorme, quasi dodici volte superiore alla riserva stoccata dall'intero lago di Como, che ha ormai trattiene solo 23 milioni di metri cubi sopra il livello della traversa di Malgrate” spiegano Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti Lombardia e Damiano Di Simine, Presidente di Legambiente.

"Chiediamo nuove regole per la gestione della risorsa idroelettrica lombarda  - aggiungono Prandini e Di Simine – non è giusto avere campi riarsi e fiumi a secco mentre i gestori dei forzieri idroelettrici tengono chiusi i rubinetti, aspettando il momento in cui la vendita di corrente elettrica permette di massimizzare i profitti".

La situazione è pesante anche nel bacino dell'Oglio: mentre il lago d'Iseo si sta riducendo al lumicino, con una riserva idrica che ammonta a soli 16 milioni di metri cubi, oltre 40 milioni di metri cubi sono gelosamente custoditi negli invasi delle montagne camune, in attesa di momenti favorevoli della domanda elettrica, per poter essere turbinati alle condizioni di massimo profitto per le società che gestiscono gli invasi, in particolare ENEL e A2A.

Chi se la passa peggio di tutti è il Chiese, dove il lago d'Idro ha ormai esaurito il 100% della sua capacità di invaso e può rilasciare solo l'acqua che riceve dagli affluenti: anche in questo caso, sebbene i ghiacciai dell'Adamello stiano fondendo per effetto delle temperature altissime, l'acqua resta sigillata nelle dighe, che sono quasi tutte in territorio trentino.

“Il mondo della produzione energetica sta cambiando – concludono Prandini e Di Simine - l'ingresso di nuove fonti rinnovabili nel mercato ha ridotto i margini speculativi e le nuove centrali termoelettriche sono tutte modulabili e quindi anche la regolazione dei grandi bacini idroelettrici deve essere fatta tenendo conto dei diversi bisogni, sia energetici che idrici e non più, come è accaduto anche in questa estate, in funzione esclusiva del massimo profitto conseguibile dalle società energetiche".


Fonte: Comunicato stampa congiunto Legambiente Lombardia-Coldiretti 21/08/2012

martedì 21 agosto 2012

Liquami nel Lambro in pieno centro a Melegnano: Legambiente allerta gli organi di controllo

Da più di 10 giorni a Melegnano, in pieno centro abitato, è in corso uno sversamento cospicuo di liquami nel Lambro. Per far chiarezza sulla vicenda e interrompere l'inquinamento del fiume Legambiente Lombardia ha inviato oggi una segnalazione ufficiale a Comune, Polizia Provinciale e Corpo Forestale dello Stato. “Potrebbe probabilmente trattarsi di uno scarico di acque provenienti da uno scarico fognario non allacciato alla rete di depurazione – dichiara Lorenzo Baio, settore acqua di Legambiente Lombardia – Un fenomeno non isolato, che interessa molte zone in tutta la regione. In Lombardia sono infatti 36 gli agglomerati urbani censiti che ancora oggi o non sono dotati di una rete efficiente di collettamento o non afferiscono ad un impianto di depurazione dei reflui urbani e che per questo sono sotto infrazione da parte dell'Unione Europea”.  

Legambiente Lombardia: 0287386480

Foto di Kisito Prinelli

giovedì 9 agosto 2012

Ciar cumè l'acqua del Lamber sbarca in Abruzzo

Il documentario "Ciar cume l'acqua del Lamber" di Elena Maggioni e H. Federica Orrù è stato selezionato dalla nostra Commissione per partecipare al Concorso ufficiale della 4a edizione del Festival Scanno Natura Doc-effetto uomo che si svolgerà dal 14 al 16 settembre 2012.


Il Concorso vede in competizione 8 opere che saranno sottoposte al voto di una giuria di spettatori che eleggerà il vincitore del Premio Scanno Natura Doc 2012.

Le opere concorrono anche per il Premio Speciale istituito dal Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, che verrà assegnato ad insindacabile giudizio di una commissione nominata dal suddetto ente.

Le proiezioni si terranno nella giornata di sabato 15 settembre secondo un programma che verrà comunicato nei primi giorni del mese di settembre.

Lo scrutinio dei voti e la cerimonia di assegnazione dei riconoscimenti si terranno al termine delle proiezioni, alle ore 18, nell'Auditorium G. Calogero, sede del Festival. Seguirà un buffet di saluto.



Associazione Culturale Scanno Natura Doc
Vico III Strada Abrami 31
67038 Scanno (Aq)
www.scannonaturadoc.com

Puliamo il Fiume

Un evento oragnizzato da Legambiente con i Contratti di Fiume

Attività di pulizia

Puliamo il mondo: i comuni scendono in campo per i loro fiumiClicca qui per ingrandire l'immagineAnche per il 2012, per la precisione dal 28 al 30 settembre, Legambiente lancia la campagna "Puliamo il Mondo", la più grande iniziativa di volontariato ambientale, organizzata in Italia da Legambiente con la collaborazione di ANCI e con i patrocini del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e di UPI.

In Lombardia, grazie alla collaborazione dei Contratti di Fiume regionali, Legambiente intende sensibilizzare la cittadinanza alla cura e pulizia dei corsi d'acqua dei bacini Olona-Bozzente-Lura e Lambro, che oggi versano in uno stato di forte degrado. A tal fine l'associazione sta coinvolgendo numerosi comuni, per dare vita ad un'azione di pulizia capillare, in grado di portare beneficio ai fiumi del territorio.
Nel corso dei prossimi giorni, nelle pagine di questo sito, sarà disponibile l'elenco dei Comuni aderenti all'inziativa "Puliamo i fiumi".

mercoledì 8 agosto 2012

"Settimana Europea per la Custodia del Territorio"

Dal 28 Settembre al 7 Ottobre 2012 avrà luogo la "Settimana Europea per la Custodia del Territorio", dieci giorni di iniziative ed eventi organizzati in tutta Europa a favore della conservazione del nostro patrimonio naturale. Lo scopo è di diffondere e promuovere la Custodia del Territorio, una nuova modalità di tutela che prevede la diretta partecipazione dei proprietari della terra, delle amministrazioni pubbliche e dei cittadini.

La Settimana della Custodia è un’iniziativa che fa capo al progetto europeo “Landlife”. Ogni associazione, circolo, ente parco o amministrazione locale può collaborare a questo progetto organizzando in quelle giornate eventi riguardanti la tutela del territorio: visite guidate, incontri, camminate, proiezioni di documentari, workshop, ecc.
Tutte le iniziative verranno caricate sul sito della settimana
http://www.landlifeweek.eu/it/ e sul sito italiano della Custodia del Territorio (www.custodiadelterritorio.it), ottenendo così la possibilità di utilizzare i loghi “LIFE” e contribuendo a dare maggiore visibilità agli eventi.
Se sono già state calendarizzate delle attività, basterà solo fornirci un breve abstract e verranno pubblicate sul sito europeo.
Alleghiamo a questa mail una descrizione più dettagliata e la cartolina della Settimana.
Aspettiamo al più presto le vostre proposte!

Segreteria evento: 02.87386480 –
legambiente@custodiadelterritorio.it

venerdì 3 agosto 2012

Milano avvia la raccolta dell'umido



Mediamente ogni milanese produce circa 40 chili di rifiuto organico ogni anno, il cui destino è, prima il sacchetto dell'indifferenziato, e poi, quello più nobile che gli può toccare, è di essere trasformato in compost di bassa qualità destinato alla copertura di discariche. Eppure dall'umido si possono ricavare, come sottolinea Sonia Cantoni, presidente di Amsa, "biogas per produrre calore ed energia elettrica oltre al compost per l'agricoltura".
Di sei mesi in sei mesi, la raccolta dell'umido sarà estesa all'intera città. Processo inevitabile se si vuole rispettare l'obiettivo del 65% di raccolta differenziata imposto dalla legge.
L'umido raccolto sarà conferito nell'impianto di digestione anaerobica di Montello, che già riceve l'organico da ristoranti e bar e utenze speciali, pescherie, mercati, negozi di fiori, frutta e verdura, mense incluse, della città.
A partire dal 3 settembre 400 mila milanesi, che vivono nel quadrante sud-ovest della metropoli, da Primaticcio (zona 6) al centro storico, passando per zona 5 e 7, riceveranno il contenitore per la raccolta dei loro avanzi di cucina. La consegna proseguirà fino al fino al 24 novembre e dal 26 partirà il servizio di raccolta. Un processo irreversibile, stavolta. L'umido prodotto in famiglia potrà essere gettato anche tutti i giorni nel contenitore condominiale, senza vincolo di orario e potrà essere conferito nei sacchetti di carta del pane e, in generale, in qualsiasi sacchetto/contenitore che sia compostabile.
 
Fonte: Ecosportello

I volontari di Legambiente tornano a casa. Il sindaco “grazie di tutto”

Fagnano Olona
Dopo due settimane di lavoro, il campo internazionale di Legambiente sta finendo. Ma prima di tornare a casa, il sindaco Roncari ha voluto incontrare nel palazzo del comune i ragazzi per premiarli e ringraziarli ufficialmente.

Si avvia alla conclusione il campo di volontariato di Legambiente che ha portato sulle rive dell’Olona una ventina di ragazzi da mezzo mondo. Da sabato, lentamente, i ragazzi torneranno a casa, ma prima il sindaco di Fagnano Marco Roncari ha voluto salutare e premiare i giovani. «Non posso fare altro che ringraziarvi -ha detto il sindaco- per quanto avete fatto per la città e per il nostro fiume». In due settimane di lavoro lungo l’Olona con attività di manutenzione e pulizia delle sponde «sono certo che abbiate fatto molto -continua il primo cittadino- ma che abbiate fatto del bene anche a voi stessi stando insieme in una occasione del genere».

E prima di premiare ogni partecipante con un attestato in carta pergamena per quanto svolto, il sindaco desidera anche «ringraziare la Contrada dei Calimali per tutto l’aiuto che hanno dato a questi giovani». I ragazzi, infatti, sono stati alloggiati per tutto il tempo della loro permanenza proprio negli spazi del gruppo, in tende predisposte dalla protezione civile, e hanno collaborato all’organizzazione della festa “Sagittae Igneae”.

Come ultime opere i volontari stanno finendo la pulizia e la manutenzione della zona intorno alla stazione e della ciclopedonale. E anche se le piante torneranno a crescere e (purtroppo) la spazzatura ad invadere il parco, un segno tangibile della presenza di quei ragazzi rimarrà. «Abbiamo installato un sistema solare termico per scaldare l’acqua nelle docce di Calipolis -spiega Valentina Minazzi di Legambiente Varese- che rimarranno lì». E per l’anno prossimo? Sorridono gli organizzatori. «Quest’anno siamo riusciti ad organizzare il campo grazie ad un finanziamento regionale, per l’anno prossimo ne cercheremo altri». 

Fonte: Varesenews - 19/07/2012

PREMIO GIORNALISTICO INTITOLATO A LIDIA GIORDANI


Lidia Giordani è stata una dei soci fondatori di "Oltre le Righe" e al progetto nel suo insieme ha lavorato con passione nonostante la malattia. Lidia, umanamente e professionalmente è stata una persona appassionata, versatile, scrupolosa e combattiva: un punto di riferimento che va promosso e valorizzato. Il Premio Giornalistico intitolato a suo nome, pertanto, intende ricordarla con il sostegno a una giovane giornalista impegnata in particolare sui temi ambientali per favorire la conoscenza e la comprensione della complessità degli eventi che ci circondano.
I premi
Primo Premio: iscrizione all'XII^ Edizione al Corso EuroMediterraneo di giornalismo ambientale Laura Conti, La Nuova Ecologia. Il corso si terrà a partire dal 5 novembre al 14 dicembre 2012 presso il Campus Universitario di Savona, www.corsolauraconti.it e in un'opera a carattere ambientale del pittore Carlo Efisio Marrè Brunenghi.
Secondo Premio: stage di tre mesi presso l'Ufficio Stampa della Camera dei Deputati e un buono libri di 200 euro da spendere presso le librerie Rinascita di Roma. Ambedue i Premi sono donati dall'Associazione Stampa Parlamentare.
Terzo Premio: buono libri di 100 euro delle edizioni Ambiente e Terra Nuova, da spendere presso la società Ecosmorzo di Roma.
Requisiti di partecipazione: Età max 35 anni massimo - Essere una giornalista ( professionista, praticante, pubblicista, collaboratrice di testata.)
Come partecipare: Inviare Curriculum professionale - un articolo sui temi del consumo di suolo e della valorizzazione del territorio di 3.500 battute massimo 6.000 - Scheda di partecipazione (www.oltrelerighe.it).
I documenti possono essere inviati, via email, oltrelerighe@libero.it, oppure via posta (farà fede la data di invio) a: Segreteria del Premio Giornalistico Lidia Giordani, presso Studio Legale Sterpetti, C.ne Clodia, 86, 00195, Roma, telefono 0637353185, telefax 0683395105, cellulare 3477334494, entro e non oltre il 16 settembre 2012.
Le Vincitrici saranno nominate il 5 ottobre 2012.
La Giuria: Marco Fratoddi, direttore la Nuova Ecologia; Anna Laura Bussa, Associazione Stampa Parlamentare; Fabio Rosati, Ufficio Stampa Camera dei Deputati; Milena Dominici, capo Ufficio Stampa di Legambiente; un rappresentante di Radio Popolare Roma
Organizzato da: Oltre le Righe, Legambiente Città Futura
In collaborazione con: Legambiente Onlus, La Nuova Ecologia, Rinascita e Studio Legale Sterpetti
Patrocini: Presidenza Camera dei Deputati, Associazione Stampa Parlamentare
Media Partner: La Nuova Ecologia, Radio Popolare Roma e Paese Sera.it.
oltrelerighe@libero.it - www.oltrelerighe.it - www.facebook.com/oltre.lerighe

INCENDIO CORTEOLONA: PATTEGGIAMENTO E RITO ABBREVIATO CON CONDANNE A PENE CHE VANNO DA DUE A QUATTRO ANNI DI RECLUSIONE

Milano, 17 Maggio 2019                                                                       Comunicato stampa   ...