martedì 10 aprile 2018

NATURA IN COSTRUZIONE AL FONTANILE SERBELLONI.

COMUNICATO STAMPA

Sono in corso gli ultimi interventi del progetto “L’Olona entra in città” che punta a connessione ecologica e riqualificazione ambientale del Parco del Basso Olona.

Domenica 17 giugno 2018 a Villa Burba la firma del “Contratto di Corridoio Ecologico”

Rho, 10 aprile 2018

Il progetto “L’Olona entra in città - Ricostruzione del corridoio ecologico fluviale nel tessuto metropolitano denso” è entrato nel vivo dei lavori realizzativi e sono visibili i primi risultati nelle aree di cantiere che interessano il Fontanile Serbelloni. Nei giorni scorsi sono terminati i tagli selettivi e il diradamento a carico solo delle specie esotiche ed invasive riportate nella "Lista Nera" di Regione Lombardia (LR 10/2008) e di scarso interesse per la fauna. Tali specie vegetali versavano in gran parte in condizioni di forte deperimento o risultavano addirittura morte. Le attività di risistemazione degli argini del fontanile hanno riguardato anche il contenimento del rovo, che aveva soffocato completamente le piante arbustive ed erbacee del sottobosco, la rimozione di tantissimi rifiuti che proprio dal rovo venivano mascherati e il rimodellamento delle sponde troppo ripide della ex-cava. Gli interventi appaiono più importanti laddove la concentrazione delle specie esotiche invasive e malate risultava maggiore.

A seguito di questi lavori di manutenzione straordinaria, il prossimo passo è la piantumazione di 3700 tra alberi ed arbusti (in particolare querce, biancospini, noccioli, cornioli, viburni), che consentiranno al bosco di tornare ad una composizione più naturale e di maggiore interesse per la fauna. La piantumazione ripristinerà anche il grado di ricopertura del bosco: verrà quindi messo a dimora un numero maggiore di piante nelle aree più diradate. I lavori comprendono anche la creazione di un'area per la riproduzione degli anfibi a fianco del Fontanile Serbelloni, il posizionamento di cassette nido per avifauna e pipistrelli, la realizzazione di un prato fiorito e di nuovi boschi a monte della ex-cava, oltre ad una schermatura sul laghetto per l'osservazione dell'avifauna.

«I lavori si inseriscono in un processo molto più ampio di intervento di riqualificazione del nostro territorio, che restituiranno un'ampia area verde completamente rigenerata dal punto di vista paesaggistico e naturalistico. Tutti gli interventi del progetto sono svolti in sinergia con gli agricoltori del Distretto Agricolo della Valle Olona e mirano a diventare patrimonio della comunità dei Comuni di Rho e Pregnana Milanese, ma più in generale di tutti i cittadini e le associazioni che vivono il Parco del Basso Olona. – dichiarano Angelo Bosani, sindaco di Pregnana Milanese, Gianluigi Forloni assessore all’ambiente del Comune di Rho e Lorenzo Baio di Legambiente Lombardia – Sono proprio gli abitanti di queste zone che per primi sono chiamati a diventare custodi e responsabili di questo “angolo di mondo. ”».

Per questo, tutte le realtà che a vario titolo hanno partecipato a questo progetto, nato dal basso, saranno invitate, domenica 17 giugno 2018 a Villa Burba a firmare un vero e proprio “Contratto di Corridoio Ecologico”.

Il progetto “L’Olona entra in città” ha ottenuto nel 2014 il sostegno da parte della Fondazione Cariplo nell'ambito dei finanziamenti previsti per l'Area Ambiente e in particolare per la Connessione ecologica. Le azioni previste dal progetto sono sei e riguardano veri e propri interventi di riqualificazione che verranno completati entro l’estate 2018, accompagnati da percorsi partecipativi ed informativi e da una fase di monitoraggio cominciata nel 2013 ed estesa a tutta la durata del progetto. Gli interventi proposti, in sinergia con quelli realizzati da ERSAF nell’ambito delle Compensazioni EXPO 2015, hanno la finalità di migliorare le matrici ambientali della parte sud-ovest del Parco del Basso Olona. In particolare, gli interventi del progetto, stabiliti a seguito di studi e monitoraggi sia faunistici sia vegetazionali, comprendono: l’ampliamento delle fasce boscate mediante nuovi impianti con specie autoctone e la riqualificazione dei boschi esistenti mediante tagli selettivi, la deframmentazione di interferenze infrastrutturali lungo la direttrice di connettività (come il passaggio faunistico in Via Pregnana, realizzato dal Comune di Pregnana e da ERSAF) e la riqualificazione morfologica, floristica e di fruizione faunistica dei corpi idrici presenti.

http://lombardia.legambiente.it
www.contrattidifiume.it

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