martedì 17 settembre 2019

PALE BLUE DOT: SPETTACOLO SUI CAMBIAMENTI CLIMATICI PER RIFLETTERE SULLA FRAGILITA’ E LA BELLEZZA DEL NOSTRO PIANETA

MILANO, 17 SETTEMBRE 2019                                                                                                                    COMUNICATO STAMPA

  
25 Settembre 2019 ore 20.45
Teatro Bì, via Gianni Rodari 3 Cormano

Mesi invernali siccitosi e giorni di pioggia incessante in primavera, bombe d’acqua in estate e tempeste con forti raffiche di vento in autunno: il cambiamento climatico è sotto gli occhi di tutti e rappresenta un’urgenza sulla quale è necessario riflettere ed agire. Anche attraverso l’arte. Per questo nell'ambito del progetto europeo MetroAdapt, nato per definire strumenti utili a mitigare gli effetti del cambiamento climatico e aumentare la resilienza urbana, Legambiente Lombardia invita a teatro per lo spettacolo dal titolo “Pale Blue Dot”, piccolo puntino blu: la nostra Terra. Jet Propulsion Theatre della Compagnia Arditodesio mette in scena un'incredibile storia di speranza, meraviglia e bellezza. Il destino della sonda Voyager 1 si mescola con quella del suo creatore dalle tendenze suicide, quelle di suo figlio sognatore e quelle del Pianeta Terra. Mentre il satellite artificiale si allontana dal sistema solare tutto cade in prospettiva, diventa dolorosamente chiaro che il nostro Pallido Pallino Blu, la Terra, è l’astronave più preziosa e va protetta senza esitazione e senza compromessi. Ma quando tutto sembra perduto avviene la più incredibile delle rivoluzioni.

Il primo appuntamento della tournée è mercoledì 25 settembre 2019 alle ore 20.45 a Cormano al Teatro Bì in via Gianni Rodari 3 con il patrocinio del Comune di Cormano. Lo spettacolo sarà replicato il 10 ottobre alle 20.45 nella sala Teatro della Biblioteca Civica di Parabiago (MI) in via Brisa 1, con il patrocinio del Comune di Parabiago, il 14 novembre all’Auditorium Falcone e Borsellino in via Fleming 6 a Paullo (MI) e il 7 febbraio a Milano.

Il progetto Life Metro Adapt, che ha preso il via nella fase preparatoria a settembre 2018 e durerà fino al 2021, è finanziato dal Programme for the Environment and Climate Action (LIFE) della Commissione Europea ed è caratterizzato da una forte multidisciplinarietà, grazie ad un partenariato che vede la collaborazione di Città Metropolitana di Milano, che ne è il capofila, ALDA Association Européenne pour la Démocratie Locale, Ambiente Italia Srl, CAP Holding Spa, e-Geos S.p.A. e Legambiente Lombardia. Il progetto prevede lo sviluppo di strumenti integrati per sostenere i pianificatori urbani e i responsabili delle politiche nella definizione delle priorità delle attività di risposta agli effetti dei cambiamenti climatici e nell'attuazione di infrastrutture verdi, come i tetti verdi, l'acqua piovana sistemi di raccolta, pavimentazione permeabile, infiltrazione, detenzione e tecniche di trattamento naturale. Le attività mirano a promuovere la creazione di una governance comune tra le autorità locali e a produrre strumenti che consentano di implementare strategie e politiche di adattamento ai cambiamenti climatici convenienti al contesto locale, consentendo una replicabilità in altri territori dell’Unione Europea con simili caratteristiche e problematiche da affrontare.


Ufficio stampa Legambiente Lombardia
Silvia Valenti
Mob. 3498172191

lunedì 16 settembre 2019

DAL 20 AL 22 SETTEMBRE TORNA PULIAMO IL MONDO EVENTI IN TUTTA LA LOMBARDIA CON IL COINVOLGIMENTO DI CITTADINI, VOLONTARI E STUDENTI

MILANO, 16 SETTEMBRE 2019                                                                                COMUNICATO STAMPA



È tutto pronto per la 27esima edizione di Puliamo il Mondo, che andrà in scena dal 20 al 22 settembre con decine di eventi previsti nell’intera regione. Dalle scuole ai cortili, dalle strade ai fiumi, dai parchi alle stazioni: la tre giorni di volontariato come sempre riempirà sacchi di rifiuti che invadono ogni giorno l'ambiente che ci circonda. Puliamo il Mondo è l’edizione italiana di Clean Up The World, il più grande appuntamento internazionale di volontariato ambientale, nato a Sydney nel 1989, che coinvolge ogni anno oltre 35 milioni di persone in circa 120 Paesi. In Italia gode del patrocinio del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del territorio e del Mare, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, di UPI e di ANCI. L’obiettivo della campagna è restituire aree degradate alla fruizione da parte della cittadinanza e sensibilizzare gli abitanti sull’abbandono dei rifiuti, una pratica ancora troppo diffusa in tutte le città: dai mozziconi di sigaretta gettati in strada a interi sacchi e materiali ingombranti in aree verdi e ai lati delle strade, che diventano discariche a cielo aperto di pneumatici, mobilio, ma anche di elettrodomestici, particolarmente pericolosi per l’ambiente.

«Anno dopo anno assistiamo ad una crescente partecipazione di volontari e cittadini, che in tutta la regione si rimboccano le maniche dimostrando una grande voglia di dare un contributo concreto per rendere più belli i centri storici e le periferie delle nostre città, troppo spesso vittime dell’indifferenza generale – dichiara Barbara Meggetto, presidente di Legambiente LombardiaL'adesione di molte amministrazioni comunali all'iniziativa è un segnale della consapevolezza che Puliamo il Mondo non è solo un momento di collaborazione finalizzata alla rimozione dei rifiuti abbandonati e alla diffusione di comportamenti rispettosi dell’ambiente, ma è anche la promozione di una positiva convivenza tra le persone che abitano lo stesso territorio. Le attività, infatti, coinvolgeranno anche le comunità di migranti, rifugiati politici e associazioni dedite all’integrazione sociale, con l’obiettivo di “pulire il mondo dai pregiudizi” e promuovere il dialogo e lo scambio interculturale, per la creazione di reti territoriali tra cittadini di ogni età e provenienza».

Puliamo il mondo è una campagna educativa che coinvolge soprattutto bambini e ragazzi. Saranno molte, infatti, le attività che vedranno le scuole protagoniste in tutta la regione. Si parte venerdì 20 con gli studenti: solo a Milano hanno aderito oltre 4000 ragazzi da più di 30 istituti scolastici.

«Puliamo il Mondo è un atto di cittadinanza responsabile – dichiara Arianna Bazzocchi, responsabile Scuola e Formazione di Legambiente LombardiaPer questo puntiamo molto sulla partecipazione delle scuole perché attraverso l'entusiasmo i più piccoli ogni anno impartiscono agli adulti una grande lezione di educazione civica, in particolare nelle periferie delle città, dove registriamo diffusi casi di incuria e abbandono di rifiuti. Nella Climate Action Week, che si concluderà con lo sciopero globale degli studenti per il clima il 27 settembre, Puliamo il Mondo può essere una buona occasione per lanciare un messaggio per la sostenibilità ambientale del pianeta, mettendo in campo un’azione concreta».

Ecco alcune delle iniziative organizzate in tutta la Lombardia: a Bergamo il circolo cittadino promuove per sabato 21 settembre alle 15 all’interno della festa del quartiere di Grumello al Piano una “caccia al mozzicone” che coinvolgerà tutti i partecipanti. A Casirate d’Adda il Circolo "Terre del Gerundo" organizza per sabato 21 interventi di manutenzione e pulizia nella Foresta di Pianura. La partenza da Treviglio per Casirate è fissata per le ore 8.30 da Piazzale Verdi, mentre i lavori alla Foresta di Pianura di Casirate inizieranno alle ore 9.00, per l'occasione verrà collocata anche la nuova cartellonistica didattica. Alle 12.30 ci sarà un momento conviviale offerto dall'Amministrazione Comunale e dal Gruppo Alpini di Casirate e dopo pranzo ci sarà la possibilità di fare un'escursione alla scoperta del Bosco Tondo e dei suoi fontanili. A Brescia il circolo locale propone per sabato 21 dalle 10 alle 12 la pulizia del parco Gallo e del Parco Tarello, in collaborazione con l’Oratorio di Santa Maria in Silva. Il ritrovo è previsto all’oratorio alle 9 per un momento di raccoglimento con il parroco Don Fabio Corazzina. Nel comasco saranno i sentieri della vallata dei Corni di Canzo ad ospitare una mattinata di cura del verde, con ritrovo alle 8,30 al parcheggio in località Gajum per la distribuzione dei materiali. Alle 16 appuntamento a Primalpe per una merenda conviviale e la consegna dei sacchi con i rifiuti raccolti. A Cremona il circolo Vedo Verde chiama a raccolta i volontari per sabato 21 dalle 9,30 alle 11,30 in piazza Aldo Moro per la pulizia del quartiere Cambonino. A Lecco protagonisti i ragazzi della Scuola Stoppani venerdì 20 dalle 14.00 alle 16.00 e la mattina di sabato 21 dalle 8.30 alle 13.00, mentre in provincia a venerdì 20 dalle 8.00 alle 12.00 saranno coinvolti in una mattinata di pulizia e attività di educazione ambientale gli studenti delle classi terze, quarte e quinte della primaria della Scuola di Malgrate e delle scuole medie di Lierna, mentre nel pomeriggio la quinta elementare di Bellano. A Lodi venerdì 20 settembre la mattina i volontari saranno in diverse scuole di città e provincia per attività con gli studenti. Domenica 22 alle 10 l’appuntamento per le famiglie è a Lodi in piazza Ferrari per una mattinata di pulizia lungo l’Adda. Nel mantovano il circolo di Castiglione delle Stiviere punta sulla sensibilizzazione dei più piccoli: due classi di 4^ elementare venerdì 20, due classi di 2^ elementare sabato 21 ed una selezione di studenti e genitori di una scuola media paritaria domenica 22 parteciperanno ad attività di educazione ambientale e pulizie di aree del centro storico del comune. In Brianza il circolo di Seregno sabato 21 organizza un’intera giornata di pulizia attraverso i quartieri di San Carlo, Sant’Ambrogio e San Giuseppe la mattina dalle 8 alle 12 con il laboratorio per bambini “La Strada dei Rifiuti” e una festa finale con merenda per tutti alle 17 al parco Marzabotto. Domenica 22 occhi puntati sul Seveso con “Puliamo il Seveso in bicicletta”: partenza alle 8,30 in via Don Borghi a Barlassina si costeggerà in bicicletta il fiume fino al quartiere Niguarda di Milano in 10 tappe. A Milano nella mattinata di sabato 21 si terrà la prima edizione ciclistica di Puliamo il Mondo promosso dal circolo Legambiente Legambici in collaborazione con Milano Bike City e Italia Nostra, all'interno dello 'smart district' disegnato dal progetto europeo Sharing Cities. Alla partenza alle ore 9.30 in Porta Romana i partecipanti riceveranno gratuitamente un kit per la pulizia urbana, per poi percorrere un itinerario, fino al parco di Rogoredo/Porto di Mare verso le 13.30. Sempre sabato dalle 9.30 alle 12.30 i volontari puliranno l’area del nuovo giardino condiviso di Greco realizzato nell’ambito del progetto Bing – Binari Greco, con ritrovo alle 9 in via Rho e alla chiusura dei lavori seguirà un rinfresco conviviale. Domenica protagonista sarà il quartiere Gratosoglio di Milano, grazie al circolo Legambiente Zanna Bianca, i volontari impegnati nella lotta al degrado urbano saranno invitati a ripulire via Rozzano, area dove sono presenti rifiuti abbandonati e discariche abusive. L’appuntamento è alle 10 in via Baroni (davanti al civico 188) per la consegna del kit di guanti, pettorina e sacchi. A Pavia il circolo Il Bercè promuove per sabato 21 la pulizia delle sponde e degli isolotti del Ticino nel tratto tra la Casa sul Fiume e l’Area Vul, il ritrovo è fissato per le 13,30 presso la sede nautica del CUS di Pavia in via Don Enzo Boschetti 1 per la distribuzione del materiale e il termine è previsto alle 17.30 per la consegna dei rifiuti raccolti. Nel varesotto il circolo di Cassano Magnago propone per sabato 21 dalle 9 una mattinata di pulizia delle zone soggette all'abbandono dei rifiuti, con ritrovo in piazza Mazzini a Besnate; mentre il circolo di Varese si prende cura del Lago di Varese con la partecipazione di molti comuni dell’"associazione comuni rivieraschi" sabato 21 dalle 9 alle 11 alla Madonnina del Lago di Azzate con il comune di Azzate, che guiderà la pulizia della pista ciclabile in direzione est e i comuni di Galliate Lombardo, Crosio della Valle e Daverio in direzione opposta. Domenica 22 mattina doppio appuntamento con i comuni di Buguggiate e di Varese: alle 9.00 all’area feste in via Giuseppe Verdi a Buguggiate e alle 10.00 davanti al Circolo di Capolago al capolinea della linea A. A Sondrio il circolo Legambiente Valchiavenna, in collaborazione con il Comune di Mese, coinvolgerà martedì 24 settembre dalle 14.30 alle 16 le classi terze, quarte e quinte della scuola primaria di Mese in un pomeriggio di pulizia dai rifiuti abbandonati nelle vie nelle vicinanze della scuola. A seguire si svolgerà una visita all'isola ecologica comunale, dove l'assessore all’Ambiente spiegherà ai bambini la funzione di questo luogo.
 
L’elenco dettagliato di tutti gli appuntamenti è disponibile su www.puliamoilmondo.it


Ufficio stampa Legambiente Lombardia
Silvia Valenti
Mob. 3498172191

lunedì 5 agosto 2019

DOSSIER LAGHI 2019: MICROPLASTICHE E MANCATA DEPURAZIONE SONO LE MAGGIORI MINACCE PER GLI ECOSISTEMI LACUALI LOMBARDI

MILANO, 5 AGOSTO 2019                                                                                        COMUNICATO STAMPA

SOLO IL 30% DEI LAGHI LOMBARDI E’ IN STATO ECOLOGICO BUONO, RISPETTO QUANTO PREVISTO DALLA DIRETTIVA UE 2000/60

Legambiente: “Lanciamo un appello a chi frequenta laghi e fiumi: la dispersione anche di piccolissimi rifiuti come fazzoletti, mozziconi di sigaretta o incarti di dolciumi, procurano un danno notevole all’ecosistema e circa un terzo dei rifiuti gettati nel wc arriva direttamente nel lago”

Si è conclusa con l’ultima tappa in Puglia l’edizione 2019 di Goletta dei Laghi. Come ogni anno in Lombardia sono stati oggetto di monitoraggio il Sebino, il Lario, il Verbano, il Ceresio e il Benaco, per un totale di 29 punti di campionamento delle acque. Sulle sponde lombarde dei laghi analizzati, sono risultati entro i limiti 20 punti, mentre inquinati 1 e fortemente inquinati 8. Il Dossier Laghi del Nord 2019 presentato da Legambiente raccoglie l’analisi dell’edizione appena conclusa di Goletta dei laghi e uno storico dei risultati degli anni precedenti che, in molti casi, dimostrano come le problematiche siano croniche (vd. tabelle riassuntive nel dossier allegato)

In 14 anni di campagna attraverso i bacini italiani, la Goletta dei Laghi ha spesso denunciato come i problemi principali dell’inquinamento dei bacini lacustri riguardino i servizi di fognatura e depurazione le cui prestazioni rimangono ben lontane dagli obiettivi previsti dalla normativa ambientale europea. Il trattamento dei reflui urbani in particolare – le acque di scarico degli insediamenti civili ed industriali – resta uno degli interventi più urgenti da realizzare per abbattere i forti carichi di sostanze che raggiungono i corpi idrici senza essere state adeguatamente trattate.
Le cause sono principalmente legate all’immissione di scarichi fognari civili ed industriali non correttamente depurati, al malfunzionamento dei sistemi di depurazione o addirittura all’assenza di tecnologia; all’attivazione degli scolmatori della rete fognaria durante le piene, con conseguente ingresso di carichi inquinanti non depurati; all’impermeabilizzazione del suolo e all’artificializzazione delle sponde che limita fenomeni autodepurativi.

«La grande opera infrastrutturale di cui la Lombardia ha bisogno, forse in assoluto la più grande e più costosa di tutte, è un nuovo sistema drenante e depurante, che assuma come criteri progettuali non più quelli delle vecchie fognature, ma quelli di una gestione integrata ed efficiente delle acque – spiega Lorenzo Baio, responsabile Settore Acqua di Legambiente Lombardia –. O teniamo presente questo orizzonte, per sviluppare piani d'azione e programmi di investimento che vadano in questa direzione, o continueremo ad inseguire emergenze, sversamenti, inquinamenti, ma anche veri e propri rischi sanitari. La qualità dell'acqua è uno dei parametri che concorrono all'ottenimento del buono stato ecologico, come previsto dalla direttiva europea 2000/60, il cui pieno raggiungimento però in Lombardia è ancora lontano».

Pur in presenza di un numero maggiore di punti monitorati risultati entro i limiti di legge per quanto riguarda la balneazione, 20 su 29 campionamenti, gli investimenti e i lavori per adeguare il sistema fognario e di depurazione vanno a rilento. È il caso ad esempio del depuratore dell’Alta Vallecamonica che finalmente sta vedendo la fine dell’iter burocratico, ma per cui occorrerà ancora spettare oltre il 2021 per la messa in funzione. Oppure del miglioramento della rete fognaria della Città di Como, con l’eliminazione degli scarichi nel torrente Cosia che sfocia nel lago. O ancora l’adeguamento delle reti e dei depuratori sul Ceresio che rendono la sponda italiana ben lontana dai risultati di quella svizzera. Per finire sul Garda dove, la scarsa trasparenza verso i territori sta generando un conflitto sociale sulla scelta del sito in cui collocare impianto e scarico delle acque depurate, che non devono finire nel Chiese, fiume in secca per molti mesi all’anno.

Oltre al problema della mancata depurazione, la presenza di plastica sia in acqua che sulle spiagge è diventata una questione la cui soluzione è di primaria importanza, per il benessere dell’ecosistema lacustre e dei frequentatori di queste zone. Dal 2018 tra le attività di monitoraggio svolte dai tecnici di Legambiente durante la campagna Goletta dei Laghi sono stati introdotti anche i campionamenti sulle sponde lacustri. Purtroppo, anche se vengono eliminati i rifiuti visibili agli occhi, c’è una porzione microscopica di plastica che sfugge alle pulizie e che invece resta nell’ambiente e sulle spiagge, a portata delle acque del lago. Sono le microplastiche, campionate dai tecnici della Goletta dei Laghi nei sedimenti delle sponde e analizzate in laboratorio da ENEA. Le attività di campionamento del beach litter (spazzatura spiaggiata) nell’edizione 2019 hanno interessato alcune spiagge dei laghi monitorati nella campagna di Legambiente, grazie all’impegno di decine di volontari dell’associazione e privati cittadini che hanno raccolto, separato e catalogato tutti i rifiuti rinvenuti sui litorali.

L’80% degli oggetti ritrovati sono in plastica, il 5% in vetro e il 5% in carta/cartone. Seguono con minori percentuali metallo, gomma, tessili e legno. In gran parte sono rifiuti che derivano dalla cattiva gestione di quelli urbani e che vengono trasportati dal vento e dalle acque meteoriche dalle zone urbanizzate alla spiaggia, interfaccia con le acque lacustri. Ma il 7% dei rifiuti rilevati provengono anche dalla cattiva depurazione: si tratta di bastoncini cotonati per la pulizia delle orecchie in plastica (al bando in Italia dal gennaio 2019 in favore di alternative biodegradabili e compostabili), blister dei medicinali, aghi da insulina, contenitori delle lenti a contatto, assorbenti, applicatori e altri oggetti di questo tipo che ritroviamo sulle spiagge.

Sono 4 i rifiuti che rappresentano la metà di quelli classificati (su 150 categorie) e sono i mozziconi di sigaretta, in primis, per il 26%, prezzi e frammenti di plastica per il 16%, sacchetti di patatine e incarti di dolciumi per il 7% e cotton fioc per il 5%.

«Siamo nel mezzo della stagione turistica e con l’estate aumentano le occasioni di trascorrere giornate al lago e al fiume – sottolinea Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia –.  Per questo cogliamo l’occasione per lanciare un appello di maggior sensibilità a tutti i frequentatori di zone lacustri e delle sponde dei fiumi: la dispersione anche di piccolissimi rifiuti come fazzoletti, mozziconi di sigaretta o incarti di dolciumi procurano un danno notevole all’ecosistema, sia se abbandonati sia se gettati nei tombini. Tutti i rifiuti devono essere riportati a casa e differenziati o conferiti negli appositi cestini ove presenti. Inoltre è necessario rendere consapevoli i cittadini che nulla va gettato nel wc, perché circa un terzo dei rifiuti che finiscono impropriamente nei servizi igienici, arriva direttamente nel lago». 

Ufficio stampa Legambiente Lombardia
Silvia Valenti
Mob. 3498172191

mercoledì 31 luglio 2019

Camminata tra gli orti e i giardini condivisi


TAVOLO ARIA IN REGIONE: PRESENTATI INCENTIVI PER SOSTITUZIONE AUTO INQUINANTI E SISTEMA DI MONITORAGGIO VEICOLI CHE CONSENTE DI ELUDERE LE ZTL

MILANO, 30 LUGLIO 2019                                                                                          COMUNICATI STAMPA



Legambiente: “Non convincono le proposte di Regione Lombardia, ancora una volta troppe deroghe a chi inquina”

Questa mattina durante il “Tavolo aria di Regione Lombardia” l’Assessore all’Ambiente e Clima Raffaele Cattaneo ha illustrato le proposte che saranno presentate in giunta regionale. Tra le iniziative promosse dalla Regione figura una serie di incentivi per la sostituzione dei veicoli a seconda delle emissioni in strada, un provvedimento utile per eliminare dalla circolazione i mezzi più inquinanti.
Non convince Legambiente, invece, la sperimentazione del Sistema Movie-In (MOnitoraggio dei VEicoli INquinanti), una sorta di scatola nera posizionata su base volontaria per monitorare gli spostamenti delle vetture più inquinanti, tenendo conto dell’effettivo uso del veicolo. In Lombardia Regione stima che i veicoli interessati sarebbero oltre un milione e trecentomila. Questo sistema consentirebbe a chi aderisce di non deve rispettare le limitazioni del traffico, come per esempio l’AreaB di Milano, in quanto a seconda delle categorie a cui si appartiene, vengono consentiti un tot di chilometri percorribili anche in ztl.

«Ancora una volta assistiamo alla liberalizzazione delle emissioni - dichiara Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia -. Speravamo che dal Tavolo Aria di Regione Lombardia sarebbero state presentate misure strutturali per aiutare i Comuni, e l’intero territorio, a contenere le emissioni in atmosfera. Così non è stato. Di fronte ad un sistema di incentivi per il cambio del parco auto, che può dare un contributo interessante al rinnovamento dei mezzi circolanti e al conseguente abbassamento delle emissioni, abbiamo assistito a un esercizio di innovazione che rischia di complicare il quadro dei controlli e delle regole nei comuni che più si sono spesi per cercare di tenere sotto controllo l’inquinamento atmosferico. Ci chiediamo se, di fronte a un peggioramento dei dati relativi ai livelli di smog nel 2018 e al superamento della soglia di emergenza ozono in questi ultimi mesi, davvero questi fossero i provvedimenti più utili».


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Ufficio stampa Legambiente Lombardia
Silvia Valenti
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PALE BLUE DOT: SPETTACOLO SUI CAMBIAMENTI CLIMATICI PER RIFLETTERE SULLA FRAGILITA’ E LA BELLEZZA DEL NOSTRO PIANETA

MILANO, 17 SETTEMBRE 2019                                                                                                                ...