martedì 16 ottobre 2012

«Bar e ristoranti devono proporre anche l'acqua gratuita in caraffa»

Ordine del giorno del Movimento 5 Stelle rivolto agli esercizi pubblici

«All'estero è normale. Si ridurrebbe l'inquinamento»

«Chiediamo alla giunta comunale di attivarsi affinché gli esercizi pubblici con somministrazione di alimenti e bevande siano tenuti a proporre ai propri clienti anche l'acqua pubblica». Con questo scopo il Movimento 5 Stelle ha presentato un ordine del giorno in consiglio comunale perché l'acqua gratuita sia sulle tavole dei locali in cui si mangia e si beve. «Viaggiando all'estero, in Francia ad esempio, è normale poter scegliere liberamente acqua pubblica in brocca o acqua minerale in bottiglia. Ristoranti e autogrill, per rispetto del cliente, trovano corretto e civile proporre l'acqua del rubinetto riservando la minerale in bottiglia solo alle persone più esigenti. Una volta era così anche da noi. Spesso si entrava in locanda e sulle tavole era già pronta la brocca dell'acqua e il cesto del pane. Poi il mercato ha preso il sopravvento e questo semplice gesto di civiltà e di accoglienza è stato accantonato tanto che oggi è difficilissimo trovare un ristorante disposto a portarvi, anche su richiesta, una caraffa d'acqua».
Della questione se ne occupa da alcuni anni la campagna "Imbrocchiamola" promossa da Legambiente e da Altreconomia, volta proprio a promuovere il consumo di acqua pubblica negli esercizi pubblici. «Della questione vorremmo occuparcene anche noi, a Ravenna, in vista della candidatura di Ravenna a Capitale della Cultura. I motivi sono vari. Disincentivare il consumo di acqua in bottiglia significa ridurre sia l'inquinamento dovuto al suo trasporto sia quello derivante dallo smaltimento delle bottiglie vuote e quindi parliamo di cultura ambientale. Offrire agli italiani anche (ma non solo), acqua pubblica, significa rispettare le idee di molti di coloro che ai referendum hanno votato "2 SI per l'acqua bene comune" e quindi parliamo di cultura politica. Saper proporre ai turisti stranieri anche l'acqua pubblica senza imporre necessariamente una marca di acqua minerale è sinonimo di maggiore accoglienza e, se vogliamo, di una maggiore cultura imprenditoriale».

Fonte: Ravenna e dintorni.it

Nessun commento:

TAVOLO ARIA: INCENTIVI DI REGIONE LOMBARDIA NON GARANTISCONO RIDUZIONE INQUINAMENTO

Milano, 15 Ottobre 2019                                        Comunicato stampa TORNANO A SALIRE I LIVELLI DI POLVERI SOTTILI NELL’ARI...