MILANO, 31 MAGGIO 2016 COMUNICATO STAMPA
UNA GRANDE OCCASIONE MANCATA. LOMBARDI DISTRATTI DAL COSTRUIRE INUTILI AUTOSTRADE
Legambiente: L'Italia e la Lombardia si fanno trovare impreparate. Ora il rischio è l’aumento del traffico su gomma nella regione.È netta la posizione di Legambiente alla vigilia dell’inaugurazione della galleria di base del Gottardo, che insieme alla successiva apertura del tunnel del Monte Ceneri prevista nel 2020 e al Lötschberg (già in funzione), renderà ufficialmente completo il sistema Alptransit. Mentre la Svizzera sta ottimizzando il sistema infrastrutturale ferroviario con la creazione dei nuovi tunnel transalpini, lo stesso Governo svizzero ha dovuto stanziare la somma di 120 milioni per consentire alle ferrovie italiane di intervenire per l’adeguamento della linea verso Luino-Gallarate-Novara, preoccupati del ritardo e del mancato adeguamento dei binari nella parte italiana di collegamento con Alptransit per i nuovi flussi potenziati di treni.
Legambiente, anche in vista dell’approvazione del Programma Regionale Mobilità e Trasporti, chiede alla Regione di modificare radicalmente le proprie progettazioni in materia di trasporti delle merci: “Il modello svizzero ci parla di un Paese che mette su ferro gran parte dei flussi di merci che lo interessano – spiega Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia – La Lombardia non può essere da meno. La Regione smetta di dilapidare risorse per nuove autostrade e dia priorità agli strumenti e alle infrastrutture necessarie a rendere competitiva la logistica ferroviaria, rispetto a quella esclusivamente stradale”.
Proprio la scarsa competitività del vettore ferroviario italiano (alti costi e tempi di resa delle merci) ha fatto sì che nell’ultimo decennio la quota di trasporto su rotaia, rispetto alle altre modalità, passasse dal modesto 13% al 7%, quota tra le più basse d’Europa, dove la media è del 18%, con la Svizzera che registra un 68%.
“Mentre gli svizzeri lavoravano al collegamento tra la Lombardia e una delle zone più produttive d’Europa, la valle del Reno, noi eravamo distratti a costruire strade inutili come la Brebemi o la Pedemontana, tralasciando di occuparci di aspetti veramente strategici come la realizzazione dei raccordi ferroviari e dei servizi logistici attorno all’area metropolitana milanese – sottolinea Dario Balotta, responsabile Trasporti di Legambiente Lombardia – Ora ci troviamo impreparati a ricevere l'impatto sulla nostra rete ferroviaria della valanga di merci che lo attraverseranno e che, invece di proseguire il loro viaggio su ferro, finiranno per riversarsi su centinaia di migliaia di TIR, aggravando il quadro di inquinamento della Pianura Padana”.
Il dossier integrale con le analisi dei singoli valichi è scaricabile sul sito: http://lombardia.legambiente.it/contenuti/comunicati/trasporto-nelle-alpi-presentato-milano-il-rapporto-di-cipra-italia
A questo link le interviste video in HD ai relatori del convegno di presentazione del dossier: https://we.tl/slw0jxRYjb
Nell'ordine:
Dario Balotta, Responsabile Trasporti di Legambiente Lombardia
Anna Donati, Gruppo Mobilità Kyoto Club
Francesco Pastorelli, Direttore CIPRA Italia
Vanda Bonardo, Consigliere di CIPRA Italia con delega ai trasporti
Mario Zambrini, Ambiente Italia, esperto di sostenibilità
Ufficio stampa Legambiente LombardiaSilvia Valenti
Cel. 349 8172191
Tel. 02 87386480
"Sulla sua pelle scorreva acqua quasi a coprirlo come una veste intangibile e fresca".
martedì 31 maggio 2016
venerdì 27 maggio 2016
giovedì 26 maggio 2016
VALSANGUIGNO (Alta Val Seriana - Parco Regionale Orobie Bergamasche)
Trekking per tutti
DOMENICA 12 GIUGNO 2016
ore 6.45 - Partenza Via Bellezza 16a
ore 8.30 - Ritrovo al parcheggio sulla strada verso la Centrale di Aviasco – Comune di Valgoglio (da lì a piedi verso la Centrale. Ca. 15 minuti di cammino)
Alle ore 9, accompagnati dalle Guide del Parco delle Orobie (da quota 1000 metri), si parte alla volta della Valsanguigno. Prima di incamminarsi si scoprono le peculiarità del territorio segnato dall’abbondante presenza d’acqua. Ci si incammina tra faggi e abeti rossi. Dopo ca. 45 minuti di cammino si volge verso il torrente Sanguigno tra pozze e cascate in un ambiente dominato dall’acqua, fiori e licheni.
Dopo ca. 1ora e mezza di cammino si giunge al Rifugio Gianpace.
Sosta per il pranzo libero – CONSIGLIAMO COLAZIONE AL SACCO
Chi lo desidera può consumare qualcosa al Rifugio
Il trekking prosegue con un giro ad anello in quota dove si incontra la nuova vegetazione composta da pini mughi e larici alternata a torbiere, laghetti e baite.
RIENTRO PREVISTO PER LE ORE 15 ALLA CENTRALE DI AVIASCO.
Rientro libero a Milano
PREZZO DELL’ESCURSIONE:
€ 11, (comprensivi di Guida e Assicurazione) (€ 10 se siamo 10 o più partecipanti)
Bambini gratis fino a 10 anni compiuti
PRENOTAZIONE ENTRO MERCOLEDI 8 GIUGNO
Per info e prenotazione contattare Aurelia 3492837205
Chiara 3391141027
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