venerdì 20 gennaio 2017

DEPURATORE DI SANT’ANTONINO: NUOVA PROROGA AL TERMINE DEI LAVORI FISSATA PER GIUGNO


MILANO, 20 GENNAIO 2017                                                                                            COMUNICATO STAMPA





Legambiente: “Chiediamo a Regione Lombardia un ruolo di controllo e monitoraggio più incisivo”


Una proroga fino a giugno 2017. È questa la nuova scadenza per la chiusura degli interventi di adeguamento e potenziamento del depuratore Sant’Antonino a Lonate Pozzolo. La data è stata definita dalla Società Tutela Ambientale Torrenti Arno Rile e Tenore durante il tavolo informale di coordinamento dei lavori sull’impianto, al quale hanno partecipato le associazioni e i comitati territoriali, Arpa, Regione Lombardia, Enel, AIPO e i Comuni dell’area interessata. Un ritardo di diversi mesi rispetto al cronoprogramma iniziale, che prevedeva il termine degli interventi a gennaio 2017, a seguito di altre posticipazioni già avvenute negli ultimi 2 anni. La data di fine lavori, se rispettata, si augua l'associazione possa consentire di dare finalmente risposte positive alle attese delle popolazioni coinvolte, riguardo all’annoso problema delle acque scaricate nel Naviglio Industriale e nel Canale Marinone, ramo pregiato del Ticino.

“Continueremo a vigilare sull’operato della Società Tutela Ambientale Torrenti Arno Rile e Tenore che, durante il tavolo di coordinamento, ha assicurato il completamento a breve degli interventi in sospeso – spiega Claudio Spreafico del Circolo Legambiente di Turbigo – A Regione Lombardia chiediamo un ruolo di controllo maggiore, attraverso il coinvolgimento di tecnici di ARPA sia nella fase di valutazione del funzionamento degli interventi fatti che nel periodo di monitoraggio."

Sono ancora diversi i lavori che mancano per il completamento dell'opera: il collaudo di alcuni macchinari per l’ossidazione, fondamentali per la parte biologica dell’impianto, l’attivazione del sistema dell’unità ad ozono per l’abbattimento dei colori e la sistemazione di parte del presidio di grigliatura. Si tratta di interventi sostanziali che, se completati in tempi brevi, non solo garantirebbero un miglior funzionamento dell'impianto, ma anche una migliore qualità ambientale, a tutela della salute dell’ecosistema lacustre.

Ufficio stampa Legambiente Lombardia
Silvia Valenti

Cell. 3498172191
Tel. 02 87386480

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