martedì 25 ottobre 2011

Stati Generali dell’Olona

Due secoli sulle rive dell’Olona: dall’Expo 1906 all’Expo 2015

Memorie e prospettive sulle sponde del fiume

Rho, 28 ottobre 2011 - CentRho, piazza San Vittore

28 ottobre 2011
Programma

Ore 9.30 Identità e riqualificazione

Saluti di benvenuto
Pietro Romano, Sindaco di Rho

Coordina
Fulvio Miscione, Consorzio Fiume Olona

Le voci dei territori attraverso i racconti di chi ci vive e lavora.Sara Zanisi e Diego Ronzio, Progetto “Sulle sponde del fiume invisibile. Memorie e tradizioni intorno a mulini, agricoltura e industria della valle Olona.

Il Fiume Olona, il fiume sacro delle sue genti.Come restituire forza e dignità al Fiume e ai territori. Robertino Ghiringhelli, Direttore dell’Istituto di Storia moderna e contemporanea e
Ordinario di Storia delle Dottrine Politiche presso l’ Università Cattolica Sacro Cuore di Milano

Il fiume Olona: lo stato delle acque oggi. Nicoletta Dotti e Valeria Marchesi, ARPA Lombardia - Settore Tutela delle Risorse e Rischi Naturali

Progetti di riqualificazione delle sponde e del territorio, prospettive per il futuro. Viviane Jacone, Dirigente Regione Lombardia Mario Clerici, Contratti di Fiume Regione Lombardia

Il fiume Olona, centro nodale di relazioni, riqualificazioni, percorsi, rapporti, sviluppo. Gianluigi Forloni, Assessore all’Ambiente del Comune di Rho

Ore 14.30
Scenari di sviluppo locale

Coordina
Angela Fioroni, Legautonomie Lombardia

L’osservatorio di Legambiente sull’Olona: quali possibilità per il futuro.
Damiano Di Simine, Presidente Legambiente Lombardia

Quali imprese nel futuro della Valle dell’Olona.
Alessandro Spada, Vicepresidente Assolombarda

Il Distretto agricolo per rilanciare l’agricoltura e sperimentare una nuova cura del territorio.
Dario Fossati, Dirigente Unità Organizzativa Tutela e Valorizzazione del territorio, Regione
Lombardia
Luca Agnelli, Assessore Agricoltura - Parchi - Caccia e Pesca Provincia di Milano
Bruno Specchiarelli, Assessore Agricoltura, Gestione Faunistica Provincia di Varese

Il turismo di vicinanza: nuove forme di turismo per il rilancio integrato dei territori.
Sebastiano Mazzucchelli , Presidente Assotravel / Confindustria Lombardia

Il ruolo della cultura per lo sviluppo dei territori.
Un progetto dei Comuni del Nord Ovest.
Giancarlo Cattaneo, Responsabile cultura Comune di Bollate e Consorzio Groane

Conclusioni
Angela Fioroni e Fulvio Miscione

scarica la locandina

giovedì 13 ottobre 2011

Il richiamo della foresta

Nell'Anno Internazionale delle Foreste 2011 Ersaf organizza due eventi per parlare della fruizione delle stesse da parte dell'uomo con modalità rispettose delle foreste stesse.

19 ottobre - Il richiamo della foresta, incontro pubblico presso Palazzo Lombardia (scarica il volantino)

21 ottobre - I suoni del bosco, concerto serale a cura dell'Associazione "Il clavicembalo verde"
(scarica il volantino)

mercoledì 12 ottobre 2011

IX Congresso di Legambiente Lombardia

5 giorni di impegno, approfondimenti e dibattiti. Ecco il IX congresso regionale di Legambiente Lombardia con le giornate di approfondimento aperte a tutti.

Via aspettiamo numerosi...

Legambiente Lombardia

Petizione Alpe Devero

Ti invito a firmare online la petizione contro la centrale idroelettrica che toglierà l’acqua ai torrenti Devero e Sangiatto nella piana dell’Alpe Devero, sito di importanza comunitaria (SIC) e zona di protezione speciale per gli uccelli (ZPS), porta d’ingresso al Parco Regionale Piemontese Veglia-Devero.

La petizione è "contro la nuova centralina idroelettrica all'Alpe Devero" e trovi il testo qui
http://www.petizionepubblica.it/?pi=P2011N14237
Io sono d'accordo con questa petizione e spero che anche tu lo sia.
Firma anche tu la petizione e diffondila fra i tuoi contatti.
Qui trovi qualche approfondimento
http://www.ossolanews.it/ultime/index.php?option=com_content&view=article&id=2447
http://www.ossolanews.it/ultime/index.php?option=com_content&view=article&id=2088
http://www.wwf.it/client/news_regionali.aspx?root=29127&parent=1111&content=1

Grazie, anche il Devero ti ringrazia

lunedì 10 ottobre 2011

"Contratto di Fiume Lambro Settentrionale"

Convocazione del Comitato Istituzionale e del Comitato
Tecnico dell'AQST "Contratto di Fiume Lambro Settentrionale" prevista per
mercoledì 19 ottobre 2011, ore 14,30, sala bianca - Sede regionale di via
Cardano, Milano (ingresso da via Melchiorre Gioia di fronte all'ingresso N4
di Palazzo Lombardia).

La documentazione relativa ai contenuti dell'AQST è scaricabile al seguente
link: http://www.contrattidifiume.it/1174,News.html

Si prega di voler confermare la partecipazione ai seguenti indirizzi mail:
mario_clerici@regione.lombardia.it
laura_anna_corbetta@regione.lombardia.it

Fonte: Regione Lombardia


Operazione Fiumi 2011 a Monza

All’interno della campagna nazionale di Legambiente e del Dipartimento della Protezione Civile “Operazione Fiumi”, dedicata alla salvaguardia dei bacini fluviali, alla prevenzione di frane e delle alluvioni, a Monza ritorna “Lambro da vivere 2011”.

Recenti studi hanno evidenziato che, in un anno e mezzo, sono stati rilevati, all’interno del bacino idrografico del fiume brianzolo, una decina di scarichi inquinanti che hanno pesantemente inciso sulla sopravvivenza della fauna e della flora presenti lungo l’alveo del Lambro.

Con questa iniziativa”, ricorda Atos Scandellari, presidente del locale Circolo Legambiente, “vogliamo riportare all’attenzione dei cittadini e delle amministrazioni locali il difficile stato di salute del nostro fiume, perchè adottino tutte le iniziative necessarie per riportare la qualità delle sue acque, come richiede la Comunità Europea, almeno allo stato di buono”.

A questo scopo il circolo monzese di Legambiente apre le porte dell’Oasi Ambientale di Piazza Castello ed invita i propri concittadini alla scoperta del Lambro, della sua storia e degli habitat, della vegetazione ripariale e dell’avifauna. Solo conoscendolo è possibile amare e rispettare il proprio fiume.

L’appuntamento è fissato per Domenica, 16 Ottobre, dalle ore 14,30 alle 17,30.

Una giornata di volontariato in cui si vuole coinvolgere i cittadini in opere concrete di pulizia, di prevenzione e di tutela dei corsi d’acqua. L’oasi inizia già a proporre i suoi colori autunnali nelle foglie e nelle bacche di molte piante.Ai partecipati verranno dati: guanti, berretti, gadget vari, copertura assicurativa e materiale informativo sull’iniziativa. Per l’ultima apertura del 2011 dell’oasi è prevista anche una golosa conclusione di giornata. L’iniziativa ha ottenuto il contributo della Circoscrizione 2 di Monza.

LEGAMBIENTE - Circolo di Monza

venerdì 7 ottobre 2011

Acqua di casa, la mappa della qualità

Quasi in tutte le città italiane la qualità dell'oro blu è buona dal punto di vista sanitario. Lo rivela uno studio interuniversitario realizzato all'interno del progetto europeo Eurogeosurvey geochemistry expert group e pubblicato sul settimanale Il Salvagente



Oligominerale, lievemente ferrosa, poverissima di sodio o molto mineralizzata. In Italia l'acqua che esce dai rubinetti di casa cambia molto da città a città, sia dal punto di vista organolettico, cioè per odore e sapore, sia da quello chimico-fisico. La buona notizia è che, quasi ovunque, la qualità dell'oro blu è buona, almeno dal punto di vista sanitario.

La conferma arriva da uno studio interuniversitario realizzato all'interno del progetto europeo Eurogeosurvey geochemistry expert group. I ricercatori italiani hanno analizzato 157 campioni raccolti in casa o alle fontanelle di oltre un centinaio di località al Nord, al Centro e al Sud della Penisola. A partire da questi dati Il Salvagente, in edicola da oggi giovedì 6 ottobre, ha valutato l'acqua di 112 Comuni. Solo in 5 casi l'acqua analizzata non è risultata potabile. A Olbia, Marsala e Picenza, per esempio, è stata riscontrata un'eccessiva concentrazione di nitrati. E sostanze indesiderate sono state trovate anche a Viterbo, Mantova, Siracusa, Quarrata, in provincia di Pistoia, e Caronia, nel messinese.

A parte un limitato numero di città che rappresentano un'eccezione, però, il quadro che emerge è più che soddisfacente. E una volta tanto sembra che anche i consumatori se ne rendano conto. Complice la crisi, infatti, nel 2010, per la prima volta nell'ultimo decennio, i dati di vendita dell'acqua in bottiglia fanno registrare un calo lieve ma significativo, pari a 1,5%.
"La nostra ricerca", spiega al Salvagente il professor Benedetto De Vivo, docente di Geochimica Ambientale all'Università di Napoli Federico II, a capo del gruppo di lavoro italiano, "non pretende di essere esaustiva, dal momento che si concentra sulle caratteristiche geochimiche dell'acqua tralasciando i parametri microbiologici e quelli relativi ai sottoprodotti della disinfezione, ma ha il pregio di concentrarsi direttamente sul liquido che beviamo permettendoci di affermare che la qualità dell'acqua in Italia è buona". E poi aggiunge: "Anche se le poche situazioni anomale riscontrate necessitano di ulteriori approfondimenti".

Il problema più diffuso è quello legato alla eccessiva presenza di nitrati ed è legato all'inquinamento delle falde a causa di pesticidi e rifiuti industriali o urbani. In una città su 4 la concentrazione di questi composti è tale da rendere l'acqua del rubinetto non potabile per i neonati. Bisogna ricordare, infatti, che per i più piccoli il valore guida relativo alla presenza di nitrati è 10 mg/l, mentre per gli adulti è di 50/ mg/l. L'eccessiva esposizione a questa sostanza può causare la metaemoglobina, una malattia che riduce la capacità di trasporto di ossigeno nel sangue.

Le 10 città con la più alta concentrazione di nitrati (espressa in milligrammi per litro)

CITTA' NITRATI
Marsala (Tp) 228 mg/l
Olbia 64,4 mg/l
Piacenza 53,2 mg/l
Benevento 36,6 mg/l
Milano 36,3 mg/l
Modena 28,6 mg/l
Siracusa 26,1 mg/l
Oristano 24,1 mg/l
Venezia 22,8 mg/l
Treviso 22,3 mg/l



Fonte: Il Salvagente - 6 Ottobre 2011

mercoledì 5 ottobre 2011

Seminario 13/10: River Restoration and Management: Two examples from the US

Seminario 13/10: River Restoration and Management: Two examples from the US

Giovedì 13 Ottobre, alle ore 15:00 presso l'Auletta CIMI (Edificio 4a, Sezione Dottorandi), del Politecnico di Milano, sezione DIIAR, la D.ssa Joanna Curran, dell'Università della Virginia, terrà un seminario dal titolo: River Restoration and Management: Two examples from the US, nell'ambito dell'iniziativo HydroEcoLab.

Di seguito l'abstract del seminario.



River Restoration and Management: Two examples from the US
Joanna Crowe Curran
Dept. of Civil and Environmental Engineering, University of Virginia, Charlottesville, Virginia, USA

Over recent decades the practice of river restoration in the United States has undergone a number of
transformations. Once a rare, experimental process, restoration has become commonplace and in many
cases a legal requirement. Advances in the processes and practices followed when planning and
undertaking a restoration project have been more controversial. While the science of restoration
continues to move forward, the practices followed when performing a restoration have not always
progressed with the science. Here, two very different approaches to river restoration and management
are presented through the use of case studies. The first is from Meadow Creek in Charlottesville,
Virginia. This project is focused on a middle reach of a channel and follows many commonly used, but
questionable techniques. The second example is the management of the lower San Antonio River in
Texas. A set of management tools is being applied to maintain the processes in the larger San Antonio
River, including setting in-stream minimum flow standards based on sediment transport processes and
selective management of in channel wood.


lunedì 3 ottobre 2011

III forum di informazione pubblica

All’interno del processo di partecipazione pubblica per la redazione del Piano di Bilancio idrico - PBI, l’Autorità di bacino del fiume Po indice il

III forum di informazione pubblica

per il giorno 20 ottobre 2011, ore 10.00 presso la Sala Du Tillot della Camera di Commercio di Parma – Via Verdi, 2/a.

Il Programma definitivo sarà trasmesso nei prossimi giorni.

Il III Forum si inserisce nella fase di consultazione sulla Valutazione globale provvisoria dei problemi relativi al bilancio idrico nel distretto idrografico del fiume Po, documento tecnico preliminare alla redazione del Piano di Bilancio Idrico.

La consultazione si aprirà il prossimo 6 ottobre con la pubblicazione del testo on line e avrà una durata di sei mesi, periodo entro il quale dovranno essere formulate osservazioni e richieste di integrazione/correzione nonché forniti contributi da impiegare per la redazione del PBI.