Livello idrometrico in aumento per il Lambro. Ancora temporali e vento forte in pianura fino a venerdì
Due settimane di pioggia quasi ininterrotta in Lombardia (Fotogramma) |
LA CROCE ROSSA - Su richiesta della Prefettura, la Croce Rossa di Milano ha messo in preallerta per il maltempo la propria Divisione Emergenze e Protezione civile, con la possibilità di aumentare uomini e mezzi rispetto a quelli già in servizio. È comunque già stato rinforzato il servizio di assistenza ai senzatetto. «Quest'anno meteorologico - ha spiegato in un comunicato il presidente della Cri provinciale Alberto Bruno - si sta rivelando impegnativo. Il maltempo che non dà tregua impone a una forza di soccorso e d'assistenza di stare perennemente in stato d'allarme per garantire i dovuti interventi della popolazione, in particolar modo delle fasce più vulnerabili».
LA CRITICITA' - Secondo l'ultimo aggiornamento dell'avviso di criticità per rischio idrogeologico e idraulico emesso mercoledì dalla Protezione Civile della Regione Lombardia, diminuisce - da «moderata» a «ordinaria» - la criticità nella zona delle Prealpi centrali (province di Bergamo e Lecco), ma resta invece a livello «moderato» il rischio idrogeologico e idraulico per la zona nord-ovest della regione (province di Como, Lecco, Sondrio e Varese). Livello «moderato» anche per il rischio idraulico nei territori della pianura occidentale della Regione (province di Bergamo, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Monza e Brianza, Milano, Pavia e Varese), dove non si escludono fenomeni temporaleschi accompagnati da vento forte.
LE PREVISIONI - Le previsioni meteo dell'Arpa e del servizio meteorologico regionale vedono fino a venerdì condizioni simili a quelle attuali, con precipitazioni deboli o moderate che a più riprese interesseranno soprattutto la parte nord occidentale della regione, dove saranno più consistenti e a carattere di rovescio o temporale. In particolare per mercoledì si segnala una nuova intensificazione dei fenomeni sul nord-ovest dal pomeriggio-sera. Non esclusa la possibilità di esondazioni o frane in zone soggette a questo rischio: per questo, data l'intensità delle precipitazioni delle ultime giornate, la sala operativa della Protezione Civile lombarda ha invitato i presidi territoriali «a prestare attenzione e un'adeguata attività di sorveglianza». Nelle ultime 24 ore le precipitazioni tra la pianura occidentale e le Prealpi centrali vanno da un minimo 20 millimetri della pianura occidentale fino a 50 millimetri del nord-ovest con picchi fino a 100 millimetri nel bacino dell'Olona-Seveso (Basso Comasco e Alto Milanese).
IL DANNO ECONOMICO - Intanto, secondo una stima dell'Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza, il maltempo delle ultime due ultime settimane sta facendo perdere alle imprese del nord Italia quasi 250 milioni di euro. Disagi soprattutto per i ritardi nelle forniture, nel trasporto merci e negli spostamenti delle persone, provocati dall'allungamento dei tempi di percorrenza (156 milioni di Euro) e per il mancato indotto turistico (90 milioni di Euro). Particolarmente danneggiato il reparto turismo: si stima che le perdite economiche per le due settimane di inizio maggio siano di oltre 34 milioni di euro tra shopping e ristorazione. A questi vanno aggiunti altri 47 milioni di Euro nel settore ricettività.
Fonte: Corriere della Sera Redazione online - 12 maggio 2010
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