venerdì 17 novembre 2017

Turismo dolce in montagna


Lago di Mezzola, Legambiente verso la costituzione di parte civile nel processo per l'area Falck Depositata oggi l'istanza in Procura a Sondrio

Milano, 17 novembre 2017                              COMUNICATO STAMPA


Legambiente Lombardia ha depositato oggi alla Procura della Repubblica di Sondrio l'istanza con cui manifesta il proprio interesse nel procedimento penale relativo alla bonifica dell'ex Falck di Novate Mezzola. E' dello scorso aprile la notizia del sequestro di piezometri, vasche e pozzi d’ispezione realizzati per il monitoraggio dell'inquinamento del sottosuolo e delle acque che fluiscono al lago, e già allora l'associazione ambientalista, che insieme ad altre realtà territoriali segue da anni le vicende dell'inquinamento e del ripristino ambientale dell'ex sito industriale, aveva manifestato la propria intenzione di costituirsi parte civile nel processo che si aprirà all'esito delle indagini della magistratura e dei Carabinieri Forestali di Sondrio. L'atto depositato da Legambiente è propedeutico proprio alla costituzione di parte civile, e segue l'analogo intervento dell'associazione Medicina Democratica: entrambe le organizzazioni sono intervenute nella vicenda a sostegno del locale comitato Salute e Ambiente Valli e Lago di Novate Mezzola, il comune su cui insiste il sito Falck.


"Per decenni l'acciaieria di Novate Mezzola ha ammorbato l'aria della bassa Valchiavenna, inquinato l'acqua del lago, distribuito scorie tossiche nei terreni. - dichiara Damiano Di Simine, responsabile scientifico di Legambiente Lombardia - Oggi ancora emergono evidenze di rilasci di cromo esavalente, sostanza tossica e cancerogena, e altri metalli pesanti che si riversano senza adeguato controllo dal sedime dismesso della fabbrica alle acque della riserva naturale del Lago di Mezzola. E' l'ora della verità, vogliamo vedere i dati della contaminazione per poter conoscere il rischio a cui sono esposti gli ecosistemi della riserva nonché la salute delle persone. E diciamo basta ai silenzi e alle sottovalutazioni: qualsiasi ipotesi o progetto di riutilizzo dell'area ex-Falck deve fare i conti con la storia industriale di quel sito, non si può pensare di riutilizzarlo dopo averci steso un semplice manto d'asfalto."

Legambiente intende costituirsi dunque parte civile nel processo Falck, auspicando che vengano finalmente accertate non solo le responsabilità e le dimensioni del fenomeno di inquinamento che l'associazione ha ripetutamente denunciato negli ultimi decenni, ma anche perché emergano eventuali imperizie e profili omissivi, a carico di istituzioni pubbliche e di operatori privati interessati ad avviare il loro business nell'area industriale, nell'accertamento delle condizioni di contaminazione e rischio del sito Falck.

"Come tutti, vogliamo che l'area Ex Falck torni ad essere utilizzabile e smetta di essere un corpo estraneo e pericoloso. - conclude Costanza Panella, presidente del circolo lariano di Legambiente - Vogliamo che il lago e la Riserva Naturale vengano valorizzati per il loro enorme patrimonio di paesaggio e natura. Ma non è nascondendo o minimizzando gli inquinamenti, come si è fatto fino ad ora, che quello e gli altri siti interessati dall'accumulo e interramento di scorie potranno tornare ad essere frequentati in sicurezza."


Ufficio stampa Legambiente Lombardia
Silvia Valenti
Cell. 3498172191
Tel. 02 87386480

martedì 14 novembre 2017

LEGAMBIENTE PREMIA L’INNOVAZIONE SOSTENIBILE: AZIENDE LOMBARDE RICEVONO IL RICONOSCIMENTO “AMICA DELL’AMBIENTE”


Torna anche quest’anno il Premio Innovazione Amica dell’Ambiente di Legambiente, giunto alla 15esima edizione. Un riconoscimento nazionale rivolto alle imprese che si sono distinte per aver messo a punto innovazioni di prodotto, di processo, di servizi, di sistema, tecnologiche e gestionali, per aver contribuito a significativi miglioramenti orientati alla sostenibilità ambientale. Esperienze virtuose già in corso che, se conosciute e condivise, possono avere un’alta capacità di accrescersi e diffondersi su tutto il territorio nazionale, e non solo: innovare facendo rete, coinvolgendo il territorio e altre imprese, diventa un obiettivo imprescindibile per garantire un futuro sostenibile.

Questa mattina all’acquario civico di Milano, alla presenza dell’assessore all’Ambiente del Comune di Milano Pierfrancesco Maran, il direttore generale di Legambiente Stefano Ciafani, la responsabile del premio Laura Brambilla, il direttore di La Stampa Tuttogreen Roberto Giovannini e il conduttore di Caterpillar Filippo Solibello, sono state premiate 14 imprese, 5 delle quali con sede in Lombardia. «Le imprese premiate dimostrano quanto oggi la sostenibilità ambientale, l’innovazione e la capacità di applicarle in processi e percorsi industriali e imprenditoriali di successo, siano non solo possibili, ma rappresentino una chiave vincente sotto il profilo ambientale, sociale, occupazionale ed economico – sottolinea Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia – Secondo l’ottavo rapporto GreenItaly 2017 di Fondazione Symbola e Unioncamere, la Lombardia è la regione leader nel settore delle assunzioni dei cosiddetti “green jobs” e dello sviluppo sostenibile, con 63.170 imprese che hanno investito, o investiranno entro l’anno, in tecnologie che guardano al futuro e alla sostenibilità, aprendo a oltre 81 mila assunzioni, più di un quarto del totale nazionale».

Tra le aziende che hanno ricevuto il Premio Innovazione Amica dell’Ambiente, figurano: nel settore edilizia e rigenerazione urbana Tubus System Italia S.r.l., con sede a Milano, impresa di relining, ricostruzione di tubazioni di scarico fognario e pluviali in endoscopia senza demolizioni, realizzando un nuovo tubo in materiale resistente e riciclabile al 100%, dentro quello esistente senza generare macerie che dovrebbero essere smaltite in discarica. Sempre nel settore dell’edilizia è stata premiata TEON S.r.l. di Monza, una startup innovativa che sviluppa, produce e commercializza pompe di calore idrotermiche ad alta temperatura denominate per un riscaldamento e raffrescamento “rinnovabile” di edifici e di grandi volumetrie, come alternativa alle caldaie su impianti tradizionali, per eliminare ogni emissione inquinante in loco. Il 70% dell’energia necessaria per produrre il riscaldamento viene estratto dall’acqua di prima falda (o lago o mare) e per il restante 30% si utilizza energia elettrica, azzerando le emissioni in loco. Considerando il patrimonio edilizio storico, il sistema consente di non “rottamare” sistemi di distribuzione del calore (es. radiatori in ghisa) o di smantellare pavimenti (per inserire serpentine) ma di avere recuperi non intrusivi.

Nel solo comune di Milano sono oggi presenti oltre 2000 centrali termiche a gasolio di taglia media pari a 200kW, utilizzate per il riscaldamento centralizzato. Durante la stagione invernale queste caldaie riversano nell’aria della città circa 12,7 tonnellate di PM10, 250 tonnellate di SO2, 150 tonnellate di NOx e più di 188 mila tonnellate di CO2. Un tema molto sentito nella nostra regione, che sempre prima va in contro all’emergenza smog, con pericolose conseguenze sulla salute dei cittadini.

Nell’ambito dell’economia circolare Iterchimica S.r.l. di Suisio (Bg) per la produzione e commercializzazione un additivo innovativo che permette di produrre asfalto partendo al 100% da asfalto riciclato (proveniente dalla demolizioni di pavimentazioni ammalorate o a fine vita), senza aggiunta di bitume o aggregati come ghiaia e sabbia vergini, a temperatura ambiente invece di 180°, con un conseguente notevole risparmio energetico. Nel settore società benefit Mondora S.r.l sb di Milano, un’azienda IT che si occupa di creare soluzioni software e cloud su misura a favore della comunità e del territorio locale Valtellinese, con il progetto Cycle2Work, che permette di incentivare i colleghi all’utilizzo della bicicletta o dei piedi come mezzo di trasporto preferito per recarsi al lavoro. L’obiettivo è quello di creare un duplice impatto positivo: uno di natura ambientale, dove l’auto è sostituita dalla bicicletta andando a ridurre le emissioni di CO2, e l’altro che riguarda la salute fisica delle persone che migliora grazie all’esercizio quotidiano. Sempre nell’ambito delle società benefit, è stata premiata Nativa S.r.l. SB di Milano, azienda leader nella ricerca e implementazione di strategie di sostenibilità nelle aziende. Il suo scopo è creare un impatto positivo sulla società, la biosfera e l’economia, grazie al progetto Better Product, una piattaforma collaborativa web che mette a sistema tutti gli attori che contribuiscono allo sviluppo del prodotto per valutarne e migliorarne gli impatti ambientali e sociali fin dalla fase di design e per tutta la vita del prodotto stesso.
A questo link il dossier nazionale completo: https://www.legambiente.it/sites/default/files/docs/legambiente_premio_innovazione.pdf


Ufficio stampa Legambiente Lombardia
Silvia Valenti
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