lunedì 18 novembre 2013

VI Tappa della Carovana del Lambro. Come è andata?

I giornata 

Venerdì 15 novembre a San Donato M.se, presso Cascina Roma, si è tenuto l'incontro pubblico dal titolo “La valle del fiume Lambro, futuro corridoio ecologico” che si proponeva di valutare con gli attori dei comuni del sud milanese, sulle progettualità che si stanno muovendo lungo la valle del Lambro. E' stata questa l'occasione per ragionare sul destino di uno dei fiumi più complessi della Lombardia, chiave di volta per ricostruire un territorio troppo a lungo dimenticato e asse portante della Rete Ecologica Regionale.



La serata, moderata da Gianni Dapri del Gruppo di lavoro del progetto Lambro Metropolitano, ha visto gli interventi di:
Giuliana Piccolo del circolo locale di Legambiente che ha riassunto gli interventi e l'interesse dell'associazione giallo-verde per il territorio del Sud Milanese;


Antonio Longo - Dastu Politecnico di Milano. Ha spiegato i 3 livelli di lavoro (elaborazione di un data base cartografico dedicato, vision e prospettive,  focus su criticità specifiche) su cui il gruppo di progetto Lambro Metropolitano si sta focalizzando e l'importanza di riattivare la Rete Ecologica Regionale e di collegare le diverse progettualità esistenti sul territorio;

 
Andrea Checchi -Sindaco Comune di San Donato M.se e Simona Rullo Assessore ai Lavori pubblici, Arredo urbano, Mobilità. Hanno dettagliato l'intenzione dei comuni dell'area di lavorare per avere un vero e proprio Parco di confine che valorizzi una connessione ecologica integrata tra la città e la campagna del sud milanese. 


Gennaro Piraina - Assessore alla Sicurezza e all'Ambiente Comune di San Giuliano M.se. Brevemente ha spiegato il ruolo dei comuni per migliorare il rapporto tra cittadini e fiume e le azioni del comune di San Giuliano in questo senso. 


Riccardo Mancioli - WWF Sud Milano. Ha presentato il progetto di Parco Intercomunale nell'area Gattile e le aree naturalistiche distribuite nella valle del Lambro proposte dall'associazione.

Pasquale Cioffi - Direttore del Parco Agricolo Sud di Milano. Ha spiegeto il rapporto fra il PASM ed il fiume Lambro e quale sono le linee strategiche per tutelare il varco ecologico fiume Lambro. Ha inoltre sottolineato l'importanza dell'agricoltura nella tutela del territorio. Da qui la vocazione del parco a lavorare per integrare questo settore produttivo, preminente, con eventuali progetti più naturalistici.



Luca Agnelli - Assessore all'Agricoltura, Parchi, Caccia e Pesca Provincia di Milano. Ha concluso gli interventi ufficiali della serata e ha portato i saluti ufficiali del Presidente della Provincia di Milano. Ha inoltre espresso quale è la politica di salvaguardia dei territori agricoli e di spazi di naturalità lungo la valle del Lambro. In particolare ha fatto una panoramica di quali sono i progetti di riforestazione e rinaturazione previsti dalla provincia per il sud Milano per i fondi di compensazioni forestali.


Infine la serata ha raccolto ulteriori spunti venuti dal pubblico e dalle associazioni della zona. 

Il giorno dopo, il 16 novembre alle ore 10.00 una quindicina di persone si sono ritrovate al parcheggio di Via Gela a San Donato per un sopralluogo lungo il Lambro all'altezza dell'ex Gattile dove sono ipotizzati gli interventi di valorizzazione da parte del Comune.


Sorpresa per la bellezza dell'area e sulle sue potenzialità. Ne sono esempi le colonie di ardeidi e una buona rappresentanza di rapaci (poiane). Ma molto importanti sono da tenere presenti le forti dinamiche del fiume in quel punto. Da notare la mancanza a volte di filari e siepi in parte del panorama agricolo della zona.







La due giorni è stata organizzata da Legambiente con la collaborazione del Comune di San Donato M.se e del WWF all'interno del progetto "Gli spazi aperti e gli ambiti agro naturalistici, il fiume Lambro, l’area metropolitana milanese esempio di attivazione di Rete Ecologica" finanziato da Fondazione Cariplo e promosso da ERSAF con un pool di partner (Politecnico, Legambiente, Parco Media Valle Lambro, Comune di Milano). Tale progetto mira a produrre uno studio di fattibilità per il recupero della continuità ecologica e paesaggistica del fiume, individuando e tutelando le possibili linee di collegamento ecologiche tra i sistemi naturali sopravvissuti in uno dei territori più sacrificati della nostra regione, per ripristinare la funzione di “cerniera ecologica” del fiume fra il Parco di Monza e il Parco Agricolo Sud Milano restituendo dignità a un corso d'acqua che ha subito fin troppe aggressioni e cementificazioni.

1 commento:

Giuliana ha detto...

E'stata una serata molto interessante.
Gli interventi sono stai tecnici ma molto fruibili. Forse andava approfondito un poco di più il ruolo reale del PASM (Parco Agricolo Sud Milano), attore che dovrebbe essere fondamentale nella tutela del nostro territorio.
Peccato per la mancanza alla serata del Comune di Melegnano, città attraversata nel suo cuore dal Lambro e che potrebbe utilizzare gli spazi attorno al suo fiume per ridisegnare una città più armonica.

Giuliana

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