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giovedì 16 giugno 2016

E' online il bando per il Servizio Civile 2016. Scopri i progetti!

Un anno di esperienza formativa e di lavoro retribuito. Un anno di conoscenza di territori della Lombardia e delle campagne associative, tra tante attività pratiche e momenti di aggregazione. Un'opportunità di crescita personale e professionale per i ragazzi dai 18 ai 28 anni. La richiesta scade il 30 giugno alle 14, affrettati!
Il progetto di Legambiente per il servizio civile 2016 si intitola "Custodi del territorio". Nasce dall'idea che qualità dell’ambiente e del territorio e qualità delle relazioni umane siano in reciproco scambio: la scarsa attenzione alle aree verdi e un disinteresse verso le problematiche ambientali, portano a situazioni di degrado urbano e sociale. Problemi di ordine pubblico, vandalismo, mancanza di senso civico sono strettamente legati alla poca sensibilità nei confronti dei luoghi in cui si vive. Una politica volta al miglioramento non può prescindere dalla risoluzione delle criticità di tipo ambientale, legate al territorio e all'educazione alla cittadinanza attiva. Riteniamo sia necessario mobilitare energie e coinvolgere la partecipazione volontaria dei cittadini per la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale dei suoli e dei paesaggi lombardi.
"Custodi del territorio" si prefigge l'obiettivo di coinvolgere i giovani che ne prenderanno parte in tante attività di promozione e gestione delle aree verdi, nelle campagne associative quali "Puliamo il mondo" o "Goletta dei laghi", nei progetti nazionali e internazionali nei quali Legambiente è capofila o partner, nelle fasi di ricerca e redazione di dossier scientifici, in programmi di educazione ambientale per le scuole e nell'organizzazione di eventi sul territorio.
Le sedi dei circoli coinvolti, per i quali fare richiesta, sono: Legambiente Lombardia onlus a Milano, Seveso, Pavia, Bergamo, "Cerca Brembo" a Filago, "Bassa Bergamasca" a Treviglio, Varese, Brescia, Lecco.

A questo link tutte le informazioni per fare domanda di partecipazione al programma di Servizio Civile Nazionale.

lunedì 11 maggio 2015

16° PREMIO ECOLOGIA LAURA CONTI 2015 per tesi di laurea



L'Ecoistituto del Veneto Alex Langer e la Fondazione ICU – Istituto Consumatori Utenti ripropongono anche per il 2015 il Premio Ecologia Laura Conti dedicato alle tesi di laurea.
Il premio è ormai giunto alla sedicesima edizione e continua nell'obiettivo di valorizzare tesi di laurea di neo laureati, lavori spesso pregevoli ma che troppe volte rimangono negli archivi delle Università.
Il Premio riconosce con una borsa di studio le tesi migliori e le rende note attraverso la pubblicazione di testi specifici e di articoli, oltre che nell'organizzazione di convegni ed eventi di divulgazione.
Questo, crediamo sia il modo migliore anche per mantenere vivo il ricordo della più grande divulgatrice ambientale del nostro paese: Laura Conti, la più grande divulgatrice ambientale italiana, che abbiamo avuto l’onore e il piacere di avere tra i nostri maestri e compagni di strada.
Possono concorrere al premio tesi di laurea che trattano vari argomenti, il risparmio e lotta agli sprechi, i Parchi e l'ecoturismo, il consumo sostenibile, la mobilità intelligente, i rifiuti, le energie rinnovabili, l'educazione ambientale, la storia dei movimenti ecologisti e consumeristila legislazione ambientale e tanti altri temi legati all'ambiente e ai consumi.
Sono ammesse tesi di tutti i livelli, compresi i Master, discusse nelle Università italiane, negli anni accademici dal 2005-2006 in poi, inviate entro il 30 SETTEMBRE 2015 presso la sede dell'Ecoistituto e della Fondazione ICU.
Il 1° premio è di 1.000,00 euro, il 2° premio è di 500,00 euro , il 3° premio è di 250,00 euro.
La giuria è composta da Michele Boato, Tito Cortese, Anna Ciaperoni, Paolo Stevanato, Franco Rigosi.
La scheda di partecipazione e maggiori informazioni si possono trovare su

Paolo Stevanato
Responsabile del progetto
premiolauraconti@stevanato.org, cell. 338/1805195

lunedì 17 marzo 2014

PedaLambro 2014 - In bicicletta per sognare un Grande Parco Lambro, cuore della Rete Ecologica Regionale

Arriva la PedaLambro 2014! Per scoprire la valle del Lambro a cavallo di una bici

Due gli itinerari proposti

Itinerario sud:

1) Oasi Levadina 9.30
2) Parco Vittorini - Ponte Lambro 10.15
3) Parco Forlanini 10.45
4) Riseria Panigada 11.15
5) Cascina Cavriana 11.45
6) Parco Rubattino 12.00
7) Cascina Mulino San Gregorio Parco Lambro ore 12.30

Itinerario nord:

1) Monza - Piazza Castello ore 9.30
2) Cassinazza - ore 9.45
3) Ponte San Maurizio - ore 10.15
4) Collinette Falck e Cave Melzi Parpagliona - ore 10.30
5) Orti Bergamella ore 11.15 (incontro con Assessore Iannizzi)
6) Piazza Costantino ore 12.00 (incontro con CDZ2 e associazioni ProRubattino)
7) Cascina Mulino San Gregorio Parco Lambro ore 12.30




 Per info:
l.baio@legambiente.org

lunedì 11 novembre 2013

La natura lungo l'Olona. Fra curiosità e prospettive

Nonostante il peso di uno stato di qualità delle acque molto deteriorato e di un territorio che ha subito negli anni una forte aggressione, il sistema fluviale dell'Olona rappresenta ancora una preziosa risorsa eco-ambientale che può essere la prima pietra per ricostruire un corridoio ecologio con buoni margini di naturalità.

Saluti dal rappresentante del Parco dei Mulini

Partecipano:

Gianluigi Forloni - Assessore all'ecologia del Comune di Rho
L'Olona, filo conduttore del territorio nella provincia di Milano

Damiano Di Simine - Legambiente Lombardia
La ricostruzione del corridoio ecologico lungo il fiume Olona. Sogno o realtà?

Barbara Raimondi - Idrogea
La vegetazione del fiume Olona

Francesco Bisi - Oikos
La fauna, lungo quali corridoi si muove?

A margine della serata verrà consegnata  in omaggio a tutti i partecipanti la Guida "Olona da Vivere"

L'evento si inserisce nel progetto "L’OLONA ENTRA IN CITTÀ: ricostruzione del corridoio ecologico fluviale nel tessuto metropolitano denso" che prevede la redazione di uno studio di fattibilità per la connessione ecologica del territorio dell'Olona milanese e a consolidare il PLIS del Basso Olona, individuando i varchi trasversali di accesso alle foreste pedemontane, agli habitat del Ticino, al Parco Agricolo Sud e alla città di Milano.

Scarica il volantino

martedì 15 ottobre 2013

Il parco che unisce, breve report fotografico





















Il progetto Lambro Metropolitano

Biciclettata da Cascina Biblioteca a Milano all'oasi Legambiente di Monza del 13 ottobre 
(foto di Alessandro Ramon)


 L'amplificatore umano


 I ciclisti in Piazza Costantino


 La passerella sul Martesana


 Via San Mamete


 I progetti in zona 2


 I partecipanti


Inceneritore di Sesto all'orizzonte


Accoglienza


Orti della Bergamella


Verso il Parco

mercoledì 5 giugno 2013

Strumenti economici per la gestione dell’acqua in condizione di scarsità: una prospettiva europea sui mercati dell’acqua



che si terrà a Bologna, il giorno 10 giugno 2013, dalle ore 14 alle ore 17 .

L'incontro, organizzato dall'Università degli studi di Bologna, si svolgerà presso 

 Aula 7, ex-Facoltà di Agraria,
Viale G. Fanin 46,
 40127 Bologna.


Per maggiori informazioni:  davide.viaggi@unibo.it     matteo.zavalloni3@unibo.it

martedì 28 maggio 2013

Presentazione del libro La diversità delle acque. Antropologia di un bene molto comune

Presentazione del libro La diversità delle acque. Antropologia di un bene molto   comune
Martedì 28 maggio 2013 - ore 19.00 - 20.30 - Ostello Bello via Medici 4, Milano
L'acqua è in mezzo al guado, nelle complesse dinamiche della modernità: bene comune sociale e relazionale, ma anche risorsa naturale mercificata e globalizzata. In tutto il mondo, è al centro di diversi movimenti antropologici, politici, culturali ed economici, spesso cruciali per la sopravvivenza delle popolazioni e dell'ambiente.
Ne parleremo all'Ostello Bello martedì 28 maggio alle 19.00 con lo studioso dell'Università di Milano-Bicocca Mauro Van Aken, autore di La diversità delle acque. Antropologia di un bene molto comune (Edizioni Altravista, 2012).
Proveremo a posizionarci nel "punto di vista dell'irrigatore", per capire come e da chi l'acqua viene <>, dalla Valle del Giordano fino a Bali.
Al termine dell'incontro, per chi vorrà, proseguiremo con un aperitivo (non necessariamente a base d'acqua).

Fonte:  sito www.edizionialtravista.com

mercoledì 14 novembre 2012

Corso di formazione sulla riqualificazione fluviale

Il Dipartimento di riqualificazione fluviale del Parco regionale Valle Lambro, in collaborazione con Regione Lombardia e CIRF, Centro Italiano di Riqualificazione Fluviale, organizza e promuove un corso di formazione inerente la riqualificazione fluviale.
Il corso è rivolto a funzionari di Enti Pubblici e tecnici liberi professionisti coinvolti a vario titolo nell’implementazione degli AQST - Contratti di Fiume promossi in regione Lombardia: Comuni, Province, Enti Parco, AIPO, ERSAF, ARPA e  tecnici che collaborano come consulenti per i soggetti sopra citati. A tali operatori gli organizzatori riserveranno una quota di partecipazione agevolata.
I principali temi oggetto del corso saranno:
  • metodi di valutazione dello stato degli ecosistemi acquatici;
  • principi e metodi di pianificazione e progettazione partecipata;
  • principi e metodi  per la riqualificazione fluviale;
  • tecniche di ingegneria naturalistica.
Le lezioni si svolgeranno a Monza, presso le sale del Binario 7 (via Filippo Turati, nelle vicinanze della Stazione FS), dal 13 dicembre 2012 al 12 aprile 2013.

L'obiettivo generale della proposta formativa è quello di mostrare le potenzialità di un approccio alla pianificazione, progettazione e gestione del territorio ed in particolare dei corsi d’acqua improntato all’integrazione degli aspetti ecologici, idraulici e geomorfologici e alla partecipazione pubblica.

Il piano didattico è composto da 7 moduli, nell’ambito dei quali saranno utilizzate differenti modalità didattiche: lezioni teoriche frontali, confronto in aula tra docenti e corsisti, analisi di casi studio. La durata complessiva è pari a 5 mesi.

Informazioni e iscrizioni

Quote di partecipazione:
- € 200,00 € aderenti ai Contratti di Fiume regionali;
- € 500,00 € altri partecipanti;
- numero minimo di partecipanti: 20.
Termini
La scheda di iscrizione al corso (contenuta nella brochure in allegato), dovrà pervenire via mail all’indirizzo stefano.mina@parcovallelambro.it o via fax al numero 0362.997.298 entro e non oltre il 5 dicembre 2012.
Il pagamento della quota d’iscrizione dovrà avvenire anticipatamente, non più tardi dei 5 giorni lavorativi precedenti la data di inizio del corso, a mezzo bonifico bancario intestato a:
Parco Regionale della Valle del Lambro
BANCA: Banca di Credito Cooperativo della Valle del Lambro - Triuggio
IBAN: IT32G0890133930000000002254
Causale: Quota di iscrizione al corso di (Nome e Cognome)

Contatti
Parco Valle Lambro - Referente: Ing. Stefano Minà
Dipartimento di Riqualificazione Fluviale del Parco Regionale della Valle del Lambro
Cascina Boffalora, 10 - 20844 Rancate di Triuggio
Tel. 0362.970.605 - Fax 0362.997.298

Scarica la brochure

mercoledì 29 agosto 2012

Proiezione del documentario Ciar Cumè l'Acqua del Lamber presso la Cineteca Italiana

SETTEMBRE 2012

Rassegna cinematografica nell’ambito del VI Festival della Biodiversità.

Il 9 settembre alle ore 17.00 presso l'ex manifattura Tabacchi in viale Fulvio Testi, 121, proiezione del documentario Ciar cumè l'acqua del Lamber.

giovedì 9 agosto 2012

Ciar cumè l'acqua del Lamber sbarca in Abruzzo

Il documentario "Ciar cume l'acqua del Lamber" di Elena Maggioni e H. Federica Orrù è stato selezionato dalla nostra Commissione per partecipare al Concorso ufficiale della 4a edizione del Festival Scanno Natura Doc-effetto uomo che si svolgerà dal 14 al 16 settembre 2012.


Il Concorso vede in competizione 8 opere che saranno sottoposte al voto di una giuria di spettatori che eleggerà il vincitore del Premio Scanno Natura Doc 2012.

Le opere concorrono anche per il Premio Speciale istituito dal Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, che verrà assegnato ad insindacabile giudizio di una commissione nominata dal suddetto ente.

Le proiezioni si terranno nella giornata di sabato 15 settembre secondo un programma che verrà comunicato nei primi giorni del mese di settembre.

Lo scrutinio dei voti e la cerimonia di assegnazione dei riconoscimenti si terranno al termine delle proiezioni, alle ore 18, nell'Auditorium G. Calogero, sede del Festival. Seguirà un buffet di saluto.



Associazione Culturale Scanno Natura Doc
Vico III Strada Abrami 31
67038 Scanno (Aq)
www.scannonaturadoc.com

lunedì 28 maggio 2012

THE VILLAGE DOC FESTIVAL

"Ciar cumé l'acqua del Lamber", realizzato da Casba Film per Legambiente, è stato selezionato anche al THE VILLAGE DOC FESTIVAL di Milano!

http://www.thevillagedocfestival.com/it/tutti-i-film/2012/794-ciar-cume-l-acqua-del-lamber-chiaro-come-l-acqua-del-lambro.html

Il documentario sarà proiettato MARTEDI' 29 MAGGIO alle h 19,30 presso lo Spazio Seicentro, Milano, via Savona 99.

Ecco il programma del festival.
http://www.thevillagedocfestival.com/it/programma2012/giornate-conclusive.html

Amici milanesi e dei dintorni, non avete scuse, vi aspettiamo!!!

Casba Film
https://www.facebook.com/casbafilm
https://vimeo.com/user10351202

giovedì 24 maggio 2012

Il documentario Ciar cumè l'acqua del Lamber partecipa al festival Cinemambiente di Torino


Concorso Documentari Italiani

Questo concorso è aperto a tutti i film documentari di produzione Italiana su tematiche ambientale prodotti negli ultimi due anni.
Premio al miglior documentario italiano offerto da CiAL € 3.000,00
Menzione Speciale LEGAMBIENTE  

giovedì 26 aprile 2012

Aperte le iscrizioni alla XI edizione del Corso di giornalismo ambientale Laura Conti

Al Campus universitario di Savona per il quarto anno consecutivo
Aperte le iscrizioni alla XI edizione del Corso di giornalismo ambientale Laura Conti 
Borse di studio, escursioni, workshop, in un percorso formativo unico nel nostro Paese

 
Oltre un terzo dei 295 partecipanti è entrato nel mondo del lavoro

C’è tempo fino al 6 luglio per iscriversi alla XII edizione del Corso EuroMediterraneo di giornalismo ambientale Laura Conti che si tiene anche quest’anno nel Campus di Savona. L’iniziativa si svolge dal 5 novembre al 14 dicembre e prevede laboratori, borse di studio e un workshop di una settimana in cui si producono servizi giornalistici sulle valenze naturali e sociali, le risorse e le opportunità di sviluppo dell’area. In programma degustazioni di prodotti tipici e visite guidate nel territorio della Liguria. Il corso, organizzato da Editoriale La Nuova Ecologia in collaborazione con Legambiente e in partenariato con l’Istituto Nazionale di Geologia e Vulcanologia, ha ricevuto i seguenti patrocini: Ministero dell’Ambiente, Comune di Savona, SPES-Campus Universitario di Savona, Federparchi, Parco Nazionale delle Cinque Terre, Anev, Enea.

Il successo del corso, punto di riferimento per la formazione dedicata al giornalismo ambientale, è testimoniato anche dai numeri delle precedenti edizioni. Oltre un terzo dei partecipanti, una volta terminato il corso, ha avviato rapporti di lavoro: dall’assunzione in qualità di praticanti giornalisti alla collaborazione con varie testate, uffici stampa di associazioni, enti o imprese private. Oltre 2.700 domande di partecipazione e 101 le borse di studio assegnate tra i 275 studenti selezionati.

Il percorso formativo, residenziale e a tempo pieno, dura 6 settimane e prevede 220 ore di lezione, tra teoria e pratica. Rivolto a giornalisti professionisti e pubblicisti, è aperto anche a laureati o diplo-mati interessati a conoscenze di base e tecniche dell’informazione ambientale. Previste lezioni e in-contri con giornalisti specializzati e docenti universitari tra cui Antonio Cianciullo, La Repubblica, Franco Foresta Martin, Corriere della Sera, Toni Mira, Avvenire, Marina Forti, Il Manifesto, Tiziana Ribichesu, Giornale Radio Rai. Dopo il corso è possibile proseguire la formazione attraverso alcuni stage presso uffici stampa e testate giornalistiche come Ansa.it, Agenzia Dire, EcoRadio, Left, Paese Sera, LaVoceWeb, Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, Are Liguria.

Il Corso ha ricevuto contributi da: Fondazione De Mari, Ecosavona, Renault Italia, Sogenus, Castalia, FG Riciclaggi, Power-One. Sponsor tecnici: Confcooperative - Federabitazione Liguria, Consorzio Eubios, Cooperativa Aretè, Stamperia Romana, Thesign. Sono media partner del corso: Terra, Cobat, Rinnovabili.it, Greenreport.it, GreenMe e ubik Savona.

Media partner: Terra, Cobat, Rinnovabili.it, Greenreport.it, GreenMe, Radio Savona Sound, Ubik Savona.

Grazie ad AzzeroCo2 le emissioni di anidride carbonica dell’iniziativa saranno neutralizzate

Editoriale La Nuova Ecologia   

Segreteria del corso: tel. 06/32120126  –  fax  06/32651904  formazione@lanuovaecologia.it 


-- 
Luisa Calderaro
Ufficio stampa
Legambiente onlus 
Via Salaria 403
00199 Roma
0686268353
www.legambiente.it

giovedì 23 febbraio 2012

Corso di formazione "IL TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI"

Corso di formazione

"IL TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI"

(Art. 14 D.L. 201/11 convertito con L. 214/11)

martedì 20 marzo 2012
ore 10 – 17,30
via Vida, 7 Milano (MM Turro)

Obiettivo del corso è quello di tracciare e descrivere il percorso evolutivo della normativa inerente la materia di prelievo sui rifiuti, con particolare riferimento alle novità introdotte dal D.L. 201/2011, che istituisce il nuovo tributo comunale che dovrà garan tire la copertura totale dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e degli assimilati avviati a smaltimento, ma lascia ai comuni che hanno realizzato sistemi di misurazione puntuale la possibilità di applicare una tariffa anzichè il tributo.

Per saperne di più cliccare qui

lunedì 19 settembre 2011

VIAGGIO STUDIO e WORKSHOP

"Fiumi incisi e riqualificazione morfologica"

25-28 Ottobre 2011

L’alterazione morfologica e del trasporto solido sono problemi comuni alla maggior parte dei fiumi europei. Questo è particolarmente evidente nei fiumi mediterranei, nei quali l’incisione del fondo è largamente diffusa e in alcuni casi porta a conseguenze estreme.

Gli effetti negativi di questa situazione sono sia ecologici, sia socio-economici –in particolare in relazione al rischio idraulico e alla destabilizzazione delle opere fluviali- e possono durare per decenni se non secoli.

In molti casi alle pressioni pregresse si aggiunge un’ulteriore artificializzazione dei corsi d’acqua, nel tentativo di bloccare l’incisione mediante la realizzazione di opere idrauliche, mentre la realizzazione di misure di riqualificazione morfologica per intervenire sul problema risulta essere ancora limitata a pochi casi pilota.

Tuttavia, grazie principalmente allo stimolo dato dalle legislazioni nazionale ed europea (in particolare le richieste specifiche delle Direttive 2000/60/CE e 200760/CE), l’importanza della riqualificazione morfologica sta rapidamente aumentando nell’agenda di chi si occupa di pianificazione e gestione dei corsi d’acqua.

Il viaggio studio intende fornire l’opportunità ai funzionari pubblici e ai professionisti privati di discutere di possibili alternative di gestione dei corsi d’acqua incisi secondo principi ecologici e geomorfologici, grazie alla visita di situazioni problematiche, di interventi di riqualificazione realizzati e di siti prossimi alle condizioni naturali.

Il viaggio studio e l’associato workshop sono organizzati dal CIRF nell’ambito del LIFE+ RESTORE, un progetto che ha come obiettivo principale la disseminazione di conoscenza e la promozione di una rete di soggetti interessati alla riqualificazione fluviale.

La partecipazione è gratuita e ogni iscritto dovrà solamente coprire le spese di vitto e alloggio ed eventuali costi per raggiungere il punto di partenza del viaggio (e ritorno).

Per ulteriori informazioni accedi a questa pagina.

giovedì 15 settembre 2011

LA NUOVA DISCIPLINA DEGLI SCARICHI IDRICI ALLA LUCE

TreviFormazione
Seminario e VideoSeminario

SEDI: *ANCONA *CAGLIARI *CENTO (FE) *MILANO *NAPOLI *OLBIA (OT) *PORTO TORRES (SS) *ROMA *TARVISIO (UD) *TORINO *TRIESTE

LA NUOVA DISCIPLINA DEGLI SCARICHI IDRICI ALLA LUCE DEL DECRETO DI SEMPLIFICAZIONE IN MATERIA AMBIENTALE
SCARICHI IDRICI E RIFIUTI LIQUIDI
LA DEPURAZIONE DELLE ACQUE REFLUE E IL TRATTAMENTO DEI RIFIUTI LIQUIDI
LE COMPETENZE DELLA POLIZIA GIUDIZIARIA
IL REGIME SANZIONATORIO DOPO LA LEGGE N. 36/2010

ADESSO PUOI SEGUIRE I NOSTRI CORSI ANCHE DAL TUO PC

03 ottobre 2011 dalle ore 09,00-13,00 alle ore 14,00-15,30

PROGRAMMA

Riferimenti normativi:
Il passaggio dalla vecchia disciplina del D. Lgs. 152/1999 al nuovo Codice dell’Ambiente.
La nuova nozione di scarico introdotta dal cd. 2° decreto correttivo del Codice.
Gli elementi essenziali del concetto di scarico.
I corpi ricettori.
Le vasche e le cisterne aziendali: scarico o deposito temporaneo ?
I rifiuti costituiti da acque reflue.
Le acque di scarico e i rifiuti liquidi.
Rifiuti liquidi ed acque di scarico: 2 diversi concetti disciplinati rispettivamente dalla III^ e IV^ parte del T.U. dell’Ambiente.
I rapporti tra la normativa sulla tutela delle acque e quella in tema di rifiuti.
Le tipologie di acque reflue:
Le acque reflue domestiche, industriali e urbane.
La nozione di acque reflue industriali secondo i recenti orientamenti della giurisprudenza.
Le acque provenienti da:

  • da impianti di lavanderia.
  • un autolavaggio;
  • un’area di parcheggio;
  • un’attività di auto carrozzeria;
  • un’attività da autofficina meccanica
  • un mattatoio comunale;
  • lavaggio di inerti, di pavimenti di un complesso industriale, di betoniere;
  • lavaggio dei piazzali adibiti allo stoccaggio dei rifiuti o dei mezzi adoperati per il loro trasporto;
  • lavaggio di cassonetti;
  • piscine;
  • da un centro sportivo (campi da tennis, calcetto … …);
  • ristoranti ed alberghi;
L’immissione occasionale
Scarico discontinuo di reflui e scarico occasionale. La distinzione nell’evoluzione normativa e giurisprudenziale.
Le acque meteoriche e di dilavamento
Le acque reflue assimilabili alle domestiche.
Le deleghe alle Regioni per l’emanazione di specifiche normative in materia di:

  • limiti di emissione degli scarichi;
  • assimilabilità alle acque reflue domestiche;
  • utilizzazione agronomica;
  • acque meteoriche di dilavamento e acque di prima pioggia;
  • autorizzazione allo scarico.
La disciplina autorizzatoria degli scarichi.
Il principio generale secondo cui tutti gli scarichi devono essere autorizzati.
Gli elementi essenziali dell’autorizzazione.
Il potere discrezionale della pubblica amministrazione.
Tempi e validità dell’autorizzazione.
Il subigresso di un soggetto in un’attività economica già autorizzata: obblighi ed adempimenti.
La disciplina dei pozzi perdenti o assorbenti, tra normativa nazionale regionale e locale
La corretta gestione delle fosse e delle vasche settiche.
Il sistema sanzionatorio.
Gli illeciti amministrativi e gli illeciti penali.
La mancanza di autorizzazione e il superamento dei limiti tabellari.
Circostanze esimenti.
Le regole del campionamento.
Particolari ipotesi sanzionatorie:

  • Il trasporto illecito dei rifiuti liquidi costituiti da acque reflue;
  • Lo sversamento dei liquami da autospurgo.
L’impresa agricola e l’utilizzazione agronomica.
La fertirrigazione.
Gli effluenti di allevamento e le ultime novità introdotte dal D. Lgs. n. 4/2008.
Il Regolamento Ministeriale che disciplina gli effluenti di allevamento.
Le acque di vegetazione e degli scarti dei frantoi oleari.
La normativa di riferimento degli scarti dei frantoi oleari: la L. 11 novembre 1996, n. 574 e il DM 6 luglio 2005.
Le sanse umide e le sanse disoleate alla luce della recente giurisprudenza.
Le acque reflue provenienti da:

  • imprese dedite alla coltivazione del terreno e alla silvicoltura; imprese dedite ad allevamento di bestiame; impianti di acqua coltura di piscicoltura; da laboratori di macellazione;
  • allevamenti zootecnici; caseifici; allevamenti ittici.
Il regime sanzionatorio previsto dal Testo Unico Ambientale, alla luce delle modifiche introdotte dalla legge 25 febbraio 2010 n. 36.
La configurabilità dei reati cd. satellite
Le disposizioni del codice penale in materia di acque:

  • il danneggiamento (art. 635 C.P.);
  • il getto di cose pericolose (art. 674 C.P.)
Applicabilità delle norme di tutela del paesaggio.
Prontuario e modulistica.Ampio spazio ai quesiti.

Docente: Avv. Gaetano Alborino Dirigente di Polizia Municipale e del Settore Ambiente ed Ecologia. Cultore della materia Economia Aziendale presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università Parthenope di Napoli.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 385,00 € - (riduzione del 25% per iscrizioni che perverranno almeno 10 gg prima della data prevista (sconto non cumulabile con altre iniziative) Comprensiva di materiale didattico

COLLEGAMENTO DAL PROPRIO PC: 220,00 €

Per Enti locali esenti iva ai sensi dell'Art.10 DPR n. 633/72 così come dispone l'art.14, comma 10 legge 537 del 24/12/93 – aggiungere all’importo totale € 1,81 (Marca da Bollo)


INFORMAZIONI LOGISTICHE E PRENOTAZIONI:
Segreteria Tel 081.5629323 - 06.95558095 fax 081.0608250 cell 348.8048974 - 329.9688554

SICCITA’: SCORTE IDRICHE AI MINIMI STORICI, MANCANO 2 MILIARDI DI METRI CUBI D’ACQUA

SICCITA’: SCORTE IDRICHE AI MINIMI STORICI, MANCANO 2 MILIARDI DI METRI CUBI D’ACQUA DOSSIER - ACQUA E AGRICOLTURA Occorre ridurre i fabbiso...