mercoledì 15 settembre 2010

Biciclettata lungo l'area di esondazione del Lambro

In data 12 settembre, come da programma, si è tenuta una divertente biciclettata lungo l'area di esondazione del fiume Lambro. Gli oltre 40 partecipanti, fra questi molti bambini, sono partiti dal castello di Melegnano e, attraversando i comuni di San Giuliano e San Donato, sono infine giunti all’oasi naturalistica Levadina di San Donato Milanese, un vero paradiso della biodiversità gestito dal WWF. Qui la gita si è conclusa con una merenda in compagnia e una visita guidata dell'oasi.

Ecco alcune foto:

Partenza da Melegnano

Foto di gruppo all'Oasi Levadina


Visita all'Oasi del WWF


Che bello andar per campagna

I sopravvissuti

Legambiente in sella...o quasi!

venerdì 10 settembre 2010

Visita sopralluogo all'impianto di depurazione di Bulgarograsso

15.09.2010, Bulagrograsso (CO)

Incontro

Visita sopralluogo all'impianto di depurazione di BulgarograssoClicca qui per ingrandire l'immagine

La DG Ambiente, Energia e Reti di Regione Lombardia organizza una visita sopralluogo di carattere tecnico all'impianto di depurazione di Bulgarograsso (bacino torrente Lura) gestito da Alto Lura srl.



L’appuntamento è per le ore 15:00 di mercoledì 15 settembre, con ritrovo dei tecnici invitati (DG Ambiente, ARPA, Provincia e ATO di Como, PLIS Lura e Sorgenti del Lura, Lura Ambiente spa) presso l'impianto di Bulgarograsso (CO), via Enrico Toti.

La visita rappresenta l’occasione per fare il punto sulla situazione del sistema di collettamento e depurazione della parte alta del bacino torrente Lura, a verifica di quanto preventivato nell'apposita attività (Az.ne 1.7c) del Programma d'Azione del CdF Olona, Bozzente e Lura e delle prime risultanze delle attività di monitoraggio/ricerca messe in campo da ARPA sul bacino pilota del Lura (Az.ni 1.1 - 4.1).

foto: archivio contrattidifiume.it

giovedì 9 settembre 2010

Corso di diritto ambientale "Accertamenti, tecniche di indagine e reati nella tutela dell'ambiente"

28 ottobre 2010 - Stahotels Anderson Milano

Legambiente Lombardia e il Centro di Azione Giuridica presentano questo nuovo corso di formazione dedicato ai soggetti con funzioni di controllo e di accertamento nel settore ambientale, al personale di polizia giudiziaria e alle polizie locali. I docenti saranno il Dott. Luca Ramacci, Sostituto Procuratore presso la Procura di Tivoli (RM), e il Dott. Davide Corbella, Responsabile della Sezione di Polizia Giudiziaria - Aliquota Reati Contro l'Ambiente della Procura di Busto Arsizio (VA).
Il corso, della durata di un'intera giornata, è a numero chiuso (fino a 50 partecipanti). E' previsto uno sconto per gli enti che iscriveranno più di una persona.

Per maggiori informazioni clicca qui

mercoledì 8 settembre 2010

LOMBARDIAINBICI PER IL FIUME LAMBRO Una biciclettata per tornare a parlare del fiume dopo il disastro ambientale del febbraio scorso

DOMENICA 12 SETTEMBRE IN BICICLETTA DA MELEGNANO ALL’OASI LEVADINA DI SAN DONATO MILANESE
Diverse tonnellate di idrocarburi sono state versate in modo doloso nel fiume Lambro lo scorso 23 febbraio provocando un danno ambientale enorme al fiume e all’ambiente circostante.
Dopo i primi interventi di bonifica del fiume, molto ancora resta da fare per il risanamento delle acque e del territorio circostante e per attivare interventi di prevenzione necessari a non vanificare il lavoro di anni. Convinti della necessità di tenere sempre alta l’attenzione sul tema, dallo scorso febbraio sono state organizzate una serie di iniziative per riscoprire il fiume Lambro che è stato, può e deve continuare ad essere una grande risorsa per il territorio.
In occasione di LOMBARDIAINBICI, le associazioni L’ABICI-FIAB, IL BRADIPO, WWF SUD MILANO, IL CIRCOLO LEGAMBIENTE ARCOBALENO con la Regione Lombardia – Contratti di fiume, organizzano una biciclettata DOMENICA 12 SETTEMBRE 2010, da Melegnano all’oasi naturalistica Levadina di San Donato Milanese, un vero paradiso della biodiversità gestito dal WWF. I 15 ettari dell’oasi inseriti nel Parco agricolo Sud Milano corrono paralleli al fiume Lambro, in area di esondazione, e sono un incredibile mosaico di habitat differenti: bosco secco e umido, prato con arbusti, stagni, paludi, popolati da numerosissime specie animali.
Il ritrovo in bicicletta è per domenica 12 settembre alle 14.30, a Melegnano in Piazza della Vittoria (di fronte al castello). La quota di adesione è di 1€ per i soci FIAB e i ragazzi fino a 16 anni e 2€ i non soci e comprende l’assicurazione infortuni, la visita guidata e una gustosa merenda preparata dalla DISPENSA TOSCANA di Melegnano (adesioni via mail a presidente@labicimelegnano.it o info@labicimelegnano.it).

venerdì 3 settembre 2010

Controlli delle acque: insieme Asl e Finanza

È stata attivata una collaborazione tra la Guardia di finanza e l'Asl di Brescia, affinchè i tecnici di quest'ultima possano effettuare le ispezioni sul lago utilizzando le imbarcazioni delle Fiamme Gialle di Salò.
«È importante procedere alla verifica dei fattori di rischio - spiega il direttore generale dell'Asl, Carmelo Scarcella - passando in rassegna i tratti di costa antistanti le spiagge. Le ispezioni effettuate con i natanti permettono, in particolare, di individuare eventuali fioriture di alghe. Le aree oggetto di indagine sono quelle dove in passato abbiamo registrato il verificarsi di tali fenomeni, o che riteniamo possano essere interessate. Bisogna svolgere campionamenti anche nelle zone in cui si praticano gli sport d'acqua, come stabilito lo scorso 30 marzo dal decreto del Ministro della salute. Da ottobre ad aprile intendiamo effettuare un controllo al mese, e due nel periodo maggio-settembre».
«Si tratta di una bellissima iniziativa - aggiunge il luogotenente Giovanni Durante - che mira a tutelare i bagnanti. Al momento questa forma di collaborazione è sperimentale, ma confidiamo che in futuro divenga definitiva, garantendo la continuità del servizio. E' necessario individuare gli scarichi abusivi, e pizzicare i furbi che a volte sversano nel lago sostanze nocive».
«È VERO - prosegue Scarsella -. Non occorre controllare solo la crescita delle alghe, ma anche le chiazze oleose, le schiume, ecc. La Guardia di Finanza ci dà una mano mettendo a disposizione lo scafo e il gommone oceanico». E sullo stato di salute del Garda: «Il 2010 - assicura il direttore generale - si avvia verso un giudizio eccellente, analogo a quello dell'anno scorso». Sulla bocciatura da parte di Legambiente, che con la Goletta verde ha invece riscontrato un preoccupante inquinamento alla foce di rii e torrenti: «Loro non hanno a disposizione un flusso di dati - risponde Scarcella - ma solo alcuni campioni. Inoltre non tengono conto delle prescrizioni della normativa nazionale, alla quale noi ci atteniamo. Quando si verificano alterazioni (esempio l'acqua prelevata dopo un temporale), nei giorni successivi effettuiamo nuove analisi. Nella seconda settimana di luglio, ad esempio, abbiamo riscontrato fioriture di alghe in località Conca d'oro a Salò e al porto di Padenghe. La situazione è tornata ben presto normale». Durante ha fornito i dati 2010 della Guardia di finanza: 43 uscite, 1.485 miglia percorse, 6 interventi di soccorso (hanno interessato 18 persone), 160 imbarcazioni controllate, 55 infrazioni rilevate e contestate, un sequestro.

Fonte: Bresciaoggi.it - 03/09/2010 - Sergio Zanca

In funzione il depuratore dell'alto lago

In funzione il depuratore dell'alto lago AMBIENTE. Un importante contributo per la difesa delle acque del lago. L'impianto è stato realizzato in una galleria dismessa della statale Gardesana. Provvederà alla depurazione di Limone e Tremosine. La lunga gestazione di un'opera durata dieci anni e costata quasi 7 milioni.

È in funzione il depuratore dell'alto lago a servizio dei Comuni di Limone e Tremosine, costruito in una delle gallerie dismesse della vecchia statale Gardesana. La società Saceccav depurazioni Sacede spa di Desio che ha realizzato la struttura e la gestisce, ha chiesto ed ottenuto (perché espressamente previsto) che il periodo di messa a punto funzionale, così viene definita la fase dei collaudi, possa protrarsi ancora per un paio di mesi.
Il passaggio alla fase di normale esercizio avverrà verso metà ottobre. Ma già il convogliamento al depuratore degli scarichi fognari dell'abitato di Limone e della parte ovest di Tremosine ha prodotto notevoli benefici ambientali in un'area che d'estate aumenta in modo considerevole il numero dei residenti. È stato dismesso così il piccolo depuratore di Limone che convogliava sul fondo del lago gli scarichi in eccesso rispetto alla sua potenzialità. Ora tutto va a finire nelle vasche di trattamento costruite in una delle gallerie dismesse della vecchia statale in territorio di Tremosine. Fra gli effetti positivi dell'attivazione, seppure nella fase di messa a punto, del nuovo depuratore c'è il risanamento del rio Brasa che un tempo si poteva definire una piccola fogna a cielo aperto e che ora scarica acqua chiara.
L'impianto modulare che serve Limone e Tremosine ha caratteristiche di particolare flessibilità, è capace cioè di adattarsi alla forte fluttuazione della popolazione che, nei mesi invernali si riduce a poche migliaia di persone residenti, ma che, nel periodo estivo grazie al turismo, si quintuplica.
È costato quasi 7 milioni di euro ed una procedura burocratica ad ostacoli avviata ben oltre 10 anni fa con il primo stanziamento. Nel corso della costruzione si è dovuto anche rimediare ai guai causati a gennaio 2009 da una frana della montagna che, scaricando a valle massi e terriccio, ha provocato danni all'impianto in fase di ultimazione ed alla strada di accesso costati circa 750.000 euro.
La costruzione del nuovo depuratore per iniziativa di Garda Uno spa, azienda multiservizi presieduta dal sindaco di Lonato Mario Bocchio e diretta dall'arch. Franco Richetti, ha richiesto un investimento di 6.875.000 finanziati per 3.615.000 euro dalla Regione Lombardia, per 1.290.000 euro dall'Autorità d'ambito della Provincia di Brescia, per 650.000 da Garda Uno spa e per i rimanenti 1.320.000 dalla stessa ditta Saceccav depurazioni Sacede spa di Desio che , oltre a gestire l'impianto, si occuperà anche della manutenzione per i prossimi 30 anni. I lavori erano iniziati nell'ottobre del 2007 con la sistemazione degli accessi alla galleria. Gli ultimi interventi hanno interessato i collegamenti fognari con 1600 metri di tubazioni.

Fonte: Bresciaoggi.it - 03/09/2010

martedì 31 agosto 2010

Legambiente, nuovo caso Lambro: «È sotto scacco, inconcepibile»

Briosco - «Lambro: è inconcepibile che il fiume sia sotto scacco ad ogni malfunzionamento dei collettori». A dirlo è Legambiente Lombardia dopo il nuovo caso di inquinamento del fiume, alla fine della scorsa settimana: «Il fatto che lo sversamento di liquami nel Lambro, avvenuto il 26 agosto, sia stato dovuto - come pare - ad un evento accidentale come l'ostruzione di un collettore, e non ad un atto criminale, non rassicura Legambiente. Quanto accaduto rappresenta una grave spia dello stato in cui versa il sistema di fognature e collettori lungo il corso d'acqua». Si tratta di un «un quadro scoraggiante - insiste l'associazione - «anche perché, a fronte di episodi gravi, è considerato fisiologico il fatto che a ogni temporale gli scolmatori di piena scarichino direttamente nel fiume acque non depurate». «Noi non ci rassegnamo a convivere con un fiume che è una delle grandi vergogne nazionali: il risanamento del bacino Lambro-Seveso-Olona deve entrare nell'agenda delle priorità di Regione Lombardia e degli enti locali - dichiara Lorenzo Baio, responsabile acque di Legambiente Lombardia - È necessario attivare l'immenso cantiere della riqualificazione, realizzando le opere di depurazione mancanti, adeguando quelle esistenti, e soprattutto intervenendo sulle reti scolanti delle utenze civili e industriali». E ancora: la depurazione delle acque è contemplata dalle tariffe idriche, si tratta di pianificare e attuare i conseguenti interventi, senza aspettare il 2015, anno in cui inevitabilmente interverranno le sanzioni dell'Unione Europea per mancato rispetto della direttiva 2000/60 sulle acque. Traduzione: i soldi ci sono, dice Legambiente, basta usarli.

Fonte: Il cittadino di Monza e Brianza 30/08/2010

SICCITA’: SCORTE IDRICHE AI MINIMI STORICI, MANCANO 2 MILIARDI DI METRI CUBI D’ACQUA

SICCITA’: SCORTE IDRICHE AI MINIMI STORICI, MANCANO 2 MILIARDI DI METRI CUBI D’ACQUA DOSSIER - ACQUA E AGRICOLTURA Occorre ridurre i fabbiso...