lunedì 23 marzo 2009

Com'è andata la Giornata Mondiale dell'Acqua (22 marzo 2009)?

Solo il 42 % dei milanesi sa riconoscere l'acqua della propria città.
Questo quanto emerge dal test di degustazione effettuato da Legambiente Lombardia e MM spa (gestore dell'acquedotto cittadino), su un campione di quasi 200 persone che hanno voluto cimentarsi ieri in questa prova. Il quiz consisteva nel riconoscere fra 4 tipi diversi di acque: acqua frizzante in bottiglia, acqua frizzante del rubinetto (resa frizzante con un apparecchio per addizionare CO2 ), acqua naturale in bottiglia e acqua liscia del rubinetto. Da qui il quisito: ma allora è proprio vero, come emerge dalle pubblicità delle ditte imbottigliatrici, che solo le acque in bottiglia sono buone?

mercoledì 18 marzo 2009

Giornata Mondiale dell'Acqua - 22 marzo 2009

Proclamata nel 1993 dall'Assemblea delle Nazioni Unite, ogni anno il 22 marzo si celebra la Giornata Mondiale dell'Acqua: perché la carenza di acqua è una emergenza mondiale e in alcune aree del pianeta è una vera e propria catastrofe.

Come ogni anno Legambiente manifesterà in piazza la propria attenzione alla risorsa acqua creando dei banchetti informativi dove sarà possibile fare anche giochi di degustazione di diverdi tipi di acque. Legambiente sarà quindi presente in:

- Piazza dei Mercanti, dalle 9.30 alle 15.30, in collaborazione con MM spa, la società che gestisce l'acqua a Milano

- Parco Lambro, dalle 10.30 alle 15.30, presso la fondazione Exodus. Ci sarà anche una grigliata e un piccolo concerto organizzato dalla Fiab per Bicinfesta.

Inoltre martedì 17 marzo Legambiente e Altreconomia presenteranno il dossier "La lotteria dei canoni di concessione delle acque minerali", presso la sede regionale di Legambiente Lombardia.

venerdì 6 marzo 2009

LIBELLULE Piano d'Azione per la Conservazione degli Odonati nella Regione Piemonte

Un progetto per la conservazione delle differenti specie di libellule, in stretta connessione con la salvaguardia degli habitat dove vivono questi animali e con una particolare attenzione agli ambienti umidi realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino, Dipartimento di Biologia Animale e dell’Uomo e il Museo Civico di Storia Naturale di Carmagnola.

Il Piano d’Azione prevede:

Studio scientifico ecologico
Studio e azioni di monitoraggio volti a definire l'ecologia delle varie specie e le esigenze specifiche di habitat, sia dal punto di vista della qualità delle acque sia dal punto di vista della vegetazione. Il percorso di studio si sviluppa attraverso il campionamento delle larve, l'analisi delle caratteristiche ecologiche dei siti riproduttivi, delle esigenze ecologiche e delle tendenze di popolazione delle varie specie. Il campione è costituito da 50 siti distribuiti sul territorio piemontese.

Monitoraggio distribuzione specie
Monitoraggio delle località con presenza storica e recente delle specie a maggior rischio di scomparsa con particolare riferimento alle aree meno conosciute delle regione ed alla distribuzione delle specie più minacciate o inserite nella Direttiva europea “Habitat”. Redazione della Lista Rossa delle libellule del Piemonte, secondo le linee guida IUCN per la realizzazione delle Liste Rosse a scala regionale. Realizzazione e cura di una collezione di riferimento degli Odonati presenti nel territorio piemontese e relativo database.

Attività di divulgazione scientifica sensibilizzazione e proposte di conservazione
Per creare un “ponte” tra il mondo della scienza e la cittadinanza si è predisposto un piano di comunicazione e divulgazione scientifica, volto a valorizzare le conoscenze scientifiche attraverso attività che possano indurre nei cittadini una nuova consapevolezza dell’importanza delle libellule in quanto tali e come bioindicatori di qualità ambientale. Allo stesso tempo si è voluto attirare l'attenzione sull'importanza della salvaguardia e conservazione degli habitat naturali, in particolare degli ambienti umidi.

Le azioni più significative sono:

    - l produzione di un documentario
    - l realizzazione di panelli e opuscoli
    - l organizzazione di seminari e momenti divulgativi

PRESENTAZIONE DEL DOCUMENTARIO
25 FEBBRAIO ORE 17
Sala Multimediale Direzione regionale Turismo, Sport e Parchi - via Avogadro 30 Torino

Per informazioni:
Andrea Patalani Responsabile settore Natura Biodiversità Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta
telefono 011 2215851 Fax 011 210001

TAVOLO ARIA: INCENTIVI DI REGIONE LOMBARDIA NON GARANTISCONO RIDUZIONE INQUINAMENTO

Milano, 15 Ottobre 2019                                        Comunicato stampa TORNANO A SALIRE I LIVELLI DI POLVERI SOTTILI NELL’ARI...