venerdì 19 maggio 2017

COMPLESSO OSPEDALIERO DI ROZZANO NEL PARCO AGRICOLO SUD DI MILANO: ESPOSTO AI CARABINIERI FORESTALI PER ABUSO EDILIZIO DI HUMANITAS

MILANO, 19 MAGGIO 2017                                                            COMUNICATO STAMPA


Legambiente: “Si fermi il cantiere e si ripristini il verde de Parco”

Legambiente Lombardia, insieme all’Associazione Parco Sud, ha inviato un esposto ai Carabinieri Forestali di Milano nel quale si ipotizza un abuso edilizio e paesaggistico da parte della società che gestisce gli immobili del gruppo Humanitas di Rozzano. Nell’esposto si segnala che le opere per la costruzione della nuova pista di atterraggio elicotteri, ad oggi purtroppo già quasi ultimate, sono nei fatti diverse da quelle previste in sede di approvazione del progetto.
Inoltre per costruire un ponte che sovrappassa tre rogge storiche, è stato eliminata una porzione di bosco, senza alcuna autorizzazione, così come le piante sradicate per far posto alla nuova piattaforma in cemento.

Uno scempio paesaggistico che sta avvenendo nel “Parco del Fontanile”, realtà creata nel 2009 come compensazione ambientale all’ennesimo parcheggio costruito nel perimetro del Parco Agricolo Sud Milano, proprio nei pressi dell’istituto Humanitas.

«Riteniamo intollerabile quello che sta avvenendo nell’area del Parco del Fontanile - dichiara Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia - Ci siamo rivolti alle autorità competenti perché si fermi il cantiere e si facciano i dovuti controlli. Assistiamo ancora una volta ad un’operazione edilizia che antepone gli interessi economici alla protezione del valore ambientale di un’area la cui ricchezza di biodiversità è indubbia. Non ci capacitiamo come sia possibile che Humanitas, una delle eccellenze sanitarie lombarde, non tenga conto del fatto che l’ambiente e il paesaggio attorno alla struttura ospedaliera possano avere un effetto moltiplicatore di benessere per i pazienti».

Secondo Legambiente, invece di cementificare un Parco Pubblico consumando ancora suolo, la nuova pista di atterraggio elicotteri si sarebbe dovuta costruire sul tetto di uno dei suoi edifici. È ancora possibile intervenire fermando il cantiere, cambiando il progetto e ripristinando il verde del Parco del Fontanile.


Ufficio stampa Legambiente Lombardia
Silvia Valenti
Cell. 3498172191
Tel. 02 87386480

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