mercoledì 13 giugno 2018

Patto per il Corridoio Ecologico dell'Olona

Rho, 13 giugno 2018                                                                                     Comunicato stampa

 

Domenica 17 giugno a Villa Burba a Rho la firma dei Comuni in occasione del Mulino Day

 

 
Quattromila mila alberi e arbusti messi a dimora, tremila e cinquecento mq di area umida creata con la piantumazione di oltre 4000 piante acquatiche, quasi quattrocento metri di staccionate rinnovate, un sottopasso per la fauna, quaranta cassette nido per avifauna e pipistrelli posizionate.
Sono solo alcuni dei risultati che si stanno ottenendo con il secondo gruppo di interventi realizzativi del progetto “Olona entra in città”, promosso dai Comuni di Rho e Pregnana Milanese e da Legambiente Lombardia Onlus e con il contributo di Fondazione Cariplo.
Il prossimo rilevante appuntamento sarà domenica 17 giugno alle 10.00 quando Villa Burba a Rho farà da cornice alla firma del Patto per il Corridoio Ecologico dell’Olona. Un atto volontario dei Comuni per dare continuità all’azione di tutela e miglioramento del Parco sovracomunale del Basso Olona. I sottoscrittori si impegneranno a dare continuità e qualificare il corridoio ecologico compreso fra lo stesso Plis e il Parco Agricolo Sud Milano, a custodire e implementare la nuova vegetazione e a preservare gli spazi aperti.
E accanto alla conservazione anche la volontà di promuovere la fruizione e la sensibilizzazione tramite percorsi ciclopedonali, sentieri, visite guidate ed eventi.
«Domenica festeggeremo la riqualificazione dal punto di vista naturalistico e paesaggistico di un’ampia area verde – dichiarano Gianluigi Forloni assessore all’ambiente del Comune di Rho, Angelo Bosani, sindaco di Pregnana Milanese, e Lorenzo Baio di Legambiente Lombardia - Grazie al progetto e a tutti i partner che hanno partecipato restituiremo alle comunità del territorio un patrimonio rigenerato. La firma del Patto vuole essere una pubblica assunzione di responsabilità delle amministrazioni locali di fronte ai cittadini, che dovranno essere i primi custodi di quest’area dall’alto valore ambientale e culturale.”.
La sottoscrizione del Patto avverrà durante il Mulino Day, una festa di tutta la media valle dell’Olona e in cui si inserisce il festival di agroecologia voluto dal DAVO – Distretto di Agricolo della Valle Olona.
“Abbiamo collaborato convintamente al progetto “Olona entra in città” – dichiara il Presidente del DAVO, Giuseppe Caronni - e l’iniziativa di domenica è la migliore dimostrazione di come si possa proseguire insieme nell’azione di sensibilizzazione e riqualificazione. Abbiamo già confermato la volontà di essere punto di riferimento per gli agricoltori della zona per dare attuazione all’impegno previsto dal Patto di favorire pratiche agricole multifunzionali e di riattivare l’economia locale, promuovendo occupazione e sicurezza alimentare”.
Il Mulino Day inizierà a Villa Burba a Rho alle 10 con la firma del Patto alla quale presenzieranno, oltre che i partner del progetto, anche Regione Lombardia, Ersaf e la rete di attori che da sempre animano il Parco del Basso Olona. Verrà inoltre presentato l’Osservatorio per l’agroecologia. Nel pomeriggio ci si sposterà al Mulino Sant’Elena a Pregnana Milanese dove troveranno spazio laboratori di apicoltura, attività con gli asini, vendita di prodotti agricoli e ortofloricoli, scambio di semi, giochi antichi e moderni, letture e performance.

Il progetto “L’Olona entra in città” ha ottenuto nel 2014 il sostegno da parte della Fondazione Cariplo nell'ambito dei finanziamenti previsti per l'Area Ambiente e in particolare per la Connessione ecologica. Le azioni previste dal progetto sono sei e hanno riguardato veri e propri interventi di riqualificazione accompagnati da percorsi partecipativi ed informativi e da una fase di monitoraggio. Gli interventi proposti, in sinergia con quelli realizzati da ERSAF nell’ambito delle Compensazioni EXPO 2015, hanno la finalità di migliorare le matrici ambientali della parte sud-ovest del Parco del Basso Olona. In particolare, gli interventi del progetto, stabiliti a seguito di studi e monitoraggi sia faunistici sia vegetazionali, hanno compreso: l’ampliamento delle fasce boscate mediante nuovi impianti con specie autoctone e la riqualificazione dei boschi esistenti mediante tagli selettivi (in totale 7000 essenze piantate), la deframmentazione di interferenze infrastrutturali lungo la direttrice di connettività (come il passaggio faunistico in Via Pregnana, realizzato dal Comune di Pregnana e da ERSAF) e la riqualificazione morfologica, floristica e di fruizione faunistica dei corpi idrici presenti.
Ufficio stampa Legambiente Lombardia
Marco FazioTel. 02 87386480
Alcune foto sull'evoluzione dell'area umida appena conclusa:





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