lunedì 29 giugno 2015

Lura in secca, Legambiente: “Pronti a far crescere la mobilitazione”

SARONNO – “Siamo convinti che il problema del Lura non sia completamente ambientale e naturale ma che ci siano delle concause. Siamo convinti che sia necessario capire cosa sta succedendo ed intervenire. Se questo non avverrà non esiteremo a far crescere la mobilitazione e a chiedere un intervento con mezzi più forti”.
Ambiente Saronno, circolo di Legambiente, è in prima linea nel cercare di capire cosa sta succedendo al corso d’acqua che attraversa la città. Da qualche settimana, infatti, il Lura è completamente a secco: “In passato la situazione non era mai stata tanto grave e questo aspetto unito al fatto che a monte l’acqua non manca fa pensare che il fenomeno non sia completamente naturale come ci è stato risposto in questi giorni. Le precipitazioni in questo periodo non sono state particolarmente scarse anzi nel Comasco, dove nasce il Lura, non sono certo mancate”.
Da queste considerazioni è partita la mobilitazione con una biciclettata che domenica mattina ha richiamato una trentina di persone che sono partite da piazza Libertà e sono arrivati fino oltre il cantiere della Pedemontana seguendo il corso d’acqua e notando come questa sparisca man mano che ci si avvicini a Saronno.
Nel pomeriggio una seconda mobilitazione per le migliaia di pesciolini che stava morendo poco dopo il ponticello di via Tommaseo dove era rimasta solo una pozza d’acqua. Si è mobilitato il sindaco Alessandro Fagioli, i vigili del fuoco e la polizia locale e posizionando una manichetta collegata all’idrante è stata aumentata l’acqua dando sollievo ai pesci.
Il primo cittadino che si è presentato sul posto ha garantito l’impegno dell’Amministrazione: “Chiederemo agli enti predisposti di fare chiarezza su quanto sta accadendo e ovviamente di risolvere il problema al più presto”.
“Noi saremo in prima linea – conclude il circolo di Legambiente – controllando che si chiarisca e si intervenga”

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