martedì 18 dicembre 2012

Pendolaria 2012 Blitz in stazione Cadorna a Milano: gli ambientalisti come i “sopravvissuti a Trenord”

Milano, 18 dicembre 2012                                                                             Comunicato stampa

 
Legambiente: “E' ora di abbandonare il gigantismo autostradale e puntare tutto sulla mobilità collettiva”


Continua a crescere il numero di cittadini che ogni giorno prende il treno per andare a lavorare o a studiare. Negli ultimi 3 anni i pendolari lombardi sono aumentati circa del 20% (670mila ogni giorno), segno che come spesso accade i cittadini sono più lungimiranti di chi li governa e hanno capito che il vero futuro della mobilità passa dal trasporto su ferro. E a causa della crisi e dell'aumento del costo dei carburanti questi numeri sono destinati a crescere nei prossimi anni. Peccato però che a fronte di più passeggeri la scelta di lasciare a casa l'automobile non è stata premiata, anzi, solo nel 2011 il biglietto è aumentato del 23% e le condizioni di viaggio sono ancora lontane da poter essere definite “moderne” o vicine agli standard europei. Sono questi alcuni dei dati emersi dal rapporto “Pendolaria 2012” che Legambiente ha presentato questa mattina davanti alla stazione Cadorna di Milano. Gli ambientalisti si sono presentati sul piazzale dello scalo ferroviario e hanno messo in scena una singolare protesta contro i disagi di questi ultimi giorni e in generale per accendere i riflettori sulle condizioni di vita dei pendolari lombardi. Gli attivisti si sono definiti dei veri “sopravvissuti a Trenord” e hanno montato una tenda, srotolato dei sacchi a pelo e hanno preparato del tè caldo: insomma tutti gli ingredienti per poter resistere alle dure prove che il gestore del trasporto locale pubblico sottopone i poveri pendolari ogni giorno.

Mettere il trasporto su ferro al primo posto con più treni, più manutenzione e migliore gestione: è questa la prima richiesta di Legambiente al monopolista ferroviario lombardo nato dalla fusione tra FNM e FS. Occorre aumentare la dotazione di materiale rotabile, sia per far fronte al necessario turn-over dei treni più vecchi e malconci, sia per aumentare la frequenza, in particolare nelle ore di punta, quando il sovraffollamento produce disagi ma anche disservizi e ritardi. Ma anche spendere bene il denaro è fondamentale: come emerge dai disagi di questi giorni causati dalla cattiva gestione di Trenord del nuovo sistema operativo dei turni dei ferrovieri. Con le stesse risorse pubbliche spese (610 milioni l'anno) si potrebbero avere migliori e maggiori servizi ferroviari. La Regione Lombardia in questi anni ha investito risorse importanti per le ferrovie, ma stiamo parlando comunque di una frazione minima del proprio bilancio: lo 0,51%.






“Un dato inaccettabile, non solo per le ragioni ambientali legate all'emergenza smog – dichiara Dario Balotta, responsabile trasporti Legambiente Lombardia – La sottovalutazione dell'importanza del trasporto ferroviario è dimostrata dai disagi dell'ultima settimana, i pendolari hanno infatti dovuto sopportare condizioni di viaggio da medioevo e non degni della regione più ricca d'Italia. Le ferrovie regionali devono essere in grado di far fronte alla domanda di mobilità per evitare che il sistema produttivo si blocchi: è arrivato il momento delle scelte, non è più possibile continuare a gettare soldi in autostrade, occorre usare meglio le infrastrutture stradali esistenti e puntare tutto sulla mobilità collettiva”. Anche il trasporto merci su gomma, secondo Legambiente, deve subire una forte inversione di tendenza: “Non è possibile - prosegue Balotta - che in Italia la media delle merci che viaggiano sui binari è ferma al 7% mentre la media europea sia il doppio (14%) e solo in Germania si arrivi al 20%”.

Per il futuro Legambiente si augura che si possa definitivamente chiudere la pagina del gigantismo autostradale che ha drogato la programmazione lombarda degli ultimi 20 anni. Con gli oltre 11 miliardi di euro pubblici che si stanno buttando per costruire nuove inutili autostrade come la Broni-Mortara, la BreBeMi e la TEM, si potrebbe veramente segnare il rilancio del trasporto pubblico locale.

Il rapporto Pendolaria 2012 è su http://lombardia.legambiente.it e su www.legambiente.it

L'Ufficio stampa Legambiente Lombardia 02 87386480

Acqua fresca e gasata per tutti: soprattutto gratis!

Da giovedì 13 dicembre è iniziata l’istallazione delle prime due “case”dell’acqua finanziate dal Comune e gestite da Metropolitana Milanese Spa per promuovere l’acqua pubblica di Milano e la sua ottima qualità come bene comune. Le prime due sono al Parco Formentano, in largo Marinai d’Italia e al parco Chiesa Rossa in via San Domenico Savio. Le altre “case” saranno installate mercoledì 19 presso il Parco Bassi in via Livigno,  il Giardino Cassina de’ Pomm in via Zuretti Gioia (ang. Cassoni) e i giardinetti di via Morgagni.
Acqua di Milano, opportunità per tutti (video intervista)
La difesa e la promozione dell’acqua pubblica come bene comune sono sempre state al centro dell’azione della nostra Amministrazione e Milano è una delle prime città d’Italia per la qualità della sua acqua. Bere acqua del rubinetto significa anche tutelare l’ambiente: questi distributori garantiranno a tutti l’accesso ad una risorsa preziosa e sono un ulteriore passo verso una città sempre più sostenibile. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito Milano Blu cliccando qui.
Entro gennaio tutti e cinque gli erogatori con il marchio del Comune e di Milano Blu saranno a disposizione dei cittadini ed erogheranno la stessa acqua che sgorga dai rubinetti delle nostre case, ma con la possibilità di scegliere tra liscia e gassata. Ogni distributore avrà anche un piano d’appoggio per le bottiglie da riempire e per quelle già riempite con una vaschetta raccogli gocce collegata direttamente allo scarico, per evitare la fuoriuscita d’acqua che d’inverno potrebbe ghiacciare. Una lampada UV battericida sul beccuccio di erogazione garantirà la protezione da retro contaminazioni.
Per accedere al servizio è previsto un sistema di autenticazione dell’utente tramite la tessera regionale dei servizi. Ogni macchina sarà, inoltre, a norma di legge per i diversamente abili e dotata di un monitor per il passaggio di comunicazioni ed informazioni agli utenti e di illuminazione notturna a LED con basso consumo elettrico. Inoltre ci saranno quattro telecamere per la sicurezza e la registrazione di atti vandalici e pulsanti elettrici antivandalici.

Fonte: blog www.piermaran.it

giovedì 13 dicembre 2012

Forum Consultivo del Parco Media Valle Lambro

Il Forum Consultivo del Parco Media Valle Lambro è convocato il giorno
 
martedì 18 dicembre 2011 ore 18.30 presso la sala del camino di villa Puricelli Guerra,
in via Puricelli Guerra 24, Sesto San Giovanni,

con il seguente ODG:

1) presentazione bilancio di previsione 2013.
2) presentazione variazioni bilancio di previsione 2012.
3) relazione del presidente su:
·         PMVL.2 verso un parco metropolitano;
·         100 racconti x 1 parco, storia degli orti della Bergamella;
·         Diario di una bicicletta.
·         Segnaletica PMVL
4) varie ed eventuali

I documenti per la discussione saranno disponibili sul sito www.pmvl.it a partire dal giorno 14 dicembre 2011.

Cordiali saluti.

arch. Luca CeccattiniParco Media Valle Lambro
Presidente

tel. 02 2496.317
sito www.pmvl.it

mercoledì 12 dicembre 2012

Depurazione delle acque Tecniche Impianti per il trattamento delle acque di rifiuto di Luigi Masotti Nuova Edizione completamente aggiornata ed ampliata



DESCRIZIONE

Mantenendo  l’impostazione  pratico-applicativa  dell’edizione  precedente,  il  testo
fornisce, in modo unitario ed interconnesso, una panoramica generale sulle tecniche di
depurazione  delle  acque  reflue,  aggiornate  con  i  più  recenti  sviluppi  nel  settore,  ed
armonizzate   con   le   sempre   più   pressanti   esigenze   di   rispetto   dell’Ambiente,
“sostenibilità”, risparmio energetico, riuso delle risorse.

Grandi  e  piccole  comunità  urbane,  quartieri  residenziali,  comunità  rurali,  centri
turistici, campeggi e villaggi di vacanze, piccole comunità urbane isolate.
Scarichi industriali.
Concezione,  progettazione  e  dimensionamento,  costruzione e gestione di impianti e
sistemi di depurazione.
Trattamento  e  smaltimento  dei  liquami  e  dei  fanghi.  Trattamenti  combinati  liquami
civili-scarichi industriali e fanghi-rifiuti solidi.

Dopo  lo  sviluppo  di  una  serie  di  temi  generali  e  la  definizione  dei  sistemi  di
pretrattamento,   vengono   forniti   i  dettagli  di  funzionamento,  dimensionamento,
gestione dei moderni sistemi di depurazione.
Tecniche   di   depurazione   “naturale”,   subdispersione,   filtrazione   intermittente,
fitodepurazione, lagunaggio.
Tecniche  di  depurazione  “impiantistiche”:  sistemi a biomassa sospesa (fanghi attivi,
MBR,  UASB,  lagunaggio  aerato)  ed  a  biomassa  adesa  (filtri  percolatori  e  derivati,
biofiltri, sistemi MBBR), trattamenti di precipitazione chimica.
Sistemi di disinfezione convenzionale ed avanzata.
Ispessimento, stabilizzazione, disidratazione, smaltimento, riuso del fango.
Trattamenti di affinamento. Abbattimento di azoto e fosforo. Trattamenti avanzati. dei
liquami e dei fanghi. Riuso delle acque reflue depurate.
Avviamento degli impianti. Impatto ambientale. Controlli di gestione. Tutela igienica
e sicurezza degli Operatori. Confronti e scelte. Costi di costruzione e di gestione.

Dettagliati esempi numerici di dimensionamento ed ampia bibliografia.

Il  DVD a corredo, sviluppato su una base di progetti e documenti forniti da HERA
s.p.a  ed  ampliato  con  la  collaborazione  di  Enti,  Professionisti,  Ditte  Specializzate,
costituisce un supporto di preziose esperienze.

Pagine: 1226
Figure: 915
Tabelle: 235
Esempi numerici: 82
ISBN: 978-88-506-5202-0
Progetti nel DVD: 62
Confezione: cartonato con indice analitico e DVD
Data di pubblicazione: Novembre 2011
Editore: Calderini Editore - Il Sole 24 Ore

martedì 11 dicembre 2012

A Gurone per i Mulini


I Mulini di Gurone sono al centro di un ambizioso progetto di recupero e valorizzazione curato da Legambiente per restituire alla collettività un'area preziosa dal punto di vista storico e naturalistico. Obiettivi dell'associazione sono la costituzione di un Osservatorio permanente per il fiume Olona, la realizzazione di un centro per il volontariato, la gestione di percorsi di educazione ambientale, la creazione di un punto di riferimento per il cicloturismo.

Primo passo però è l'acquisto della porzione dell'edificato su cui gli ambientalisti vogliono intervenire. Ecco perché a fine ottobre Legambiente ha lanciato una raccolta fondi che si può seguire tramite il blog sosmulini.blogspot.com


I circoli ambientalisti di Varese e Malnate, insieme alla Consulta di Gurone, promuovono una serata pubblica di presentazione del progetto mercoledì 12 dicembre alle 21.00 presso il salone dell'Oratorio di Gurone in piazza San Lorenzo 1. Un'occasione per saperne di più, chiarire dubbi, farsi coinvolgere, contribuire. 

Legambiente Varese Onlus

Piazza F. De Salvo 8
21100 Varese
Tel/Fax: 0332 812059
e-mail: legambientevarese@virgilio.it

sabato 8 dicembre 2012

Da oggi l’acqua di Milano ha un nome: “MILANO BLU”

Da oggi l’acqua di Milano ha un nome: “MILANO BLU”, il marchio dell’acqua pubblica di Milano, realizzato insieme a Metropolitana Milanese Spa, che gestisce il servizio idrico integrato della città.

Ma Milano Blu è soprattutto un portale, www.milanoblu.com,  che mette a disposizione di tutti i cittadini un’ampia gamma di informazioni: la carta dei servizi, perché bere l’acqua del rubinetto, come funzionano sia i cicli di depurazione che quelli di potabilizzazione dell’acqua, la possibilità di ottenere analisi di quella distribuita nella propria zona, come fare  nuovi allacciamenti oppure la voltura di un contratto per l’erogazione, la possibilità di visitare gli impianti e news sempre aggiornate.

“Finalmente l’acqua di Milano ha un nome, un sito e un luogo tutto suo” ha dichiarato Lanfranco Senn, Presidente di Metropolitana Milanese Spa “ed è con impegno - lette anche le recenti parole pronunciate dal Sindaco Pisapia riguardanti la nostra capacità nella gestione della cosa pubblica - che vogliamo continuare a garantire e migliorare la qualità del servizio che forniamo, con un adeguato piano d’investimenti e di manutenzione delle reti e fornendo al cittadino-utente strumenti di consultazione e di conoscenza che possano avvicinarlo al nostro impegno quotidiano”.

Per festeggiare il “lieto evento” sabato 8 e domenica 9 dicembre, presso quattro caratteristiche vedovelle situate in piazza della Scala, piazza Duomo, piazza Argentina e porta Garibaldi, dei  sommelier inviteranno i cittadini a degustare l’acqua di Milano nei bicchieri con il nuovo marchio “Milano Blu” e distribuiranno gadget.  

giovedì 6 dicembre 2012

20ima tappa del Lambrotour a San Giuliano Milanese

Clicca qui per ingrandire l'immagineSabato 26 gennaio 2013, presso la sala Previato della biblioteca comunale di San Giuliano Milanese (piazza della Vittoria), alle ore 16:30, proiezione del documentario "Ciar cumè l'acqua del Lamber" (Chiaro come l'acqua del Lambro), docu-film realizzato da Elena Maggioni, Hulda Federica Orrù e Carlotta Marrucci. Il lungometraggio, promosso nell'ambito del Contratto di Fiume Lambro Settentrionale, ha avuto il sostegno di:
  • Regione Lombardia - DG Ambiente, Energia e Reti;
  • Fondazione Cariplo;
  • Tasm;
  • CapHolding;
  • Brianzacque;
  • Amiacque.
Un viaggio di 130 km per raccontare la vita che scorre lungo il Lambro e scoprire dove e quando l'equilibrio fra l’uomo e questo fiume si è spezzato. Un viaggio attraverso i ricordi di chi vive lungo le sponde del fiume, nei quali è possibile trovare anche una speranza per il futuro.

Arriva la befana di Agliate!!



venerdì 30 novembre 2012

Serata di Saronno sul Lura

Giovedì 29 novembre 2012 si è tenuta a Saronno un animato incontro pubblico dedicato al Torrente Lura.



L'evento dal titolo “Il Contratto di Fiume Olona-Bozzente-Lura. Tre anni dopo” aveva lo scopo di fare partecipi i cittadini dei comuni rivieraschi dei progetti attivi o realizzati sul torrente Lura, ma anche delle criticità persistenti, evidenziando le prospettive future per questo corso d'acqua.
L'evento ha previsto i contributi di:
Maria Teresa Cazzaniga e Emma Porro di Arpa Lombardia hanno fatto un quadro sintetico dello stato di salute del torrente Lura 
Mario Clerici D.G. Ambiente, Energia e Reti di Regione Lombardia ha spiegato come sta funzionando il Contratto di Fiume del bacino di Olona, Bozzente e Lura. I progetti in essere e progetti futuri.
Fulvio Macor – direttore dell'impianto di depurazione di Bulgarograsso Il depuratore di Bulgarograsso: presentazione del progetto di migliorameno dell'impianto e ricadute sul torrente Lura
Christian Catelli - Presidente del Parco Sorgenti del Torrente Lura ha presentato le attività del Parco delle Sorgenti del Torrente Lura e le strategie per proteggere il Lura alle origini e recuperarne le sorgenti. 
Alberto Paleardi – Presidente Commissione consiliare per il torrente Lura ha esposto cosa è stato fatto dal comune di Saronno in questi tre anni, ma ha anche sottolineato le criticità riscontrate sul territorio fra le quali scarichi abusivi censiti, ma non ancora bloccati.

E' seguito un lungo dibattito animato dalle diverse visioni sulle modalità di risoluzione di alcune delle criticità che purtroppo persistono sul bacino. Hanno partecipato al dibattito pubblico Viviane Iacone D.G. Ambiente, Energia e Reti di Regione Lombardia e Ing Riva Gianmario del Consorzio di depurazione acque torrente Livescia

Ha concluso la serata Paolo Sala di Legambiente Saronno

Tra i materiali proiettati inseriamo qui la mappa del suolo urbanizzato nel sottobacino del Lura 

Visita tecnica al centro ricerche Kerakoll (Sassuolo)

Nell'ambito del progetto LIFE WATACLIC si terrà una visita tecnica guidata ad uno degli edifici ecosostenibili più innovativi realizzati sul territorio Italiano: il Centro Ricerche della Kerakoll a Sassuolo (http://www.kerakoll.com/it/greenlab/greenlab-project). L'edificio presenta numerosi esempi di applicazioni innovative per la gestione della parte idrica e non solo. Esempi di quelle tecnologie e soluzioni per la gestione sostenibile delle acque che in questi anni WATACLIC ha cercato di diffondere con i suoi workshop.
La visita si terrà il 13 dicembre. Il programma della giornata prevede la visita e un pranzo durante il quale sarà possibile approfondire aspetti tecnici con gli esperti di IRIDRA che hanno progettato l'intervento.
La visita prevede un numero chiuso di partecipanti. Per partecipare è obbligatorio iscriversi inviando una mail a info@wataclic.eu, e fornendo il proprio numero di cellulare entro questo martedì 4 dicembre.
In allegato il programma della giornata e alcuni dettagli sul sito.
Cordiali saluti,
Il team WATACLIC

19 tappa del Lambrotour: appuntamento al Politecnico

Lunedì 10 dicembre dalle ore 9.30 alle ore 13.00

Seminario dedicato al Fiume Lambro presso il Politecnico di Milano - sede Bovisa in occasione del Laboratorio di Progettazione di Sistemi Costruttivi - Aula CT29

PMVL.2 viaggio verso un parco metropolitano


Il Parco Media Valle Lambro ha iniziato a guardare oltre i propri confini prima ancora della conclusione, nel 2008, del suo iter di riconoscimento.

Il 20 ottobre 2010 abbiamo convocato i nostri Stati Generali. L’esito atteso era una vera e propria rivoluzione: condividere, con i 5 comuni sul fiume (Milano, Monza, Sesto, Cologno e Brugherio), un progetto di recupero del Lambro, nel suo tratto più complicato, quello metropolitano, e di tutela del suo territorio, attraverso l’ampliamento del Parco nei due comuni capoluogo.

Gli impegni presi quel giorno si stanno man mano concretizzando.

Il 21 novembre scorso è stato compiuto un altro fondamentale passo, forse il più complesso e impegnativo: è stato pubblicato il PGT di Milano, il quale prevede un ampliamento del PMVL che raddoppia la sua superficie e che porta la sua estensione fino al confine del Parco Agricolo Sud.

In allegato, vi trasmettiamo un piccolo ma significativo stralcio della documentazione (Comune di Milano, PGT Piano di Governo del territorio, Documento di Piano, Relazione generale e Norme di Attuazione, pag. 212-217).

Il PMVL.2 è una straordinaria opera collettiva: un progetto pubblico che nasce dal basso, che viene richiesto e non imposto, ed è reso possibile dal contributo, prima di tutti, degli abitanti, singoli o associati, e poi di enti e istituzioni, tecnici e amministratori, esperti ed appassionati.

Il viaggio verso il PMVL.2, un parco metropolitano di 6 milioni di metri quadri, prosegue.

Vi terremo informati.

Cordiali saluti.

arch. Luca Ceccattini, presidente Parco Media Valle Lambro

martedì 27 novembre 2012

Presentato questa mattina esposto alla CONSOB contro la quotazione in Borsa di SEA

Milano, 27 novembre 2012                                                                               Comunicato stampa



L’Autorità vigili su un’azienda che entra in borsa al 5° anno di cassa integrazione, in calo di passeggeri e a rischio multa europea per gli aiuti di Stato

Legambiente: “Non ci caschiamo, la Sea cerca soldi per fare la terza pista e non per risollevare l’azienda”


Un esposto contro la quotazione in Borsa della SEA, è quello che ha presentato questa mattina Legambiente Lombardia nella sede milanese della Consob, la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa che tutela gli investitori e l'efficienza, la trasparenza e lo sviluppo del mercato.

I motivi di questa azione sono chiari: gli ambientalisti ritengono di essere stati danneggiati dalla sottoscrizione iniziale delle azioni (IPO) di Sea. A consegnare questa mattina l’esposto sono stati il responsabile dei trasporti di Legambiente Lombardia Dario Balotta, in quanto proprietario di una piccola azione di Sea, e da Barbara Meggetto, direttrice regionale a nome dell’associazione ambientalista. “I due dirigenti di Legambiente – si legge nell’esposto - si ritengono lesi dalle informazioni contenute nel Prospetto Informativo, depositato da Sea in data 16 Novembre 2012, relativo all’offerta globale di vendita e sottoscrizione, finalizzata all’ammissione alle negoziazioni delle proprie azioni ordinarie sul mercato telematico azionario, la cui pubblicazione è stata autorizzata da Consob lo scorso 14 novembre 2012”.

Troppe cose infatti mancano, secondo Legambiente, nelle informazioni pubblicate dalla Sea sulle vere condizioni della società e che invece sarebbe opportuno far conoscere ai potenziali investitori e risparmiatori. Ad esempio le irrealistiche previsioni di crescita del traffico aeroportuale: considerando il trend degli ultimi 12 anni, appare del tutto sovrastimata la previsione contenuta nel piano industriale Sea che fissa, fino al 2015, una crescita media dei passeggeri degli scali di Malpensa e Linate del 3,8%, che tradotto vorrebbe dire un aumento fino a quasi  26 milioni di viaggiatori a Malpensa e 13,7 milioni a Linate. Inoltre la previsione di crescita per Linate è anche in contrasto con i limiti di sviluppo fissati dal decreto Bersani, e contraddice, di fatto, anche gli inviti di Sea al trasferimento di voli dallo scalo milanese a Malpensa. In più i dati sul traffico non fanno i conti con la crescita dell’aeroporto di Orio al Serio. Dall’inizio dell’anno a settembre, rispetto allo stesso periodo del 2011, complessivamente Malpensa e Linate hanno perso oltre 340mila passeggeri e dai due scali sono passate 29mila tonnellate di merci in meno. La maggior parte di queste perdite si concentra a Malpensa che, da sola, ha perso 573.574 mila passeggeri e 29.305 tonnellate di merci nei primi nove mesi del 2012.

Con questi dati quindi appare molto difficile comprendere il progetto della nuova terza pista, uno dei motivi secondo Legambiente per cui Sea entra in Borsa, e quindi trovare risorse per questa opera. E’ assurdo, infatti, pensare che questa nuova infrastruttura possa risolvere le traballanti sorti dello scalo della Brughiera che nel 2000 deteneva il 74% del traffico degli scali lombardi (Linate, Brescia e Bergamo) mentre, nel 2010, ha raggiunto solo il 54%.

“Sembra quasi che in Sea prevalgano altre logiche aziendali, con la trasformazione in un'azienda dai tratti immobiliaristi più che trasportistici – dichiara Dario Balotta, responsabile trasporti Legambiente Lombardia - Incredibile poi è la situazione dell’azienda se si pensa che a 12 anni dall’inaugurazione di Malpensa 2000, costata ai contribuenti italiani 1,5 miliardi di euro, siano già necessari oltre 1,1 miliardi per un aeroporto che vorrebbe, senza motivo, distruggere altri 440 ettari di suolo libero, in pieno Parco del Ticino, per realizzare una nuova pista”.

L’Ufficio stampa Legambiente Lombardia 02 87386480

TARANTO ITALIA La politica industriale nel SUD alla prova della Green Economy

Taranto, 1 dicembre 2012 ore 9.30 - 14.00
Salone degli Specchi - Palazzo di Città - Piazza Municipio


lunedì 26 novembre 2012

Il Contratto di Fiume Olona-Bozzente-Lura. Tre anni dopo.






Giovedì 29 novembre incontro pubblico a Saronno per fare il punto della situazione dopo tre anni di attività del Contratto di Fiume Olona Bozzente Lura.

L'evento si terrà alle ore 21.00 presso l'Aula Magna della scuola Aldo Moro in viale Sanuario, 13 a Saronno (VA).

Ne parleremo con:
Alberto Paleardi - Comune di Saronno, Mario Clerici - Regione Lombardia, Maria Teresa Cazzaniga - Arpa Varese, Fulvio Macor - Alto Lura, Christian Catelli - Parco Sorgenti Torrente Lura e Lorenzo Baio - Legambiente Lombardia

 Tutta la cittadinanza è invitata

CORSO DI AGGIORNAMENTO 2012 PER OPERATORI REGIONALI TUTELA AMBIENTE MONTANO (ORTAM) CAI Lombardia – 1 e 2 Dicembre 2012


CAI Lombardia - Commissione Regionale Tutela Ambiente Montano
CORSO DI AGGIORNAMENTO OPERATORI REGIONALI TAM
1 e 2 DICEMBRE 2012
DONGO (CO)

ENERGIA RINNOVABILE E TERRITORIO:
IDEE PER LA GESTIONE

Sabato 1 dicembre
09.00
Ritrovo e registrazione dei partecipanti – Sede della Banca Popolare di Sondrio, filiale di Dongo (CO)


09.30
Saluti e presentazione del Corso di aggiornamento


10.00 - 11.00
CAPTAZIONI IDROELETTRICHE: ADESSO CHE FAREMO PER FERMARE LO SCEMPIO DEI NOSTRI TERRITORI?
Relatore: Massimo Ortelli del Comitato Acque Comasche
11.00 - 11.30
Pausa


11.30 - 12.30
LA NUOVA STRATEGIA ENERGETICA NAZIONALE: SPUNTI DI RIFLESSIONE E IDEE
Relatore: Francesco Della Torre di ENERT
12.30 - 13.00
DIBATTITO


13.00
Pranzo


15.00 – 18.00
INCONTRO, CONFRONTO, DIBATTITO SCAMBIO DI IDEE ED ESPERIENZE TRA OPERATORI
a) emergenze a confronto: come ogni singolo o gruppo TAM le sta affrontando
b) come i componenti TAM riescono a muoversi all'interno del CAI e quali prospettive


19.00
Cena


21.00
Recital del Coro CAI di Dongo offertoci dalla Sezione a Brenzio



Domenica 2 dicembre
07.30
Colazione e sgombero camere


09.00 – 12.00
Escursione accompagnata dai componenti del Comitato Acque Comasche e della sezione CAI


12.00 – 13.00
Pausa – pranzo al sacco


13.00 – 15.30
Proseguimento escursione


15.30 – 16.00
Riunione di commiato e partenza


Per informazioni: 
Mira Rossi e.mail: mira.rossi@libero.it










Contratto di Fiume sul Serio

SERIATE, 1 DICEMBRE 2012− SALA DELLA BIBLIOTECA - ore 9,30 – 12,30

Programma:
•  Saluti del Sindaco di Seriate e del presidente del Parco Regionale del Serio
•  09.40 H2O bene comune – rapporto Ambiente Italia (Dott.L. Baio Legambiente Lombardia)
•  10.00 premiazione vincitori concorso nuovo logo Carovana sul Serio 2013
•  10.20 relazione finale corso Università di Bergamo
• 11.00 campagna scientifica sul fiume a Seriate(Prothea/Africa70)
•  11.20 dalle Alpi alle Ande: campagna di azione ambientale a Villa di Serio (CESVI-Casa  Boliviani)
•  11.40 presentazione del manifesto dei promotori di un “Patto sul Serio”
•  12.30 piccolo rinfresco

- www.carovanasulserio.net - info@carovanasulserio.net -

Scarica la locandina

venerdì 23 novembre 2012

100 RACCONTI X 1 PARCO

Sono lieto di annunciarvi che abbiamo presentato un’altra opera realizzata nel PMVL:

Storia degli orti della Bergamella
via Livorno Sesto S.G. (Parco Media Valle Lambro)

In allegato la brochure di presentazione.
Iniziative collegate: 23 gennaio, 23 febbraio, 23 marzo 2013.
Seguite i nostri lavori su www.pmvl.it

Cordiali saluti.

arch. Luca CeccattiniParco Media Valle Lambro
Presidente

tel. 02 2496.317
sito www.pmvl.it

Domenica 25 Novembre 2012 - SOVICO x2013; località Molino Bassi di Sovico. ORE 15



Inaugurazione, in collaborazione con il Comune di Sovico, dell'installazione "Il Mulino dei cittadini del fiume: ecosito-storico-artistico letterario della valle del Lambro".

In occasione dell'evento di domenica, la compagnia teatrale Contardo Ferrini di Sovico curerà la lettura drammatizzata di stralci del romanzo. Accompagnamento musicale di Raffaele Nobile. Brindisi con vini bio commercio equo e solidale offerto da coop.La Vigna (Montecalvo x2013;V. - PV).

Ex2019; prevista anche una eco-camminata storico artistico-letteraria lungo il Lambro guidata da Roberto Albanese e organizzata dall'istituto Green Man che partirà alle ore 10 di domenica 25 dalla stazione FS di Canonica.

Per adesioni e contatti relativamente alla ecocamminata: 3487059690

giovedì 22 novembre 2012

NO ELCON Incontro Pubblico

Il Comitato ValleOlonaRespira e i cittadini incontrano le istituzioni del territorio e le forze politiche per conoscere quali atti si stanno intraprendendo per bloccare definitivamente il progetto Elcon

24 Novembre 
alle ore 15:00 presso la Biblioteca Civica
(Castellanza – Piazza Castegnate, 2 bis)

Sono stati invitati i Sindaci della Valle Olona e altre istituzioni e forze politiche del territorio

 
BASTA VELENI: la salute non è un privilegio, è un diritto!

Info sul nostro sito: http://valleolonarespira.wordpress.com        
e-mail: valleolonarespira@gmail.com

La Commissione Europea presenta il Piano per la salvaguardia delle risorse idriche


Le acque dell'UE non godono di buona salute

La Commissione Europea presenta il Piano per la salvaguardia delle risorse idricheClicca qui per ingrandire l'immagineLa Commissione ha pubblicato un Piano per la salvaguardia delle risorse idriche europee con l'obiettivo strategico di garantire che la disponibilità di acqua di buona qualità sia sufficiente a soddisfare le esigenze dei cittadini, dell'economia e dell'ambiente.
Nonostante i miglioramenti registrati negli ultimi anni, le acque dell'UE non godono di buona salute. La disponibilità di quantità sufficienti di risorse idriche è altrettanto preoccupante, perché la scarsità d'acqua si sta diffondendo in tutta Europa e troppi Stati membri sono colpiti sempre più spesso da alluvioni e altri fenomeni estremi. Dobbiamo intensificare gli sforzi per poter affrontare sfide già note e future, tra cui l'inquinamento delle acque, l'estrazione idrica per la produzione agricola ed energetica, l'uso del suolo e l'impatto dei cambiamenti climatici. È pertanto necessario adottare misure più stringenti che consentano all'UE di proteggere le risorse idriche e che rendano più efficiente lo sfruttamento sia di queste che di altre risorse.
Il Commissario per l'Ambiente Janez Potočnik ha affermato: "Il Piano dimostra che siamo consapevoli dei nostri problemi e che disponiamo di una solida piattaforma per affrontarli. È il momento di intervenire concretamente per sfruttare al meglio il potenziale della legislazione in vigore e dare spazio a soluzioni innovative nell'ambito delle politiche idriche e dell'industria delle acque. È necessario mirare a un equilibrio sostenibile tra la domanda e l'offerta di acqua, senza dimenticare le esigenze dei cittadini e degli ecosistemi naturali da cui dipendono.".

Una strategia operativa
Al fine di raggiungere l'obiettivo di un buono stato delle acque entro il 2015, come già stabilito nella direttiva quadro sulle acque, il Piano propone un approccio strategico basato su tre pilastri:
  • migliorare l'attuazione della politica idrica dell'UE sfruttando tutte le opportunità date nel quadro della legislazione in vigore. Adesempio, aumentando la diffusione delle misure di ritenzione naturale delle acque, come il ripristino di zone umide e pianure alluvionali o un'applicazione più efficace del cosiddetto principio del "chi inquina paga" ricorrendo alla misurazione del consumo di acqua, a una tariffazione delle acque e a una migliore analisi economica;
  • integrare maggiormente gli obiettivi di politica idrica in altri settori strategici correlati, come l'agricoltura, la pesca, le energie rinnovabili, i trasporti e i Fondi di coesione e strutturali;
  • colmare le attuali lacune, in particolare in merito agli strumenti necessari per incrementare l'efficienza idrica. A tale proposito il Piano prevede che gli Stati membri stabiliscano degli obiettivi in materia di contabilità delle acque e di efficienza idrica e che siano elaborati degli standard per il riutilizzo delle acque.
Il Piano non indica un'unica soluzione universale, ma propone piuttosto una serie di strumenti con cui gli Stati membri possono migliorare la gestione idrica a livello nazionale, regionale o a livello di bacini idrografici.
Nel documento in oggetto si evidenzia che la preservazione delle acque non ha implicazioni soltanto sul piano della protezione dell'ambiente, della salute e del benessere, ma che ha un impatto anche in termini di crescita economica e prosperità. La preservazione consentirebbe di sfruttare appieno il potenziale di sviluppo dell'industria delle acque dell'UE e garantire la prosperità dei settori economici che dipendono dalla disponibilità di acqua con un determinato livello di qualità, sostenendo pertanto la crescita e la creazione di nuovi posti di lavoro. Il Piano è sostenuto dal partenariato europeo per l'innovazione relativo all'acqua, istituito nel maggio 2012.
Prossime tappe
L'attuazione delle proposte presentate nel Piano si baserà sulla strategia comune di attuazione prevista dalla direttiva quadro sulle acque e sarà fondata su un processo aperto e partecipativo che coinvolgerà gli Stati membri, le organizzazioni non governative e le imprese. L'orizzonte temporale del Piano è strettamente correlato alla strategia Europa 2020 e, in particolare, alla tabella di marcia verso un Europa efficiente nell'impiego delle risorse, di cui il Piano costituisce la tappa relativa all'acqua. Le analisi su cui esso si basa abbracciano tuttavia un periodo più lungo, che si estende fino al 2050, e probabilmente fungeranno da riferimento per la politica idrica dell'UE nel lungo termine.

Contesto
Nel 2000 la direttiva quadro sulle acque ha stabilito una base giuridica per proteggere e ripristinare acque pulite in tutta Europa e per garantirne un uso sostenibile a lungo termine. L'obiettivo generale della direttiva quadro è il raggiungimento di un buono stato di tutte le acque, compresi laghi, fiumi, torrenti e falde acquifere, entro il 2015. Tuttavia la realizzazione degli obiettivi di politica idrica dell'UE è osteggiata da una serie di problematiche già note ed emergenti. Il Piano per la salvaguardia delle risorse idriche europee rappresenta la risposta politica dell'UE alla sfida costante di raggiungere gli obiettivi di politica idrica dell'UE.
Per ulteriori informazioni

martedì 20 novembre 2012

“ACQUA 2.0 – Quale futuro tra fabbisogno alimentare e sviluppo?”


Secondo appuntamento sul tema Acqua e … Consumo Critico.

Venerdì 23 novembre ore 17,30
Milano – Via F. Filzi 22
Grattacielo Pirelli – Sala Pirelli

lunedì 19 novembre 2012

Amico Lambro

Venerdì 23 novembre - ore 17.30
in Cascina Santa Brera Grande
San Giuliano Milanese* (Mi)



Serata di approfondimento per scoprire il fiume
Lambro da un’altra prospettiva

Proiezione del documentario “Amico Lambro” realizzato dai ragazzi del doposcuola di Cascina Santa Brera, un progetto della cooperativa sociale “Praticare il futuro”.
Ne parliamo con Irene di Carpegna - Cascina Santa Brera;
Sandra Cangemi - Cooperativa Praticare il Futuro; Lorenzo Baio - Legambiente Lombardia
Sarà presente un rappresentante di Amiacque - gestore del servizio idrico di San Giuliano Milanese

L’evento si inserisce nel progetto L’Abbiamo Imbroccata che promuove la conoscenza e sensibilità al consumo dell’acquadi rubinetto presso locali, aziende e amministrazioni

Info:  
www.labbiamoimbroccata.it
www.imbrocchiamola.org


PER UNA LOMBARDIA RINNOVATA, FONDATA SUL LAVORO, I DIRITTI E LA LEGALITA’



ASSEMBLEA PUBBLICA
MARTEDI’ 20 novembre 2012
alle ore 20,30 a Milano
Auditorium  S. Carlo in via Matteotti 14 (San Babila)

Con lo scioglimento del Consiglio regionale di Regione Lombardia finisce una legislatura da dimenticare, segnata da scandali, inchieste, arresti, condanne che hanno riguardato consiglieri, assessori, dirigenti, manager, amici vecchi e nuovi del Presidente. 

Favori, sottrazione di danaro pubblico, corruzione e tanto altro sino ad arrivare all'accusa più pesante e terribile: voto di scambio e connivenza con la 'ndrangheta per un Assessore.

Un quadro di degrado etico e morale senza precedenti che ha gettato discredito sulle Istituzioni e sulla politica, accrescendo la sfiducia dei cittadini.

Ė tempo di cambiare, di voltare pagina: le elezioni sono una grande opportunità per dare alla Lombardia, dopo 17 anni di centro destra, un governo progressista.

Noi, donne e uomini della società civile, dirigenti di Associazioni e Sindacato, personalità della cultura, del giornalismo e dello spettacolo abbiamo deciso di prendere la parola, di far sentire la nostra voce, per dare il nostro contributo di idee e proposte per una Lombardia rinnovata, fondata sul lavoro, i diritti e la legalità.

Non vogliamo sostituirci alla politica, anzi: vogliamo che la buona politica, la partecipazione, la trasparenza tornino ad essere un riferimento ed una risorsa per la nostra Regione e per il Paese.

Per questo diciamo che tutto non può essere ridotto allo sgomitare per una candidatura o, peggio ancora, a infinite discussioni su possibili alleanze in chiave elettorale.

Vogliamo discutere di quello che c'è da fare, vogliamo poter scegliere chi governerà la Regione sulla base di programmi concreti e credibili, su un modello diverso di welfare, di politiche culturali, di gestione e valorizzazione del territorio.

Vogliamo impegnarci, proporre e confrontarci con programmi che ci facciano misurare davvero la volontà di realizzare un cambiamento profondo nel modo di fare politica e amministrare la cosa pubblica.

Per questo vi invitiamo ad una

ASSEMBLEA PUBBLICA
MARTEDI’ 20 novembre 2012
alle ore 20,30 a Milano
Auditorium  S. Carlo in via Matteotti 14 (San Babila)

con la partecipazione di:

Umberto Ambrosoli
Andrea Di Stefano
Alessandra Kustermann


Promotori

Vittorio Angiolini, costituzionalista - Giambattista Armelloni, Presidente ACLI Lombardia – Gabriele Ballarino, Università degli Studi di Milano - Nino Baseotto, segretario generale CGIL Lombardia – Gianni Biondillo, scrittore - Claudio Bisio, attore – Anna Bonanomi, segretario generale SPI Lombardia - Sandra Bonzi, giornalista – Daniele Checchi, Università degli Stusi di Milano - Massimo Cirri, psicologo - Lella Costa, attrice – Daria Colombo, scrittrice – Nico Colonna, Presidente e Direttore di Smemoranda Michele Crosti, giornalista – Nando Dalla Chiesa, Università degli Studi di Milano - Franco D’Andrea, musicista - Sandrone Dazieri, scrittore - Alessandra Faiella, attrice – Claudio Fasoli, musicista – Mario Fezzi, avvocato - Lorenzo Frigerio,  Portavoce Libera Lombardia – Damiano Galletti, segretario generale CGIL Brescia - Giorgio Gaslini, musicista, compositore – Giulio Giorello, filosofo – Enrico Intra, musicistaGaetano Liguori, musicista - Luca Lucini, regista – Susanna Magistretti, Presidente Cascina Bollate - Teresa Mannino, attrice Don Massimo Mapelli, Caritas, Presidente Associazione “Una casa anche per te” – Barbara Meggetto, Direttore Legambiente Lombardia - Tullio Montagna, Presidente ANPI Lombardia – Milly Moratti, Presidente “ChiAmaMilano” - Salvatore Natoli, filosofo – Moni Ovadia, uomo di teatro - Mattia Palazzi, Presidente ARCI Lombardia – Luigi Pestalozza, musicologo – Marco Petrus, artista - Silvano Piccardi, regista e attore - Ottavia Piccolo, attrice – Antonio Pizzinato, Presidente Co.P.A.L. Comitato Prevenzione Amianto Lombardia – Lella Ravasi Bellocchio, analista, scrittrice – Marino Regini, Università degli Studi di Milano - Emilio Reyneri, Università degli Studi di Milano – Don Gino Rigoldi, Presidente Comunità Nuova Felice Romeo, Presidente Legacoop Servizi e Sociali - Onorio Rosati, segretario generale CGIL Milano – Mirco Rota, segretario generale FIOM Lombardia - Renato Sarti, Direttore artistico del Teatro della Cooperativa – Franco Scarpelli, Università Milano Bicocca - Carlo Arturo Sigon, regista – Sergio Silvotti, Portavoce Forum Terzo Settore Lombardia - Giorgio Teruzzi, giornalista – Salvatore Veca, filosofo - Roberto Vecchioni, cantautore – Sergio Veneziani, Presidente AUSER Lombardia - Gino Vignali e Michele Mozzati, autori

giovedì 15 novembre 2012

Processo sversamento idrocarburi nel Lambro

Milano, 15 novembre 2012                                                                               Comunicato stampa



Legambiente ammessa come parte civile

“Buona notizia. Ora si arrivi presto alle sentenze per i responsabili ma non dimentichiamoci le azioni necessarie per il risanamento del fiume”


Legambiente è stata ammessa dal Gup di Monza come parte civile nel procedimento sullo sversamento di idrocarburi che nel febbraio del 2010 mise in ginocchio l’ecosistema del fiume Lambro. In una sola notte furono scaricate nel corso d’acqua oltre 2600 tonnellate di combustibile che dai serbatoi della Lombarda Petroli Spa arrivarono fino al fiume Po. Nel procedimento per questa enorme sciagura ecologica ci sono 6 imputati, tra dipendenti e dirigenti dell’azienda, accusati di disastro ambientale e altri svariati reati.

“Il processo sta finalmente entrando nel vivo, ed essere stati ammessi come parte civile è una buona notizia – dichiara Sergio Cannavò, presidente dei Centri di Azione Giuridica di Legambiente - ora ci auguriamo che in tempi rapidi si possa arrivare a una sentenza per i responsabili di un crimine ambientale di enormi dimensioni. Ma se da un lato seguiamo la vicenda giudiziaria e confidiamo nel lavoro dei giudici, dall’altro vorremmo che ci fosse un maggiore controllo delle aziende che lavorano nelle vicinanze dei corsi d’acqua lombardi. Un buon punto di partenza per migliorare il sistema di controlli sarebbe quello di restituire all’Arpa i poteri di Polizia Giudiziaria”.

Ma i problemi del Lambro si devono risolvere anche nell’ambito della pianificazione territoriale, avviando una gestione coordinata tra tutti gli attori che vivono lungo il bacino per migliorare i sistemi di fognature, collettamento e depurazione.

L’Ufficio stampa Legambiente Lombardia Mario Petitto 02 87386480

mercoledì 14 novembre 2012

“Acqua di Casa mia_Sull’acqua il massimo della trasparenza”

Buongiorno,

vi invitiamo alla conferenza stampa che si terrà venerdì 16 novembre, alle 11.30, presso lo spazio incontri del centro commerciale “Piazza Lodi” di viale Umbria 4 a Milano, per presentare l’iniziativa “Acqua di Casa mia_Sull’acqua il massimo della trasparenza” promossa a livello nazionale da COOP e Federutility, e che nel territorio milanese vede la collaborazione tra COOP Lombardia e le tre aziende pubbliche del servizio idrico CAP Holding, Amiacque e Metropolitana Milanese. La conferenza stampa si terrà contemporaneamente a Roma per il lancio nazionale del progetto.


"Ciar cumè l'acqua del Lamber" (Chiaro come l'acqua del Lambro)

Venerdì 16 novembre 2012, alle ore 21:00, presso la Parrocchia Sacro Cuore in Ponte Lambro (Via Carlo Parea, 18, Milano), è in programma la proiezione del documentario "Ciar cumè l'acqua del Lamber" (Chiaro come l'acqua del Lambro), docu-film prodotto da Legambiente Lombardia, realizzato da Elena Maggioni, Hulda Federica Orrù e Carlotta Marrucci.

Un viaggio di 130 km per raccontare la vita che scorre lungo il Lambro e scoprire dove e quando l'equilibrio fra l’uomo e questo fiume si è spezzato. Un viaggio attraverso i ricordi di chi vive lungo le sponde del fiume, nei quali è possibile trovare anche una speranza per il futuro.

Visualizza il Trailer in YouTube 

Indirizzo

presso la Parrocchia Sacro Cuore in Ponte Lambro, Via Carlo Parea, 18, Milano


Scarica la locandina


http://cascinazerbone.wordpress.com/2012/11/07/ciar-cume-lacqua-del-lamber/ 

Corso di formazione sulla riqualificazione fluviale

Il Dipartimento di riqualificazione fluviale del Parco regionale Valle Lambro, in collaborazione con Regione Lombardia e CIRF, Centro Italiano di Riqualificazione Fluviale, organizza e promuove un corso di formazione inerente la riqualificazione fluviale.
Il corso è rivolto a funzionari di Enti Pubblici e tecnici liberi professionisti coinvolti a vario titolo nell’implementazione degli AQST - Contratti di Fiume promossi in regione Lombardia: Comuni, Province, Enti Parco, AIPO, ERSAF, ARPA e  tecnici che collaborano come consulenti per i soggetti sopra citati. A tali operatori gli organizzatori riserveranno una quota di partecipazione agevolata.
I principali temi oggetto del corso saranno:
  • metodi di valutazione dello stato degli ecosistemi acquatici;
  • principi e metodi di pianificazione e progettazione partecipata;
  • principi e metodi  per la riqualificazione fluviale;
  • tecniche di ingegneria naturalistica.
Le lezioni si svolgeranno a Monza, presso le sale del Binario 7 (via Filippo Turati, nelle vicinanze della Stazione FS), dal 13 dicembre 2012 al 12 aprile 2013.

L'obiettivo generale della proposta formativa è quello di mostrare le potenzialità di un approccio alla pianificazione, progettazione e gestione del territorio ed in particolare dei corsi d’acqua improntato all’integrazione degli aspetti ecologici, idraulici e geomorfologici e alla partecipazione pubblica.

Il piano didattico è composto da 7 moduli, nell’ambito dei quali saranno utilizzate differenti modalità didattiche: lezioni teoriche frontali, confronto in aula tra docenti e corsisti, analisi di casi studio. La durata complessiva è pari a 5 mesi.

Informazioni e iscrizioni

Quote di partecipazione:
- € 200,00 € aderenti ai Contratti di Fiume regionali;
- € 500,00 € altri partecipanti;
- numero minimo di partecipanti: 20.
Termini
La scheda di iscrizione al corso (contenuta nella brochure in allegato), dovrà pervenire via mail all’indirizzo stefano.mina@parcovallelambro.it o via fax al numero 0362.997.298 entro e non oltre il 5 dicembre 2012.
Il pagamento della quota d’iscrizione dovrà avvenire anticipatamente, non più tardi dei 5 giorni lavorativi precedenti la data di inizio del corso, a mezzo bonifico bancario intestato a:
Parco Regionale della Valle del Lambro
BANCA: Banca di Credito Cooperativo della Valle del Lambro - Triuggio
IBAN: IT32G0890133930000000002254
Causale: Quota di iscrizione al corso di (Nome e Cognome)

Contatti
Parco Valle Lambro - Referente: Ing. Stefano Minà
Dipartimento di Riqualificazione Fluviale del Parco Regionale della Valle del Lambro
Cascina Boffalora, 10 - 20844 Rancate di Triuggio
Tel. 0362.970.605 - Fax 0362.997.298

Scarica la brochure

giovedì 8 novembre 2012

Inizia la preparazione per la befana ad Agliate

BEFANA ESSENZIALE
Gioco e poesia: l’irrinunciabile

CADONO LE RAGNATELE...

Eccoci, dopo le ripetute e ripetute intenzioni di lasciare che la Befana si addormentasse, almeno per un po', a parlarne di nuovo e di nuovo il fuoco si riaccende. Davvero le intenzioni erano serie e determinate… ma si sa, spesso le cose cambiano ed i cambiamenti portano novità, arie fresche giù per il fiume. Si era stanchi, si era in pochi (e forse lo si sarà ancora), si pensava che fosse l'ora giusta per dire basta, per nascondere la barca della Befana, invece lei si è fatta sentire in noi. Capita.
Proprio ieri, al capannone-laboratorio, tra i presenti è nata una nuova discussione (il laboratorio è anche questo) sulla conta delle forze che abbiamo e alla fine, come d'incanto, una lunga e nera ragnatela è caduto dall'altissimo e vecchio soffitto sui fogli dei primi disegni sparsi sul tavolone… come se la scopa della Vecchia avesse dato un colpetto per dire la sua. Un segno, evidentemente un chiarissimo segno. Ed allora avanti!!! Cari amici della Befana, dopo questo piccolo prologo, siamo qui a dire che si aprono le danze, cominciano i laboratori del fine settimana e lo scriviamo con una grande pulita speranza.
Possiamo contare sulla collaborazione di nuove realtà e ne siamo felicissimi perché, oltre all'evidente apporto pratico, vediamo la più allargata e grande condivisione delle idee che sostengono questa esperienza. L'attenzione al tema ambientale ed al suo costante bisogno di essere salvaguardato, il tentativo titanico della ricostruzione di un immaginario perduto, l'infanzia ed il suo rapporto con la natura sono le colonne, come dire… sono “la scopa” della Befana che, nel vedere l'interessamento di nuove persone, ha deciso di ripresentarsi per ricordarci di non mollare, di non lasciare che le normalizzazioni coprano le fantasie. Possiamo contare sull'aiuto di nuovi soggetti.
Alcuni G.A.S. (Gruppi di Acquisto Solidale) della Valle del Lambro e l'Associazione Genitori delle Scuole di Carate interverranno nella produzione delle Lampade (così importanti) e con la presenza di genitori e bambini nelle varie fasi di realizzazione; la Comunità Solaris di Carate già collabora con la presenza di ragazzi in alcuni giorni della settimana; l’associazione “Casa di Emma”. Ora, più tecnicamente: Il 12 novembre ci sarà un laboratorio specifico di formazione ai nuovi genitori per la costruzione delle lanterne e luminarie presso l'atelier Solaris di Carate e più avanti, nei pomeriggi del sabato, laboratori d'insieme e momenti particolari per i bambini alimenteranno il mito con percorsi vicino al fiume alla ricerca di… Merende “condivise” potranno allietare la permanenza.
A partire dai pomeriggi di sabato 10 e domenica 11 novembre inizieranno nei fine ettimana i laboratori al capannone di Agliate. Vi aspettiamo, fiduciosi che la nostra vecchia e nuova avventura possa contagiare. Il tema di quest'anno invita all'essenziale, ma....

C.C.A. Commissione di Cultura Alternativa.

Per informazioni:
Enrico Mason        339 5984689
Aldo Sangalli         338 1450108

lunedì 5 novembre 2012

Giri d'acqua

LEGNANO, 30 ottobre 2012 – Folla delle grandi occasioni al Leone da Perego
per il primo film festival sul Fiume Olona. Il segno tangibile di un
interesse costante dei legnanesi verso questo fiume troppo spesso
bistrattato e finito nell’album dei ricordi di molti politici locali che
negli anni hanno pensato ad altro rispetto alla sua salvaguardia.
Questa volta però, dopo il recente scarico di liquami che ha portato ad
una catastrofe ambientale, qualche politico locale in sala si è visto.
Assessori, membri di associazioni ed un sindaco, quello di Canegrate, che
è anche presidente del consorzio Ianomi.
Durante la serata sono stati proiettati alcuni filmati sul fiume Olona e
sul parco dei Mulini. Particolari applausi ha ricevuto il dvd realizzato
dal filmaker Sauro Martinelli che ha ritratto in maniera precisa il parco
dei Mulini, con i pregi di tutti i paesi e le città che ne fanno parte,
come Parabiago, Legnano, San Vittore Olona, Canegrate e Nerviano.
Gli altri video hanno invece riguardato il recente sversamento di veleni
nel fiume Olona, la pulizia dei boschi circostanti durante la giornata
“Puliamo il Mondo/Il Fiume” di qualche settimana fa e la biciclettata nel
parco.
Particolare interesse ha suscitato l’intervento di Roberto Ferrario,
dell’associazione Olona Viva, che ha spiegato: “Non ci sono piaciute le
dichiarazioni del presidente del consorzio del fiume Olona riguardo
l’ultimo fenomeno di inquinamento. Si vende l’acqua del fiume piena di
veleni per fare cosa? Per irrigare i campi. Quello che poi rimane ce lo
portiamo sulle tavole. Stiamo attenti tutti, loro in primis”.

Cliccando sul link sotto riportato si accede a uno splendido filmato:

http://lanervianoparabiago.wordpress.com/2012/11/01/30-10-2012-grande-successo-per-il-primo-olona-film-festival/


La kermesse “Giri di acqua” si concluderà, sabato 10 novembre, con una
passeggiata partecipata.
Visita guidata gratuita alla scoperta di Parabiago nel '700 lungo
l’itinerario del Riale.
Partenza dal “Centro servizi Villa Corvini” in via Santa Maria 27 a
Parabiago alle ore 14.30 e alle ore 15.30. La visita dura circa un'ora e
toccherà i principali monumenti settecenteschi di Parabiago compresa la
chiesa e lo scalone monumentale dell'abbazia cistercense di S. Ambrogio
della Vittoria.

Legambiente
circoli Parabiago, Nerviano, Canegrate

RIPENSARE L’IDROELETTRICO Promuovere le energie rinnovabili è necessario - ma non a scapito della natura

Martedì 11 dicembre 2012, ore 9

presso la sala del Gruppo Abele, Corso Trapani 91/b, Torino

Programma
Modera Valter Giuliano (Direttore rivista ALP)

Introduzione di Marco Baltieri in rappresentanza delle associazioni organizzatrici, Legambiente Piemonte e
Pro Natura Piemonte

♦   Interventi dei funzionari provinciali che illustreranno le concessioni idroelettriche esistenti e quelle in
istruttoria
♦   Secondo  Barbero  (ARPA  Piemonte):  Disponibilità  di  acqua  anche  a  fini  energetici  e  cambiamenti
climatici
♦   Stefano  Fenoglio  (DISIT  –  Università  del  Piemonte  Orientale):  Potenziali  impatti  degli  impianti
idroelettrici sul biota fluviale
♦   Ivan  Barroni  (Ittiologo):  Degrado  degli  habitat  fluviali  e  dinamiche  della  fauna  ittica:  venti anni  di
osservazioni nel cuneese
♦   Silvano Ravera (Ingegnere): Considerazioni su rimuneratività e pianificazione degli impianti idroelettrici
♦   Antonio  Chiadò  (Sindaco  di  Massello):  Le  amministrazioni  comunali  di  fronte  alle  richieste  di
concessione a scopo idroelettrico dei corsi d’acqua

Pausa pranzo

♦   Interventi dei rappresentanti delle Regioni Piemonte e Valle d’Aosta
♦   Dibattito e conclusioni

Prenotazione  obbligatoria  entro  il  7  dicembre  inviando  una  mail  a   torino@pro-natura.it    indicando  se  si
desidera o meno il pranzo (costo indicativo del pranzo 10€ a carico dei partecipanti).

lunedì 29 ottobre 2012

Ecosistema Urbano 2012 Le città perseverano nella mediocrità, la locomotiva lombarda è ferma

Milano, 29 ottobre 2012                                                                                 
Comunicato Stampa

Solo Mantova raggiunge un buon piazzamento nella classifica nazionale, male i capoluoghi insubrici. Buoni esempi da Bergamo e Milano, ma non bastano a far sistema

 Legambiente: “Troppi sprechi, occorrono misure strutturali ma anche programmi educativi”


Peggioramento o generale stallo. E' questo il giudizio generale per le prestazioni ambientali delle città lombarde che emerge dall'edizione 2012 di Ecosistema Urbano, il rapporto di Legambiente, Ambiente Italia e Sole 24 Ore sullo stato di salute ambientale dei 104 capoluoghi di provincia italiani. Permane l'inquinamento atmosferico come dato negativo, che fa sì che l'aria di tutte le città lombarde risulti tra le peggiori dello stivale. Milano ha grossi problemi per la NO2 così come Brescia, Como, Monza, Pavia e Lecco. Il capoluogo lombardo registra livelli alti anche per i livelli di PM10. Anche per quanto riguarda l'ozono diverse città lombarde si piazzano tra le peggiori d'Italia come ad esempio Varese, Brescia, e Bergamo. Lecco e Mantova superano addirittura di tre volte i limiti consentiti.

 “Lo stato ambientale delle città è il più sensibile indicatore del ritardo lombardo sulle politiche di sostenibilità – sottolinea Damiano Di Simine, presidente di Legambiente Lombardia – la Lombardia non eccelle su nessuna filiera ambientale, da troppi anni ai proclami non hanno fatto seguito investimenti e azioni di sistema. Ecosistema Urbano segnala che la locomotiva lombarda è immobile sul binario della sostenibilità ambientale, per questo saremo molto esigenti nei confronti dei candidati al governo regionale, senza un deciso cambiamento della tabella di marcia siamo fuori dall'Europa”.

 Nonostante ciò Milano migliora timidamente il suo piazzamento tra le grandi città raggiungendo un settimo posto (prima di lei le città venete, Bologna, Firenze e Genova) grazie alle politiche per la mobilità e al buon sistema idrico e depurativo, ma niente di buono sul versante dei rifiuti e delle piste ciclabili; è in assoluto la peggiore quanto a consumi idrici, con ben 228 litri di consumo giornaliero pro-capite. Mantova fa capolino tra le cinque migliori piccole città italiane, ma senza migliorare il proprio punteggio rispetto all'anno scorso. La città emerge grazie alla buona dotazione di ZTL, isole pedonali e spazi destinati ai ciclisti e ai pedoni; per le aree pedonali Mantova si piazza terza tra le piccole nella specifica graduatoria confermando il dato della passata edizione: 0,92 metri quadrati per abitante, e ottima è la dotazione di percorsi ciclabili, con uno sviluppo di ben 26 metri equivalenti ogni 100 abitanti.

 Emergono poche, ma significative, esperienze positive: si segnala per Milano l'Area C, e per Bergamo l'importante intervento di solarizzazione fotovoltaica degli edifici scolastici: esempi che si segnalano come 'buone pratiche' in grado di fare scuola nel resto d'Italia, ma non bastano a 'fare sistema'. Complessivamente infatti il panorama lombardo non è certo green: da tempo ormai la nostra regione ha smesso di essere una locomotiva di politiche ambientali, arrancando al traino di diverse province della Campania e del Nord Est per quello che un tempo era il cavallo di battaglia lombardo, la raccolta differenziata dei rifiuti.

 Male soprattutto i capoluoghi insubri, da Varese a Como Lecco e Monza, che occupano imbarazzanti postazioni di coda nelle classifiche per le medie e piccole città. Tra gli indicatori più negativi ci sono quelli relativi al consumo di risorse: i dati pro capite di produzione di rifiuti, di consumi idrici ed energetici sono rivelatori di stili di vita molto poco virtuosi, e suggeriscono che tra le politiche ambientali della Lombardia dovrebbero essere sviluppate anche forti ed efficaci campagne di informazione ed educazione ambientali, che consentirebbero ai lombardi di avere una impronta ambientale più leggera ma anche di conseguire significativi miglioramenti dei bilanci familiari.



Il dossier completo di Ecosistema Urbano 2012 è http://lombardia.legambiente.it



INCENDIO CORTEOLONA: PATTEGGIAMENTO E RITO ABBREVIATO CON CONDANNE A PENE CHE VANNO DA DUE A QUATTRO ANNI DI RECLUSIONE

Milano, 17 Maggio 2019                                                                       Comunicato stampa   ...