giovedì 23 febbraio 2017

NEVEDIVERSA 2017, LA CAMPAGNA DI LEGAMBIENTE SUL TURISMO SOSTENIBILE

MILANO, 23 FEBBRAIO 2017                                                                                  COMUNICATO STAMPA



Sotto i riflettori la pratica dell’eliski: servono norme chiare in Lombardia

25 - 26 febbraio e 12 marzo: tre eventi per conoscere e apprezzare le montagne e le tradizioni alpine


Torna anche quest’anno Nevediversa, la campagna invernale di Legambiente per la promozione di un turismo della montagna più sostenibile e attento alla tutela della natura, che non sfrutti indistintamente le risorse del territorio, ma sappia valorizzare le culture locali. Nevediversa ogni inverno propone iniziative in quota, alternative allo sci da discesa, attraverso attività che rimettono al centro la bellezza dei paesaggi montani, una ricchezza da proteggere scegliendo un escursionismo dolce, alimentato dal desiderio di esperienza, prima che di consumo, che coinvolga sport, contatto con la natura e tradizioni gastronomiche. In molte località l'offerta turistica invernale punta esclusivamente alla monocultura dello sci, alimentando consuetudini particolarmente impattanti: grandi quantità di acqua ed energia spese per l'innevamento artificiale soprattutto in un inverno siccitoso come quello che stiamo attraversando, il continuo ampliamento dei comprensori sciistici in aree sensibili e protette, l'aumento di traffico e smog per la sciata mordi e fuggi del fine settimana, il business delle seconde case che divorano suolo: “Un caso emblematico di territorio montano minacciato da impianti invasivi per lo sviluppo di sport invernali a quote sempre più alte è quello della Vallaccia – ricorda Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia – Il ricorso al Tar ha scongiurato le conseguenze devastanti che l’ampliamento degli impianti sciistici avrebbero avuto sulla biodiversità alpina e sui suoli che, a quelle quote, sono in assoluto i più vulnerabili e quelli che richiedono tempi più lunghi per rigenerarsi."

L’appuntamento quest’anno accende i riflettori sugli aspetti della vulnerabilità dell’ambiente montano, minacciato da pratiche aggressive come l'eliski, forma di turismo che sta imperversando sull'arco alpino, in presenza o meno di concessioni. Mentre si attende la legge-quadro promossa dai due deputati del Pd, Ermete Realacci, presidente onorario di Legambiente e Enrico Borghi, presidente dell’Unione di Comuni e Comunità montane, per mettere fine al Far West sulle montagne italiane, le Province di Trento e Bolzano hanno vietato l’eliski, così come il piccolo comune di Balme nel torinese, mentre le guide alpine in Veneto, Lombardia, Piemonte o Valle d’Aosta continuano ad accompagnare i loro clienti in elicottero e sui sentieri e i pendii di montagna corrono dai quad alle motoslitte, dai fuori strada ai gatti delle nevi, anche la notte per trasportare turisti ai rifugi.

“L'eliski si dimostra una pratica dannosa per la montagna anche laddove ci sono aviosuperfici autorizzate – sottolinea Lorenzo Baio, coordinatore Nevediversa per Legambiente Lombardia – Riteniamo che dovrebbe essere vietato nelle Alpi italiane, come già accade nelle vicine Francia, Germania, Slovenia e Liechtenstein. Si tratta di una forma di turismo non solo invasiva e irrispettosa dell’ambiente montano, ma anche elitaria e riservata a quei clienti disposti a spendere oltre mille euro per essere trasportati in alta quota in elicottero. Un divertimento per pochi che può avere conseguenze per l’intera collettività”.

Nell’ambito della campagna Carovana delle Alpi, domenica 27 febbraio appuntamento in Valmalenco per una giornata sulle ciaspole. Un Vero "paradiso della neve" nel cuore delle Alpi Retiche, da scoprire attraverso una gita dagli ampi panorami, a ridosso del Pizzo Scalino e con belle vedute sul Disgrazia ed il gruppo del Bernina. La partenza è prevista alle 6.30 da Milano, con appuntamento alle 9.15 a Campo Franscia (Lanzada) per l’inizio della passeggiata sulla neve. Il percorso prevede un’escursione ad anello all’Alpe Prabello (Rifugio Cristina) di circa 5 ore, con una pausa per il pranzo al sacco, tra dolci pendii solivi e caratteristici alpeggi, su un dislivello di 500 metri. Si raccomanda un equipaggiamento da escursionismo invernale, comprensivo di ciaspole e bastoncini telescopici.

Il circolo Zannabianca di Milano organizza un weekend sulla neve in Val Formazza. Si parte sabato 26 con ritrovo alle ore 16 a Ponte di Formazza presso l’Albergo Edelweiss per una cena tipica alla scoperta delle tradizioni locali. La mattina seguente si parte alle 10 da Riale per una ciaspolata verso il passo Furkulti a 2000 m. L’escursione prevede una passeggiata di circa tre ore su un dislivello di 250 m.

Nevediversa non si esaurisce questo fine settimana e prosegue a marzo. Il Circolo Viviconstile di Milano propone per domenica 12 una passeggiata sui Monti Lariani, accompagnati da una guida della Comunità Montana, per scoprire la fauna e la flora del luogo. Il percorso si sviluppa lungo 9km per un dislivello totale di 900 mt. Il ritrovo è previsto alle 10 in piazza del Comune di Sorico (CO) e il rientro alle 18 circa.


Ufficio stampa Legambiente Lombardia
Silvia Valenti
Cell. 3498172191
Tel. 02 87386480

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