Un giardino sul tetto di un condominio a Tokyo, in Giappone. - Yuriko Nakao, Reuters/Contrasto
In Francia i nuovi edifici dovranno avere tetti verdi o pannelli solari
(Adam Epstein, giornalista)
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"Sulla sua pelle scorreva acqua quasi a coprirlo come una veste intangibile e fresca".
Un giardino sul tetto di un condominio a Tokyo, in Giappone. - Yuriko Nakao, Reuters/Contrasto
In Francia i nuovi edifici dovranno avere tetti verdi o pannelli solari
(Adam Epstein, giornalista)
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Storica
vittoria degli ambientalisti e della cittadinanza locale, che da anni
si sono messi di traverso per fermare il progetto che avrebbe devastato
quel poco di verde che ancora esiste a Segrate. Il Tar della Lombardia,
infatti, ha annullato il piano di governo del territorio (Pgt) di
Segrate, "i piani attuativi e il permesso di costruire rilasciati dal
Comune di Segrate per cementificare il Golfo Agricolo, lembo di verde
inedificato in passato noto come Rovagnasco, un'area dall'alto valore
ecologico". Il Golfo Agricolo è una vasta area, di circa 100 ettari,
dedicata all'agricoltura fin dal Medioevo. Ad annunciare lo stop è il
Wwf della Lombardia che, unitamente a Legambiente e ai comitati locali,
sin dal 2012, anno in cui il sindaco Alessandrini aveva varato il
faraonico Pgt, si è da subito mobilitata con ricorsi al Tar e richieste
di Via (Valutazione di impatto ambientale) alla Regione Lombardia.| Il pubblico che funziona: grazie alla cooperazione fra
il Gruppo CAP – azienda pubblica del servizio idrico – 8 Comuni, la
città metropolitana di Milano, la Provincia di Monza e Brianza e la
Regione Lombardia si è concluso oggi il maxi progetto di dismissione del
depuratore di Varedo. Dove prima c’era un vecchio impianto sorgerà
un’area verde a disposizione dei cittadini. Il presidente del Gruppo CAP, Alessandro Russo ha aperto oggi a mezzogiorno la paratia che faceva confluire i reflui all’interno del depuratore di Varedo, deviando definitivamente le acque nei nuovi collettori che le porteranno all’impianto di Pero. Si conclude così il progetto di dismissione del vecchio depuratore che ha raccolto fino a oggi gli scarichi dei cittadini di 8 Comuni. Un impianto realizzato negli anni 60, che non reggeva più il confronto coi tempi e con le nuove norme, sempre più restrittive, sui limiti allo scarico. |
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| “Ne beneficiano soprattutto i cittadini – ha spiegato il sindaco di Varedo Diego Marzorati aprendo la conferenza stampa – grazie a 60 mila metri quadri di area che lambisce il Seveso per la quale inizia oggi una nuova vita. Tutto questo grazie alla collaborazione fra CAP, i Comuni, le province, gli ATO e la Regione: ci siamo seduti intorno a un tavolo e oggi possiamo dire, tutti insieme, che abbiamo rispettato la parola data e portiamo a casa un grande risultato a beneficio dei cittadini, ma anche del fiume e del territorio”. |
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