Il mese scorso Blogmeter ha partecipato al Festival del Fundraising in qualità di
sponsor.
Per l’occasione è stata presentata in anteprima la seconda
edizione della ricerca sulle Organizzazioni Non Profit più influenti sui
social. La
prima ricerca era stata presentata nel corso di un webinar il 30 ottobre e la potete trovare
qui.
La ricerca, realizzata attraverso gli strumenti di Social Listening e
Social Analytics sul periodo 1 gennaio – 15 aprile 2015, ha quattro
sezioni principali: una dedicata alla presenza online di
40 organizzazioni non profit, una alle performance dei loro profili
social ufficiali, una terza alle campagne hashtag di maggior successo
lanciate dalle associazioni nel periodo in analisi e una quarta legata
ai testimonial del settore non profit.
Le organizzazioni considerate
sono state selezionate da un panel di oltre 200 sulla base della
numerosità dei fan e follower su Facebook e Twitter.
Nel
periodo di analisi sono stati pubblicati circa 746,6K messaggi, una
media di 7,2K messaggi al giorno. Tra le più discusse figurano
l’ENPA, con 65,4K messaggi, la
Caritas, la
Croce Rossa Italiana, la
Lega Nazionale per la Difesa del Cane (LNDC) e
Legambiente.
La
politica
fa spesso capolino nelle conversazioni legate alle associazioni: da
Matteo Salvini che cita, spesso criticamente, la Caritas per via delle
attività a sostegno dei migranti, alla petizione
#GiùLeZampe, patrocinata dalla Lega Nazionale per la Difesa del cane,
che punta a cambiare la legge che attualmente permette il pignoramento
degli animali domestici, passando per le attività di Legambiente,
che sostiene l’approvazione della legge sugli Ecoreati o che condivide
la vittoria del ricorso contro il MUOS di Palermo.
Tra i temi emergenti dall’analisi del passaparola sul panel di 40 associazioni emerge anche
Expo 2015, l’evento mondiale inaugurato il 1 maggio a Milano per cui alcune associazioni come
Slow Food, il Banco Alimentare e il
FAI hanno progetti attivi. Ma si parla ancora anche di
Ebola,
questa volta con notizie più incoraggianti da parte di associazioni
come Emergency (il cui medico infettato dal virus è guarito) o Save the
Children (che comunica la riapertura delle scuole in alcune zone colpite
dall’epidemia) che affiancano gli appelli alla donazione per continuare
la lotta alla malattia.
La ricerca presenta anche un’analisi aggregata dei
punti di forza e di debolezza
che emergono dal passaparola online relativo alle associazioni,
realizzata grazie all’analisi di sentiment che permette di tratteggiare
meglio l’online reputation delle diverse associazioni. Per ulteriori
dettagli si possono chiedere informazioni
qui.
Su Facebook prevalgono le pagine di associazioni animaliste…
Come
nella scorsa rilevazione, emerge una netta differenza tra i temi e le
associazioni che riscuotono maggior successo sui due social network.
Grazie da
un lato alla natura molto visiva del social network, dove la
condivisione di immagini aiuta ad attirare l’attenzione, e dall’altro al
periodo di analisi, che comprende le festività pasquali e le relative
campagne a difesa degli agnelli, sono ancora le pagine di associazioni
che si occupano di protezione degli animali a raccogliere il maggior
numero di interazioni. Prima tra tutte
ENPA,
grazie anche all’elevato numero di post pubblicati, relativi spesso ad
“adozioni del cuore” di animali abbandonati o a denunce di episodi di
maltrattamenti. Tra le altre pagine leader di settore si trovano quelle
di
Lega Nazionale per la Difesa del Cane e
WWF, mentre tra le pagine che hanno il maggior seguito troviamo nomi noti quali
Emergency,
Medici Senza Frontiere e
Greenpeace,
che nel tempo sono riuscite a costruirsi una solida fan base, che però
non interagisce in maniera costante sui post pubblicati, forse per via
della minor quantità di post pubblicati. Infine, le pagine che, pur
avendo performance migliori rispetto alla maggioranza delle associazioni
analizzate nel panel, ancora possono migliorare:
Save the dogs and other animals,
Secondazampa, che è la pagina che pubblica più post in assoluto,
LAVe
Animal Equality (molto
attive sulla campagna internazionale promossa da The Green Place
#SalvaUnAgnello, che ha coinvolto anche numerosi testimonial che ne
hanno aumentato la visibilità anche sui propri canali social).Della LAV è
infatti il post più engaging in assoluto, con un collage di foto dei
testimonial che hanno prestato il proprio volto alla campagna.
Fonte:
Blogmeter